Bruxelles – “Oggi abbiamo fatto un passo avanti nei negoziati, ma c’è ancora molto da fare prima di ottobre”. Lo afferma, in una nota diffusa nella serata di ieri, i capo negoziatore dell’Ue per la Brexit Michel Barnier, commentando una dichiarazione congiunta con la Gran Bretagna che illustra i progressi realizzati sui termini del progetto di accordo di recesso.
“Abbiamo progredito su alcune questioni inerenti alla separazione per le quali le imprese europee richiedono certezza: dogane, Iva, Euratom, certificati per le merci”, spiega Barnier, aggiungendo che “va accolto positivamente l’impegno del Regno Unito su questioni ancora in sospeso quali la protezione dei dati personali e le indicazioni geografiche”.
Ma ancora i nodi più difficili restano ben stretti. “Permangono invece serie divergenze sul protocollo sull’Irlanda/Irlanda del Nord – ha ammesso Barnier -. Tengo a ricordare che l’accordo di recesso deve contenere una soluzione di ultima istanza (il backstop, ndr) pienamente operativa per l’Irlanda e l’Irlanda del Nord”.
Barnier presenterà lo stato dei negoziati al Consiglio europeo (Articolo 50) che si terrà il 29 giugno 2018, e al Parlamento europeo. I negoziati sull’accordo di recesso proseguiranno nelle prossime settimane, insieme ai lavori sul quadro delle future relazioni.

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