- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 29 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Di Maio e Salvini si rimpallano la colpa dello stallo, ma l’ostacolo resta Berlusconi

    Di Maio e Salvini si rimpallano la colpa dello stallo, ma l’ostacolo resta Berlusconi

    I leader di M5s e Lega continuano a trovare sintonie, ma sono divisi sulla presenza di Forza Italia in maggioranza e sulla leadership dell’esecutivo. Domani si chiuderà il secondo giro di consultazioni da Mattarella

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    13 Aprile 2018
    in Politica

    Roma – Continuano a flirtare, trovano sintonie, si accordano sull’assegnazione degli incarichi in Parlamento, ma rimangono impegnati in un gioco tattico, che li porta ad attribuirsi a vicenda le responsabilità dello stallo nelle trattative per la formazione del governo. Il capo politico del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, e il segretario della Lega, Matteo Salvini, sono vicini anche sulla crisi siriana, unico vero elemento di novità in questo secondo giro di consultazioni al Quirinale. Il primo vuole “restare al fianco dei nostri alleati e consigliarli in un’ottica di pace”. Il secondo ribadisce “gli obblighi di lealtà nei confronti dell’Alleanza atlantica”, ma è “fermamente contrario a qualsiasi azione unilaterale”. Tuttavia, per far nascere un esecutivo insieme, i due devono ancora superare due ostacoli di non poco conto: il ruolo di Forza Italia e la leadership del governo.

    La presenza di silvio Berlusconi e del suo partito, Forza Italia, in maggioranza rimane irrinunciabile per Salvini e inaccettabile per Di Maio. Il leghista ostenta una “condivisione invidiabile e invidiata” della coalizione, presentandosi al Colle insieme con il leader di Fi e quella di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Sottolinea che “il centrodestra è pronto a farsi carico” della responsabilità di governo “unitariamente”, ma la rappresentazione di compattezza si sgretola in un attimo quando Berlusconi, smanioso di rubare la scena per “dimostrare di non essere in secondo piano”, impedisce a Meloni di prendere la parola e, spingendo i due alleati verso l’uscita, riprende il microfono per salutare i giornalisti invitandoli a “distinguere chi è un democratico e chi non conosce neppure l’Abc della democrazia”.

    “Una battutaccia nei nostri confronti”, per il leader pentastellato al quale è toccato di chiudere la prima giornata di consultazioni dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Di Maio lo prende come un indizio che Forza Italia stia puntando a tessere un rapporto con il Partito democratico. E se Salvini “si ostina” a difendere l’alleanza di centrodestra, secondo il capo politico del M5s, “sta dicendo due cose: o che vuole fare un governissimo che non ci vede assolutamente d’accordo, oppure che vuole tornare al voto, un’ipotesi che scongiuriamo ma di cui non abbiamo paura”. La proposta del M5s rimane quella del contratto di governo sul modello tedesco, e su questo Di Maio ha messo a lavorare un comitato scientifico, incaricando di studiare i programmi delle altre forze per individuare i punti di convergenza da inserire nel contratto, che a questo punto è più rivolto alla Lega, visto che “il Partito democratico è fermo su posizioni che non aiutano”.

    Non sembra cambiato molto dal primo giro di consultazioni, dunque, e la colpa è dei “veti e personalismi” di Di Maio secondo il leader della Lega, dell’ostinazione di Salvini a “tenersi” Berlusconi secondo l’esponente M5s. Eppure la possibile escalation della guerra in Siria imporrebbe un’accelerazione alle trattative per il governo, come riconoscono tutti i leader politici. Se non saranno loro a imprimerla, però, ci penserà probabilmente il presidente Mattarella. L’inquilino del Colle, per completare il quadro della situazione, riceverà domani il suo predecessore Giorgio Napolitano e i presidenti del Senato, Maria Elisabetta Casellati, e della Camera, Roberto Fico. Mattarella avverte bene l’urgenza di aver un esecutivo con pieni poteri per prendere decisioni delicate, ad esempio sulla concessione delle basi italiane per eventuali operazioni militari in Siria. Così, se come pare non avrà registrato sufficienti progressi nel dialogo tra le forze politiche, potrebbe prendere ancora una volta qualche giorno di tempo. Stavolta, però, più per sé che per i partiti che comunque hanno continuato a chiedergliene. Il capo dello Stato dovrà decidere se e a chi assegnare un incarico per provare a sbloccare la situazione.

    Tags: berlusconiconsultazionidi maiogovernolegam5smelonisalvini

    Ti potrebbe piacere anche

    Foto: Archivio Gea
    Politica

    Meloni alza il tiro sull’Ue: “Faccia meno, ma meglio. È gigante burocratico”

    26 Maggio 2026
    Salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione Springs 2026. Crediti: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Diritti

    Attivisti della Flotilla bendati e inginocchiati, alla fine anche Meloni attacca Israele

    20 Maggio 2026
    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Green Economy

    ‘Case green’, nuovo scontro Italia-UE. La Lega: “Più flessibilità”. Bruxelles: “Ce n’è già tanta”

    13 Maggio 2026
    [Foto: IPA Agency]
    Agrifood

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    6 Maggio 2026
    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.
    Politica

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    5 Maggio 2026
    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti (destra), con il commissario per l'Econonia, Valdis Dombrovskis [Bruxelles, 9 marzo 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Dfp, Giorgetti: Margini di bilancio assottigliati. Meloni: Conti sono in ordine

    23 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione