- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Conte: “L’Europa è la nostra casa, interessi italiani coincidono con quelli dell’Ue”

    Conte: “L’Europa è la nostra casa, interessi italiani coincidono con quelli dell’Ue”

    Il presidente del Consiglio annuncia di voler “rivendicare un’Europa più forte e più equa”, con vincoli di solidarietà sui migranti e attenzione ai conti pubblici, ma senza piegarsi all’austerità. Sì alla fiducia con 171 voti, 10 in più della maggioranza assoluta

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    5 Giugno 2018
    in Politica
    Il presidente del consiglio Giuseppe Conte con i vice Luigi Di Maio (sx) e Matteo Salvini (dx). (Fonte: Palazzo Chigi)

    Il presidente del consiglio Giuseppe Conte con i vice Luigi Di Maio (sx) e Matteo Salvini (dx). (Fonte: Palazzo Chigi)

    Roma – Per ascoltare la parola Europa bisogna attendere circa 22 minuti del discorso (in  tutto un’ora e un quarto circa) con cui il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si è presentato in Senato per chiedere la fiducia,, ottenuta con 171 sì, 10 voti in più della maggioranza assoluta. Il primo aspetto che al neo inquilino di Palazzo Chigi preme sottolineare, in merito ai rapporti con l’Ue, è l’obbiettivo di “riduzione del divario di crescita tra l’Italia e l’Unione europea”. Un target che andrà “perseguito in un quadro di stabilità finanziaria e di fiducia dei mercati”, indica. Riducendo il debito pubblico, comunque “sostenibile”, ma senza  “misure di austerità che, negli ultimi anni, hanno contribuito a farlo lievitare”. “Il debito pubblico vogliamo ridurlo con la crescita della nostra ricchezza”, spiega il capo dell’esecutivo lasciando intendere che non sarà un tabù il ricorso al deficit per realizzare stimoli all’economia. “La politica fiscale e di spesa pubblica”, sottolinea, “dovrà essere orientata al perseguimento degli obiettivi richiamati di crescita stabile e sostenibile”.

    Si tratta di una linea che Conte intende portare “con forza in Europa per un adeguamento della sua governance”. Una nuova governance che “è già al centro delle riflessioni e delle discussioni in tutti i Paesi membri dell’Ue”, ricorda. “Siamo moderatamente ottimisti sul risultato di queste riflessioni e fiduciosi della nostra forza negoziale”, dice l’esponente dei 5 stelle, convinto di potersi presentare ai tavoli con i partner Ue “in una situazione in cui gli interessi dell’Italia, in questa fase della costruzione europea, coincidono con gli interessi generali dell’Europa e con l’obiettivo di prevenire un suo eventuale declino”.

    Un capovolgimento di prospettiva rispetto ai timori per l’avvento di un governo atteso come antieuropeista. Conte non andrà in Europa per distruggerla ma per rafforzarla, promette. “Come Paese fondatore abbiamo il pieno titolo di rivendicare un Europa più forte e anche più equa, nella quale l’Unione economica e monetaria sia orientata a tutelare i bisogni dei cittadini, per bilanciare più efficacemente i princìpi di responsabilità e di solidarietà”.

    Più tardi, nella replica agli interventi dei senatori, Conte ci tiene a precisare, “ancora una volta”, che “l’uscita dall’euro non è mai stata in discussione”, tant’è che “non è nel contratto di governo”. Il tema invece è un altro, rimarca il presidente del Consiglio: “È legittimo o no per un Paese rinegoziare le politiche econmiche” dell’Ue? Se ci sono i margini per farlo “lo vedremo”, dice, ma “noi siamo molto determinati”, avverte.

    Oltre alla questione economica, andrà affrontato il nodo immigrazione. “È evidente a tutti come la gestione dei flussi migratori finora attuata abbia rappresentato un fallimento”, sentenzia il presidente del Consiglio. Tuttavia, se il ministro degli interni Matteo Salvini indica di voler lavorare con il premier ungherese Victor Orban per riscrivere le regole comuni, Conte critica “l’Europa” per aver “consentito chiusure egoistiche di molti Stati membri che hanno finito per scaricare sugli Stati frontalieri, e in primo luogo sul nostro Paese, gli oneri e le difficoltà che invece avrebbero dovuto essere condivisi”.

    Il principale punto su cui intervenire è sul regolamento di Dublino che disciplina il diritto di asilo. Sarà quello “il primo banco di prova del nuovo modo di dialogare con i partner europei”, segnala Conte. Poi annuncia: “chiederemo con forza il superamento del Regolamento di Dublino, per ottenere l’effettivo rispetto dell’equa ripartizione delle responsabilità e realizzare sistemi automatici di ricollocamento obbligatorio dei richiedenti asilo”. Al contempo, garantisce, “ci adopereremo per rendere effettive le procedure di rimpatrio”. L’obbiettivo è far passare “in sede europea” un principio: “Tutti i Paesi terzi che vorranno stringere accordi di cooperazione con un Paese membro dell’Unione debbano accedere alla sottoscrizione di accordi bilaterali per la gestione dei flussi migratori”.

    Quanto agli altri impegni internazionali, Conte ha assicurato di voler “mantenere convintamente la nostra appartenenza all’Alleanza atlantica, con un rapporto privilegiato con gli Stati Uniti”. Tuttavia, ha precisato, “saremo fautori di un’apertura con la Russia” e “ci faremo promotori di una revisione del sistema di sanzioni” che l’Ue, in accordo con gli Usa, ha stabilito nei confronti di Mosca.

    Nessuna sorpresa dal voto in Aula. Ai 109 senatori del Movimento 5 stelle si sono aggiunti i 58 leghisti, senza alcuna defezione. Anzi, ad aggiungersi alla maggioranza i due pentastellati espulsi Carlo Martelli e Maurizio Buccarella, oltre ai colleghi del Maie (Movimento associativo italiani all’estero) Ricardo Antonio Merlo e Adriano Cario. Astenuto il gruppo di Fratelli d’Italia, verso il quale Conte aveva rivolto indirettamente un appello, indicando che l’adesione al contratto di governo è aperta a gruppi parlamentari che volessero aggiungersi in corso. Il partito di Giorgia Meloni non ha raccolto l’invito e valuterà provvedimento per provvedimento come votare. Domani si replica alla Camera dei deputati, dove la maggioranza M5s-Lega è più ampia, contando su 222 deputati 5 stelle e 124 leghisti. anche a Montecitorio la maggioranza potrebbe arricchirsi con ex pentastellati e appartenenti al gruppo misto. Schierati all’opposizione il Pd, Forza Italia e Liberi e uguali.

    Tags: austeritàcrescitadebito pubblicodeficitdiscorso programmaticofiduciagiuseppe contegoverno conteimmigrazionelegam5sregolamento di DublinoriformaSenato

    Ti potrebbe piacere anche

    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    Energia

    La guerra in Iran spinge l’UE a investire nel nucleare di nuova generazione

    13 Aprile 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 13 aprile 2026]
    Politica

    Von der Leyen ammonisce: “Gli aiuti contro il caro-energia non peggiorino il deficit”

    13 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 9 aprile 2026]
    Economia

    Iran, Dombrovskis gela l’Italia: “Il patto di stabilità non si sospende”

    9 Aprile 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, insignita della medaglia del Land della Bassa Sassonia [Hannover, 7 aprile 2026]. Fonte: Servizio Audiovisivo della Commissione UE
    Politica

    Von der Leyen: “Possiamo farcela, abbiamo già superato una crisi energetica”

    7 Aprile 2026
    Frank Elederson - vicepresidente del consiglio di vigilanza della BCE. Fonte: Imagoeconomica
    Economia

    Elderson (BCE): “Dalla dipendenza dai combustibili fossili rischi per stabilità dei prezzi”

    7 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Controlli all'Aeroporto Fiumicino. Fonte: Livio Anticoli via Imagoeconomia

    Oltre 3 ore di coda e passeggeri rimasti a terra: problemi con il nuovo sistema di controllo doganale UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    L'Entry/Exit System, introdotto dalla Commissione nello scorso ottobre e ufficialmente in vigore dal 10 aprile, è nel mirino dei principali...

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)

    Più del desiderio di democrazia poté il disgusto

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Aprile 2026

    Si può essere di sinistra (un po', o molto), si può essere di centro, si può essere di destra (sempre...

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Eurostat pubblica i dati consolidati, e corregge al rialzo le stime preliminari: il caro-energia pesa sempre di più. Ora si...

    Putin Vucic Erdogan Borissov

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il think-tank CREA: "Export +52 per cento in un mese, per ricavi da 713 milioni di euro al giorno". L'UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione