- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 13 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Rutte: “Il futuro dell’Europa sono Stati sovrani che lavorano insieme”

    Rutte: “Il futuro dell’Europa sono Stati sovrani che lavorano insieme”

    Il primo ministro liberale dei Paesi Bassi offre una lettura conservatrice dell'avvenire dell'Ue. Nessun reale salto in avanti, col rischio di restare indietro.

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Giugno 2018
    in Politica
    Il primo ministro olandese, Mark Rutte, durante il suo intervento in Parlamento europeo. Sulla sinistra Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione Ue, anche lui olandese

    Il primo ministro olandese, Mark Rutte, durante il suo intervento in Parlamento europeo. Sulla sinistra Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione Ue, anche lui olandese

    Bruxelles – Il futuro dell’Europa non è nel senso di un progresso, di un’evoluzione, di quel salto di qualità che molti vorrebbero (sempre meno, sembrerebbe) e che forse anche la logica della storia e degli eventi vorrebbe. Niente Europa federale, avanti così con Stati sovrani e nazionali, che diano voce ai Parlamenti. Mark Rutte non mette molto sul piatto, ma quel poco mette è politicamente significativo. Il primo ministro dei Paesi Bassi tiene fede all’impegno da Stato fondatore, ma all’Aula del Parlamento europeo non offre una ricetta che vada oltre quello che offrirono gli olandesi negli anni Cinquanta.

    “Credo che il futuro dell’Europa dovrebbe essenzialmente riguardare la promessa originale dell’Europa, la promessa di Stati sovrani che lavorano insieme per aiutarsi a vicenda per raggiungere una maggiore prosperità, stabilità e sicurezza”. Parole in contrasto con l’appello all’unità chiesta, ma forse non proprio convintamente. “Se vogliamo essere in grado di agire e determinare il nostro futuro, l’Europa deve essere unita, più che mai”. Ma si dimentichi l’idea di Stati uniti d’Europa.

    Quelli americani, di Stati uniti, hanno cambiato idee e orientamenti, e “il sistema internazionale è sotto pressione”. Ma anche l’Europa lo è. E’ una diretta conseguenza. L’unità a parole si traduce, secondo Rutte, nell’esigenza di fare di più in meno aree. “Più e più Europa non è la risposta ai tanti problemi che le persone affrontano nella vita di tutti i giorni”. Così come “unità e maggiore unità non sono la stessa cosa” nella misura in cui “non si raggiunge l’unità ottenendo di più in più aree”. Il futuro che l’attuale governo olandese vede per l’Ue è dunque all’insegna di “lavorare per un’unione più perfetta, concentrata in pochi settori importanti”. In sintesi, vuol dire “promettere meno e fare di più”.

    L’intervento di Rutte oscilla tra la voglia di ridisegnare l’Europa in un senso più pragmatico, fatto di poche priorità su cui concentrarsi, e la paura di osare troppo in un momento in cui sempre meno si scommette sulla tenuta del progetto comune. Le forze euro-scettiche crescono e avanzano, e la risposta dovrebbe essere allora più Europa. Non per Rutte, convinto sì che “far parte dell’Ue ci rende più forti, più sicuri, più efficaci”, ma meno sulla necessità di cambiamenti epocali. Aggira l’ostacolo con la dialettica tipica dei politici. “Il dibattito sul futuro dell’Europa non è sul più o meno Europa, ma sul valore aggiunto che questa può dare”. Ecco la formula magica per evitare di riconoscere che gli olandesi non vogliono scatti in avanti.

    Non è un discorso progressista quello di Rutte. E’ un discorso conservatore, quello del premier liberale d’Orange. L’unico scatto in avanti invocato è sul mercato unico, da completare perché lì il costo della ‘non-Ue’ è ancora troppo elevato. Sulle questioni economico-monetarie gli olandesi non sostengono l’esigenza di chissà quali rivoluzioni copernicane, ma esigono che si proceda lungo la via delle regole e del rigore.

