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Inizia della Coppa del Mondo, il Parlamento Ue chiede a Mosca di rispettare i diritti umani

Inizia della Coppa del Mondo, il Parlamento Ue chiede a Mosca di rispettare i diritti umani

E sollecita le autorità russe a liberare immediatamente il regista ucraino Oleg Sentsov e oltre 70 cittadini ucraini detenuti. Chiesta la conferma delle sanzioni

Bruxelles – Nel giorno di inizio della Coppa del mondo di calcio FIFA in Russia, il Parlamento chiede alla Russia di garantire il rispetto dei diritti umani, la libertà di espressione e di riunione. I deputati europei chiedono anche alle autorità russe di liberare immediatamente e incondizionatamente il regista ucraino Oleg Sentsov e oltre 70 cittadini ucraini detenuti illegalmente in Russia e nella penisola della Crimea.

 La risoluzione invita pertanto gli Stati membri dell’Ue a rimanere fermi e uniti nell’attuazione delle sanzioni concordate contro la Russia e a prorogarle, e a prendere in considerazione anche misure mirate contro i responsabili della detenzione e del processo dei prigionieri politici.

 Il Parlamento critica la legge russa sugli “agenti stranieri”, in base alla quale le ONG e i media stranieri che ricevono fondi stranieri sono soggetti a un elevato livello di controllo da parte del governo. Si condannano altresì le violazioni del diritto internazionale da parte della Russia nella Crimea occupata, compresa l’applicazione della legislazione russa, la pesante militarizzazione della penisola e le violazioni massicce e sistematiche dei diritti umani. Gli eurodeputati ricordano alla Russia che, in quanto potenza occupante, ha l’obbligo di proteggere i cittadini della Crimea da misure giudiziarie o amministrative arbitrarie e di garantire il rispetto dei loro diritti.

In una nota la delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo ha annunciato il proprio dissenso. “Con la Russia bisogna aprire un canale di dialogo. L’Europa deve cambiare registro. Ecco perché voteremo oggi contro un paragrafo della risoluzione sulla Russia che chiede al Consiglio di restare unito nella politica delle sanzioni e di prolungarle”. Secondo il MoVimento “le sanzioni si sono rivelate uno strumento inadeguato, anzi hanno creato un clima di tensione e diffidenza reciproca con un partner strategico, la cui diplomazia potrebbe essere utile a distendere molteplici crisi internazionali. Le sanzioni, inoltre, hanno messo in crisi tantissime piccole e medie imprese che esportavano in Russia. Chiediamo al Parlamento europeo di prendere atto di questo fallimento e di lanciare un segnale distensivo alla Russia”.

L’eurodeputato del Pd Nicola Danti polemizza con la scelta. “Nel giorno dell’inizio dei Mondiali in Russia, abbiamo capito per chi tiferanno Salvini e Di Maio. Il Parlamento vota una mozione che condanna le violazioni dei diritti umani in Russia e chiede la liberazione dell’attivista e film-maker ucraino Oleg Sentsov e di tutti gli altri prigionieri politici detenuti a Mosca: grande sostegno dalla maggioranza dei gruppi politici, tranne la Lega contraria e i 5 Stelle astenuti. Al servizio di Putin sempre, anche nelle violazioni dei diritti umani”.

La risoluzione non vincolante è approvata con 485 voti favorevoli, 76 contrari e 66 astensioni.

Sempre oggi, il Parlamento ha approvato una risoluzione di conferma della condanna a 10 anni dall’occupazione russa della Georgia.

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