- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Trattative di governo: Salvini fa mezzo passo indietro, Di Maio cerca intese e il Pd aspetta

    Trattative di governo: Salvini fa mezzo passo indietro, Di Maio cerca intese e il Pd aspetta

    Il leader della Lega apre all’ipotesi di nomi diversi dal suo per Palazzo Chigi, il capo politico del M5s prova a stanare le altre forze sul programma economico, i dem si arroccano in attesa della direzione

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    9 Marzo 2018
    in Politica

    Roma – Si cercano, si annusano ma ancora non si trovano. Le forze politiche italiane, costrette al dialogo per dare un governo al Paese dopo l’ingarbugliato risultato elettorale, stanno ancora coperte, non si sbilanciano, mantengono la posizione in una partita a scacchi che sarà molto lunga. Qualche apertura dopo l’appello alla responsabilità lanciato ieri dal capo dello Stato, Sergio Mattarella, ma è ancora presto per scoprire tutte le carte. Anche perché tutti sembrano aspettare per capire che strada prenderà il Pd dopo la direzione nazionale che si riunirà lunedì prossimo.

    La novità più apprezzabile è il passo indietro del leader della Lega, Matteo Salvini: “Qualcuno fa una questione di vita o di morte per la sua presidenza del Consiglio, io no”. Si tratta di mezzo passo indietro, in realtà, perché il segretario federale del Carroccio precisa che “l’unico candidato premier della Lega è Salvini”. Tuttavia, “se arriva uno che vuole attuare il nostro programma, il presidente del Consiglio lo può fare anche Pippo, Pluto o Paperino”, scherza.

    La linea rimane ferma sul tentativo di attrarre, sulla base del programma, i deputati e i senatori che mancano per una maggioranza di centrodestra. Missione impossibile visto che, solo a Montecitorio, dovrebbero cambiare casacca una cinquantina di deputati, e sono circa la metà i senatori necessari a Palazzo Madama. L’apertura sul nome per palazzo Chigi, però, fa crescere le quotazioni di un governo di centrodestra, rendendolo più digeribile al Pd.

    Proprio il Pd, principale sconfitto delle elezioni, rimane ago della bilancia. Ha la possibilità di far nascere un esecutivo di centrodestra senza votargli la fiducia – i numeri dicono che basterebbe uscire dall’Aula al momento del voto – oppure può dare l’ok a un governo del M5s, con un appoggio esterno. Delle due ipotesi, la prima è più ‘facile’ nel breve periodo, ma rischia di tradursi in un ulteriore incremento di consensi per i 5 stelle alla prossima tornata elettorale. La seconda è quasi scabrosa per i dem, perché dovrebbero passare sotto il banchi della presidenza, al Senato e alla Camera, per pronunciare la fiducia a un governo pentastellato. Manterrebbero però la possibilità di staccare la spina in qualsiasi momento, e potrebbero rendere la vita difficile all’esecutivo per poi accusarlo di incapacità di governare. Entrambe le opzioni sono al momento congelate, con il Pd apparentemente arroccato sulla volontà di rimanere all’opposizione, indicata dal segretario Matteo Renzi. Sarà il microonde della direzione Pd, lunedì prossimo, a scongelare la situazione.

    Nell’attesa, il capo politico del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, prova a stanare le altre forze politiche per trovare intese sul terreno dell’economia. “Entro il 10 aprile deve essere presentato il Def, il Documento di economia e finanza, che definisce le scelte di politica economica dei prossimi anni e che dovrà essere approvato a maggioranza assoluta dal Parlamento”, dice dalle colonne del Corriere della sera. “Sarà l’occasione per trovare le convergenze sui temi con le altre forze politiche”, indica promettendo la presentazione di una proposta entro pochi giorni.

    L’invito ha trovato una buona accoglienza da parte di Francesco Boccia, presidente uscente della commissione Bilancio della Camera, esponente della frangia dem disposta a trattare con i 5 stelle. “Il Def è un primo test per tutti”, sostiene, e “sarà necessario un confronto tra tutti, senza pregiudizi”. Mostrare un sostegno corale “sarebbe un bel segnale sulla qualità della nostra democrazia”, aggiunge precisando che sarà probabilmente il governo gentiloni a predisporre il documento – che sia in preparazione lo aveva annunciato il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan – “ma non si potrà prescindere da un confronto tra tutti sui fondamentali dell’economia Italiana nell’attuale contesto europeo”.

    Meno aperto all’invito di Di Maio è Salvini. Anche lui ha indicato nel Def un momento per cercare consenso attorno a un programma economico per il governo, ma su una possibile intesa con il M5s risponde: “Non lo so. Io ho chiaro che cosa proponiamo noi e noi non proponiamo un reddito per pagare la gente per stare a casa”, chiaro riferimento al reddito di cittadinanza, punto forte del programma elettorale pentastellato.

    Il gioco delle parti prevale ancora sul dialogo, dunque, che però procede anche se sotto traccia. L’appuntamento nel quale si vedrà che frutti sta dando è per il 23 marzo, quando le Camere si insedieranno e dovranno eleggere i loro presidenti. Il Pd accoglierà l’appello a collaborare col centrodestra, lanciato dal capogruppo uscente di Forza Italia a Montecitorio Renato Brunetta, o si verificherà uno scambio tra Lega e M5s per garantire una presidenza leghista a Palazzo Madama e una pentastellata a Montecitorio? È presto per dirlo, così come è prematuro prevedere chi andrà Palazzo Chigi. Anche perché, tra Salvini e Di Maio, l’ipotesi che dopo le consultazioni Mattarella faccia un terzo nome per l’incarico di governo non è assolutamente da escludere.

    Tags: Defdi maiodialogogovernolegam5smaggioranzaparlamentosalvinitrattative

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Case Green clima
    Energia

    L’Enea a Bruxelles: la certificazione energetica degli edifici è decisiva per le politiche e la consapevolezza

    26 Marzo 2026
    (L/R) Argentina's President Javier Milei, Uruguay's President Luis Lacalle Pou, European Commission President Ursula von der Leyen, Brazil's President Luiz Inacio Lula da Silva and Paraguay's President Santiago Pena pose for the family picture of the LXV Mercosur Summit in Montevideo on December 6, 2024. (Photo by Eitan ABRAMOVICH / AFP)
    Economia

    UE-Mercosur, von der Leyen dà il via all’applicazione provvisoria: “L’Europa che plasma il futuro”

    27 Febbraio 2026
    Politica

    Danimarca al voto anticipato: Frederiksen si gioca la carta Groenlandia

    26 Febbraio 2026
    Politica Estera

    L’UE guarda al Canada: il Parlamento chiede un’alleanza più stretta su sicurezza e commercio

    25 Febbraio 2026
    migranti mediterraneo centrale
    Diritti

    Migranti, 15 vittime a largo di Chios, dopo lo scontro con la Guardia Costiera greca. L’Ue: Tragedia causata dai trafficanti

    4 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Putin Vucic Erdogan Borissov

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il think-tank CREA: "Export +52 per cento in un mese, per ricavi da 713 milioni di euro al giorno". L'UE...

    Terza conferenza umanitaria per il Sudan, Berlino, 15 aprile 2026. Fonte: Imagoeconomica via Esteri.it

    UE e Paesi membri offrono oltre 811 milioni per alleviare la crisi in Sudan

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Il contributo della Commissione ammonta a 360,8 milioni di euro, mentre iI restanti fondi del Team Europe sono stati promessi...

    Imagoeconomica (immagine creata con IA)

    Giochi d’azzardo on line: se si perde in un game vietato nel proprio Paese si possono riavere i soldi

    di Ezio Baldari @eziobaldari
    16 Aprile 2026

    Uno Stato membro può vietare i giochi da casinò online, comprese le slot machine, nonché talune scommesse online. Le sentenza...

    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il commissario per gli Affari interni: "Al momento i flussi verso l'UE non sono in aumento, ma la situazione può...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione