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Aumentano del 60 percento i minori non accompagnati richiedenti asilo in Italia

Aumentano del 60 percento i minori non accompagnati richiedenti asilo in Italia

In controtendenza, il numero complessivo si è dimezzato a livello dell'Unione, dove si è assistito a un calo da 63.200 a 31.400 unità tra il 2016 e il 2017

Bruxelles – Nonostante nel 2017 i minori non accompagnati richiedenti asilo nell’Unione europea siano stati la metà rispetto all’anno precedente, in Italia il numero è aumentato del 66%, fa sapere il 16 maggio Eurostat.

Secondo la definizione utilizzata dall’ufficio statistico dell’Ue, i minori non accompagnati sono persone con un’età inferiore ai 18 anni che arrivano sul territorio degli Stati membri da soli, senza la supervisione o l’accompagnamento di un adulto.

Tra il 2016 e il 2017, scrive Eurostat, essi sono passati da 6.000 a circa 10mila unità in Italia e, complessivamente, rappresentano un terzo del totale Ue.

In controtendenza, negli anni considerati, il numero complessivo si è dimezzato a livello dell’Unione, dove si è assistito a un calo da 63.200 a 31.400 unità – mentre nel 2015 i minori a richiedere asilo erano oltre 95 mila.

Dopo l’Italia, i 7 Paesi a ospitare il maggior numero – il 90% – dei 31.400 minori presenti sul territorio europeo sono Germania (9.100, o 29% del totale), Grecia (2.500 o 8%), Regno Unito (2.200 o 7%), Austria (1.400 o 4%), Svezia (1.300, o 4%) e Paesi Bassi (1 200, o 4%).

Curiosamente, tuttavia, solo in Grecia, oltre all’Italia, si è assistito a un leggero aumento delle registrazioni, mentre in tutti gli altri Paesi vi è stato un calo, anche drastico, come in Germania, dove la diminuzione delle registrazioni rispetto al 2016 si è attestata attorno al 75%, e, a seguire Austria (meno 65%), Regno Unito (meno 31%), in Svezia  (meno 40%) e Paesi Bassi  (meno 31%).

Tutte a Est dell’Ue, invece, le ultime posizioni per i Paesi ospitanti minori non accompagnati per il 2017, ovvero Repubblica Ceca, Lituania ed Estonia, che non hanno ricevuto alcun minore non accompagnati nel 2017 (come anche nel 2016).

Tra i principali paesi-fanalini-di-coda dell’Europa occidentale figura la Spagna, che ha registrato 20 minori non accompagnati.

Per quanto riguarda la nazionalità, a fronte di una stragrande maggioranza di minori afghani a livello Ue (17%), in Italia essi vengono soprattutto dal Gambia (21%).

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