    “Un’unione monetaria ha bisogno di un meccanismo di stabilizzazione in tempo di crisi. Se i 19 Stati membri dell’Eurozona mettessero in ordine i loro debiti e le loro finanze, probabilmente avremmo una stabilizzazione sufficiente”. Quindi l’affondo, a chi chiede flessibilità e chi la concede, entrambe cose difficili da far accettare dai popoli permeati di altre culture. “Il Patto di stabilità e crescita è un accordo esistente, e un accordo è un accordo”.

    Poi è tutto un arroccarsi su posizioni sovraniste e nazionali. “I Paesi Bassi riservano grande importanza ai parlamenti nazionali”. Lo si è visto quando l’Aia ha bloccato l’accordo di associazione con l’Ucraina, del resto. E non solo con l’Ucraina. Lo si è visto già nel 2005, quando il referendum popolare bocciò la ratifica Trattato che istituiva una Costituzione per l’Europa. Fu anche il ‘nee’ olandese che costrinse al più leggero Trattato di Lisbona. “È necessario ascoltare ciò che i cittadini degli Stati membri vogliono e, soprattutto, ciò che non vogliono”. Rutte lo sa bene.

    Era difficile attendersi dal premier olandese una smisurata ambizione di rilancio europeo. Ha chiesto il mantenimento dello status quo. Può sembrare tanto, in tempi di euro-scetticismo. Ma è proprio quello che è oggetto di critiche. Rutte non offre nulla vera ipotesi di cambiamento reale, che è quello che servirebbe ma che la politica tradizionale, di cui anch’egli è espressione, non è più capace di garantire.

    Tags: eurozonafuture of europemark ruttemercato unicopaesi bassiparlamento europeorigorestati uniti d'europaue

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, al termine del vertice informale dei leader UE sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]
    Politica

    ‘Un’Europa, un mercato’, von der Leyen annuncia la roadmap della competitività UE

    12 Febbraio 2026
    Isis foreigh fighters
    Politica Estera

    Strasburgo chiede agli Stati membri di rimpatriare i propri cittadini detenuti nei campi dell’ISIS in Siria

    12 Febbraio 2026
    [foto: IPA agency]
    Energia

    Energia, produrla nell’UE costa ancora il 66,3 per cento in più rispetto a inizio 2021

    12 Febbraio 2026
    Fonte: Servizio Audio-visivo della Commissione Europea CE - Service audiovisuel Photographer: Nicolas Kovarik - Agricoltori
    Agrifood

    Unanimità in Eurocamera per proteggere gli agricoltori da pratiche commerciali sleali. Bonaccini (Pd): “UE sa ascoltare e agire in fretta”

    12 Febbraio 2026
    La riunione dei capi di Stato e di governo che ha preceduto il vertice informale del Consiglio europeo sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]
    Politica

    Competitività, il ‘vertice prima del vertice’: 19 leader (e von der Leyen) riuniti prima di vedere Costa

    12 Febbraio 2026
    Ungheria Fondi Ue
    Notizie In Breve

    Avvocato generale contro von der Leyen: “Annullare lo scongelamento di fondi all’Ungheria”

    12 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, al termine del vertice informale dei leader UE sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]

    ‘Un’Europa, un mercato’, von der Leyen annuncia la roadmap della competitività UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    La presidente della Commissione europea anticipa l'agenda sarà sul tavolo dei leader al vertice di marzo. Obiettivo: un mercato unico...

    Isis foreigh fighters

    Strasburgo chiede agli Stati membri di rimpatriare i propri cittadini detenuti nei campi dell’ISIS in Siria

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Febbraio 2026

    Secondo le stime di Rights & Security International, finora sono rientrati in UE quasi mille donne e minori detenuti nel...

    [foto: IPA agency]

    Energia, produrla nell’UE costa ancora il 66,3 per cento in più rispetto a inizio 2021

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    Nel giorno del vertice informale dei leader sulla competitività i dati Eurostat certificano un problema ormai strutturale e cronico per...

    commissione

    Irruzione della polizia belga alla Commissione Europea per un’indagine sulla vendita di immobili

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Febbraio 2026

    L'operazione ruota intorno a una vendita di immobili di proprietà dell'Ue avvenuta durante la passata legislatura europea, quando il commissario...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione