- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 9 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il governo May perde un ministro, che vuol votare contro la legge sulla Brexit. Poi arriva un compromesso

    Il governo May perde un ministro, che vuol votare contro la legge sulla Brexit. Poi arriva un compromesso

    Il ministro della Giustizia Phillip Lee si è dimesso dichiarando che non riuscirebbe a perdonarsi di aver contribuito all'approvazione dell’attuale proposta dell'esecutivo sul divorzio dall'Ue

    Giulio Colazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Giulio_Col96" target="_blank">@Giulio_Col96</a> di Giulio Colazzo @Giulio_Col96
    12 Giugno 2018
    in Politica

    AGGIORNAMENTO ORE 18.58

    Il governo ha presentato un emendamento, che è stato poi approvato dai deputati, che prevede che il Parlamento possa esprimersi sui termini definitivi che saranno determinati dall’esecutivo in base alla Withdrawall Bill, la legge per lasciare l’Unione, e dunque Lee ha annunciato la sua soddisfazione annunciando la sua astensione anziché il voto contrario: “E’ valsa la pena dimettersi”, ha commentato.

    Delighted that the Government has agreed to introduce an amendment to the EU Withdrawal Bill which will give Parliament the voice I always wanted it to have in the Brexit process. This justifies my decision to resign and makes it a lot less painful.

    — Dr Phillip Lee (@DrPhillipLee) June 12, 2018

    However, I can only vote on the amendment that is before Parliament. I resigned because I could not support the Government's opposition to the Lords' amendment and still cannot. But the Prime Minister has given her word. I trust her and so I will abstain.

    — Dr Phillip Lee (@DrPhillipLee) June 12, 2018

     

    Bruxelles – Il ministro della Giustizia britannico Phillip Lee si è dimesso stamattina dal suo incarico per poter votare contro il governo della premier Theresa May sulle sue proposte relative alla Brexit. Facendosi da parte al momento delle prime votazioni sulla proposta di legge sul divorzio del Regno Unito dall’Ue (sulla quale il dibattito è iniziato oggi), messa a punto dal primo ministro britannico con non pochi grattacapi e modifiche in corso d’opera, l’ormai ex ministro della Giustizia avrà, volente o nolente, sollecitato tutti i parlamentari di minor peso ancora indecisi se ribellarsi o meno al governo, come riporta oggi il Guardian.

    La maggior parte degli undici “ribelli” sulla votazione dell’emendamento Brexit, capeggiati dall’ex Attorney general Dominic Grieve, hanno dichiarato che non recederanno dalla loro posizione ferma. Come sempre nel Parlamento di Londra, ogni voto può risultare decisivo, e May, nonostante le promesse dell’ultimo minuto ai parlamentari dissidenti, è andata sotto nella votazione di dicembre scorso per soli quattro voti di differenza.

    Gli esponenti del partito conservatore britannico insistono nel dire che “l’intenzione di Lee non è quella di scatenare un terremoto politico nel governo, ma quella di assicurare un voto significativo sulla proposta di legge definitiva su Brexit”. Intanto Lee, nel suo comunicato di dimissioni, ha dichiarato: “Non so se riuscirei a perdonarmi di aver lasciato passare l’emendamento Brexit nei termini attuali”.

    Questo gesto eclatante avrà conseguenze, come l’influenza che tali dimissioni eserciteranno sui parlamentari conservatori, specialmente su coloro che detengono un incarico ministeriale. Inoltre, se l’opposizione e i ‘ribelli’ del partito conservatore riuscissero ad infliggere una pesante sconfitta al governo britannico, il potere negoziale della premier britannica sulla Brexit con l’Ue, nonché la sua stessa credibilità politica, potrebbero risultarne compromessi.

    Peraltro queste dimissioni costituiscono un affronto personale a May. Infatti l’ex ministro della Giustizia e la premier britannica vengono dipinti come buoni amici, in quanto Lee ritiene Theresa May un ottimo leader per il Regno Unito, ma ha anche detto che “una visione più ampia e maggiore integrità sono necessarie”.

    Mentre ieri sera Lee si è presentato alla seduta del comitato che riunisce i 22 deputati Tory durante la quale la premier ha cercato di uniformare i membri del partito sull’emendamento Brexit, ma oggi il partito appare più diviso che mai.

    Tags: brexitdimissionigovernolondraPhillip LeeRegno UnitoTheresa MayTory

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer (Fonte: Imagoeconomica)
    Politica

    Elezioni locali nel Regno Unito, crolla il bipartitismo: disfatta Labour e Tories. Trionfa l’estrema destra di Reform

    8 Maggio 2026
    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.
    Politica

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    5 Maggio 2026
    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro dell'Armenia, Nikol Pashinyan
    Politica Estera

    L’Europa va a Erevan: difesa, energia e approvvigionamenti al centro del summit della Comunità politica europea

    4 Maggio 2026
    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026
    Tabacco
    Salute

    Regno Unito e Svezia “mostrano la via all’Unione Europea sul tabacco”

    23 Marzo 2026
    Sadiq Khan mobilità
    Politica Estera

    Il sindaco di Londra Khan preme su Starmer per rientrare nell’UE

    19 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione