- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 14 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » L’Ue vuole il riconoscimento automatico dei titoli di studio entro il 2025

    L’Ue vuole il riconoscimento automatico dei titoli di studio entro il 2025

    La Commissione europea presenta le proposte per la 'Schengen dei diplomi' quale tassello per la creazione di uno Spazio europeo dell'istruzione. Navracsics: "Fondamentale per costruire un'Europa competitiva e coesa"

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    22 Maggio 2018
    in Cultura

    Bruxelles – Un perito elettronico in Italia lo sarà anche in Belgio. Un giovane commercialista fresco di studi e specializzazione in Francia, potrà iniziare a lavorare da subito in Svezia. L’Unione europea prepara la rivoluzione dei diplomi. Più in generale la Commissione europea e gli Stati membri lavorano alla creazione dell’area europea dell’istruzione, che significa procedere all’automatico riconoscimento tra Paesi dei titoli conseguiti.

    Attualmente il 65% degli europei con un titolo di studio ha problemi a farselo riconoscere al di fuori del proprio Paese, mentre il 59% di quanti studiano in un istituto straniero hanno trovano difficoltà a farsi riconoscere l’esperienza a casa propria. La Commissione intende superare tutto questo entro il 2025, termine ultimo entro cui creare uno Spazio europeo dell’istruzione in cui apprendimento, studio e ricerca “non siano ostacolati dalle frontiere”.

    La proposta dell’esecutivo comunitario prevede tre cambiamenti. Si stabilisce che una qualifica di istruzione superiore (liceo, istituto tecnico…) acquisita in uno Stato membro dell’Ue venga automaticamente riconosciuta in tutti gli altri, “ai fini della concessione dell’accesso a ulteriori studi”.

    Analogamente anche titoli di studio superiori che permettono l’abilitazione all’insegnamento devono essere automaticamente riconosciuti anche negli altri Stati membri. Infine i risultati di un periodo di studi all’estero nell’istruzione secondaria e superiore dovrebbero essere riconosciuti e consentire l’iscrizione al prossimo anno di scuola o di studio, a patto che tale periodo di studio sia “opportunamente documentato”.

    Il commissario per l’Istruzione e la cultura, Tibor Navracsics, non ha dubbi sul fatto che sia questa la via maestra da seguire. “Istruzione, cultura e politica giovanile hanno un ruolo centrale nella costruzione di un’Europa forte, competitiva e coesa per il futuro”. In tal senso l’obiettivo rimane quello di “spianare la strada verso lo Spazio europeo dell’istruzione rafforzando nel contempo un’identità europea e responsabilizzando le persone, soprattutto i giovani”.

    Attenzione, però. Non tutto potrà essere automatico, non subito almeno. Manca a livello generale un sistema di riconoscimento complessivo dell’istruzione compiuta all’estero. Non ci saranno differenze per quanto riguarda il riconoscimento delle qualifiche, ma allo stesso tempo il sistema europeo di trasferimento e accumulazione di crediti è già in atto per riconoscere i risultati dei periodi di apprendimento all’estero a livello di istruzione superiore, ma – ricorda Bruxelles – “non esiste un tale processo a livello secondario nell’insegnamento generale”. Per questo motivo le competenze acquisite all’estero saranno verificate rispetto alle competenze definite nel curriculum nazionale del paese in cui lo studente sta studiando.

    Resta poi il nodo della lingua. La Commissione europea ha proposto l’insegnamento obbligatorio di due lingue straniere, ma su questo gli Stati non hanno risposto come l’esecutivo comunitario vorrebbe. Allora, anche ai fini di un più agevole riconoscimenti dei titoli di studio, si propone di promuovere “pedagogie innovative, inclusive e multilingue”, utilizzando magari strumenti e piattaforme europee come la School Education Gateway e eTwinning. Questo darebbe maggiori garanzie in termini di riconoscimenti facili.

    Tags: commissione europeadiplomiistruzionericonoscimentoScuolaspazio europeo dell'istruzione superiorespazio europeo ricercastudiTitoli di studioue

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    13 Agosto 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]
    Politica

    BCE, nell’UE primi ragionamenti sul post-Lagarde tra equilibri e intese più difficili che mai

    13 Agosto 2026
    METTE FREDERIKSEN PRIMO MINISTRO DANIMARCA - CEUTA
    Cronaca

    Ceuta scuote Copenaghen, Frederiksen: “Se ripartono i flussi migratori, chiudiamo le frontiere”

    12 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione