- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Maltese: L’Ue intervenga contro i danni delle Pfas alla salute, Veneto occidentale tutto contaminato

    Maltese: L’Ue intervenga contro i danni delle Pfas alla salute, Veneto occidentale tutto contaminato

    L'eurodeputato ha accolto al Parlamento europeo attivisti che si battono contro la diffusione della sostanza responsabile dell’aumento del tumore al testicolo e al rene, dell'Alzheimer, della colite ulcerosa, malattie tiroidee e ipertensione

    Caterina Tani</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/CTBRX" target="_blank">CTBRX</a> di Caterina Tani CTBRX
    19 Giugno 2018
    in Politica, Cronaca
    pfas acque

    Bruxelles – Sono responsabili dell’aumento del tumore al testicolo e al rene, dell’Alzheimer, della colite ulcerosa, malattie tiroidee e ipertensione e, in Veneto occidentale come in altre parti del mondo, le si ritrova dappertutto, nell’aria, nel cibo e soprattutto nell’acqua potabile.

    Sono i composti chimici perfluoroalchiliche (Pfas) che, dagli anni ’50, vengono ampiamente usati dall’industria  – per esempio per i cartoni della pizza, le padelle, le giacche e persino delicati presidi medici come gli stent – grazie alla capacità che hanno di rendere i prodotti impermeabili, ma che si ritrovano anche, in concentrazioni elevate, nel sangue degli abitanti locali.

    Eppure, ha spiegato l’eurodeputato della sinistra Gue/Ngl Curzio Maltese – che il 19 giugno ha accolto al Parlamento europeo un gruppo di attivisti veneti ‘No Pfas’  in vista della discussione di una nuova Direttiva Ue sull’acqua – nell’Unione non c’è una vera consapevolezza del problema dell’inquinamento delle acque, né misure adeguate a proteggere i cittadini.

    Quello che accade, ha chiarito Maltese, porta dei “danni evidenti”, senza che vi sia “una reazione adeguata” delle istituzioni. La situazione, ha aggiunto il deputato della Sinistra Unitaria europea, “non è differente da ciò che è successo con altre sostanze come l’amianto”, problema che per anni “si è ignorato” o del quale si è “minimizzata” la portata del “danno”.

    Secondo quanto spiegato da attivisti e dai deputati, nonostante la pericolosità della sostanza, testimoniata dall’impennata dei casi di gravi patologie che fa riscontro all’aumento delle loro concentrazioni sangue, i limiti massimi consentiti della sostanza nell’acqua potabile dall’Ue sono inadeguati.

    Tutti gli abitanti del Veneto occidentale hanno “questi veleni nel sangue”, ha dichiarato detto Luca Cecchi, Associazione Monastero del Bene Comune. “Li abbiamo bevuti, respirati e mangiati” ha aggiunto l’attivista, spiegando che “400mila persone sono state avvelenate” e vi è stato un aumento “delle patologie devastante”.

    Sebbene quella interessata sia “la seconda falda acquifera più grande di Europa” ha continuato Cecchi, non esiste “una normativa europea che individui le responsabilità giuridiche” per i danni “provocati dalle aziende” produttrici delle sostanze, né, ha aggiunto, esistono “autorità in grado di intervenire repentinamente in questi casi”, mentre la lentezza e i ritardi delle autorità “locali nazionali ed europee è disarmante e inaccettabile per noi”.

    Per cercare di arginare il deficit giuridico e la lentezza delle autorità in merito al problema Maltese ha presentato, insieme ad altri europarlamentari, emendamenti alla direttiva sulla Qualità delle acque, chiedendo di ridurre il livello di Pfas nell’acqua e di prevedere controlli pubblici e affidabili.

    L’obiettivo, nello specifico, è quello di far sì che la concentrazione delle Pfas sia 0,05 milligrammi per litro – un decimo di quelle consentite oggi ma superiore alla “quota zero” richiesta dagli attivisti veneti – e che il sistema di rilevamento e monitoraggio di queste sostanze provenienti dal settore industriale sia aggiornato ed efficiente.

    La nuova normativa, che riguarda la qualità delle acque potabili, è in discussione In questi giorni presso la commissione Ambiente del Parlamento europeo – mentre, contestualmente è all’esame del Consiglio.

    Questa “è una lotta molto importante per la regione Veneto, per il nostro paese e per tutta l’Ue, dove si sta cercando di ridiscutere certi modelli di sviluppo” ha detto l’eurodeputato italiano.

    “E’ necessario intervenire a livello europeo per difendere il diritto all’accesso all’acqua e assicurare un basso livello di sostanze inquinanti”, ha spiegato Maltese, facendo notare che esiste, a livello del Parlamento “un consenso trasversale” e che è importante che “tutti i popoli europei” siano resi consapevoli di questa vicenda.

    Poi parlando dei Cinque Stelle e delle loro battaglie sull’acqua potabile ha aggiunto: “Speravo che in Italia fosse riportata la questione” dato anche che “la prima stella” del simbolo dei pentastellati “è l’acqua” e “ho sperato che si facessero sentire” anche se “finora non è venuto fuori nulla”.

    Secondo quanto ricordato durante la conferenza da esperti scientifici, i Pfas sono estremamente pervasivi nell’ambiente, perchè la loro struttura chimica e molecolare le rende molto stabili a livello termico e chimico – e molto resistenti alla degradazione.

    In Veneto Occidentale – in particolare nelle province di Province di Vicenza, Verona e Padova – la responsabile della diffusione delle sostanze potrebbe essere secondo le Ong soprattutto la fabbrica chiamata Mitteni, che le produce da 40 anni.

    La popolazione, associazioni e Ong locali – tra i quali il comitato ‘Mamme no Pfas, genitori attivi zone contaminate’, l’Associazione Monastero del bene comune, presenti alla conferenza – si battono per un bando definitivo della sostanza, in particolare per fermare le attività dell’azienda e potenziare i sistemi di filtraggio delle acque, da quando, anni addietro, uno studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche ha portato alla luce la contaminazione nei fiumi e nelle acque della zona.

    Ma il problema è tutt’altro che locale, dato che, come un recente rapporto di Greenpeace ha rilevato, tracce della sostanza sono state trovate addirittura in Antartide, evidenziando i problemi che la questione può avere anche su altre specie e le ripercussioni future.

    “Avvelenare l’acqua significa mettere in crisi il futuro e noi ne siamo la dimostrazione vivente” ha detto l’attivista veneto Luca Cecchi.

    Tags: Cinque stelleCurzio MalteseLuca CecchiMamme no PfasMitteniparlamento europeoPfasSalutetumoriVeneto Occidentale

    Ti potrebbe piacere anche

    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026
    L'eurodeputato Nicola Zingaretti durante uno scambio di opinioni con Dubravka Šuica, Commissaria per il Mediterraneo, febbraio 2026. Crediti:Parlamento europeo
    Le Brevi

    Zingaretti nominato relatore S&D sul regolamento europeo per Cloud e Intelligenza Artificiale

    23 Luglio 2026
    L'eurodeputata di Alleanza Verdi Sinistra e del gruppo della Sinistra europea, Ilaria Salis. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Ilaria Salis (Avs): “L’interruzione della collaborazione con i due assistenti era diventata necessaria”

    23 Luglio 2026
    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica
    Economia

    I Ventisette scelgono l’italiano Comporti per la guida dell’ESMA, Giorgetti: “Riconoscimento alla persona e all’Italia”

    22 Luglio 2026
    Ragazza si spalma la crema solare in California. Crediti: Sarah Sheedy via Unsplash
    Salute

    Sole e salute, UE: Abbassare l’IVA sulle creme solari? Non si può, sono cosmetici

    21 Luglio 2026
    Alessandra Moretti - lettera
    Le Brevi

    Lettera con minacce all’eurodeputata PD, Moretti. La delegazione: “Ferma condanna”

    21 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: imagoeconomica]

    Dal conflitto in Iran inflazione da shock dell’offerta, su cui la BCE può poco

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2026

    Gli esperti dell'Eurotower: "L'aumento dei prezzi attualmente in corso causato da sviluppi che sono in gran parte al di fuori...

    Trasporti - clima - calore - Europa

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    È quanto emerge dallo studio guidato dalla Vrije Universiteit Brussel (VUB), che ha analizzato l'esposizione di strade, ferrovie, porti, vie...

    Donald Trump

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2026

    Le preoccupazioni sollevate in Parlamento europeo da Fabio De Masi (NI). La Commissione non lo esclude, e si dice pronta...

    Gas - stoccaggi

    Gli stoccaggi di gas in Europa sono ai minimi storici

    di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    29 Luglio 2026

    Polonia, Portogallo e Italia i Paesi UE con i il maggiore livello di stoccaggio

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione