- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » “I mercati sono ansiosi e nervosi, il governo Conte illustri le politiche italiane”

    “I mercati sono ansiosi e nervosi, il governo Conte illustri le politiche italiane”

    La direttrice del Fondo monetario internazionale Lagarde esorta l'Italia a chiarire come intende procedere in campo economico. Il rapporto annuale del Fmi sull'Eurozona pone l'accento su riforme, responsabilità fiscale e risanamento bancario

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Giugno 2018
    in Politica, Economia

    dall’inviato

    Lussemburgo – Continuare con le riforme strutturali e non invertire la rotta, mettere in ordine le finanze pubbliche, ridurre le sofferenze bancarie. Ovvero l’Italia e come parlarne senza dirlo. Le raccomandazioni per la zona euro del Fondo monetario internazionale (Fmi) sono valide per tutti, ma pochi tra i Paesi Ue con la moneta unica hanno bisogno di fare tutto quello che per l’Organismo finanziario è necessario. Tra questi c’è l’Italia.

    Christine Lagarde, direttrice del Fondo, ha presentato all’Eurogruppo il tradizionale rapporto annuale sull’Eurozona. La situazione generale è sostanzialmente positiva, spiega in conferenza stampa. “L’area euro è nonostante tutto in una buona situazione”. E’ uscita dalla crisi, come dimostra il fatto che “ci sono crescita e ripresa”, in un percorso di miglioramento però ancora tutto da consolidare. Ci sono rischi interni ed esterni.

    “A livello nazionale le riforme strutturali devono continuare”. Un qualcosa che “vediamo, ma non in tutti gli Stati e non in tutte le aree”. E poi, continua Lagarde, “riteniamo che maggiore responsabilità di bilancio sia appropriata”. Un richiamo neppure troppo velato a ridurre debito e deficit e rendere i conti pubblici sostenibili e sotto controllo. Infine il settore bancario e la questione dei crediti deteriorati, i prestiti che le banche fanno fatica a farsi restituire. “Rischi e quantità di crediti deteriorati sono ridotti, una cosa vera per molte banche ma non per tutte”. Vuol dire, avverte la direttrice del Fmi, che all’interno dell’Eurozona “ci sono ancora istituti a rischio di liquidità e vulnerabilità” e per questo “determinati Stati membri devono ridurre tali stock”.

    L’Italia risponde appieno all’identikit tracciato dal Fondo monetario internazionale. Ha il secondo debito pubblico, il governo Lega-5Stelle intende procedere attraverso misure quali reddito di cittadinanza e flat tax che inquietano l’Europa per i rischi legati a un aumento del debito, ha ancora grandi quantità di crediti in sofferenza. “Non identifico l’Italia in una categoria specifica, non è questa la nostra missione”, precisa Lagarde, che però sul Paese qualcosa da dire ce l’ha e non lo nasconde. Attende di sapere come intende muoversi il governo Conte, perché “i mercati sono piuttosto nervosi e ansiosi di capire quello che sarà il mix delle politiche italiane in prospettiva”. Per ora fanno fede le intenzioni, e “per il momento sentiamo dichiarazioni rassicuranti in termini di disciplina di bilancio e di calo del debito”. Ma nelle prossime settimane il Fondo sarà in Italia, e quello diventerà il momento della verità: “Vogliamo sentire esattamente quali saranno le politiche in futuro”. Elementi che il governo metterà nero su bianco nella nota di variazione al Def da varare a settembre.

    Lagarde ricorda la necessità di rispettare le regole comuni viste le difficoltà interne all’Eurogruppo. L’esempio concreto che offre è quello dell’unione bancaria. Lo schema europeo di garanzia sui depositi bancari (Edis) è fermo perché ci sono Germania e Paesi Bassi contrari a coprire i rischi di banche non in salute. “Sono tutti d’accordo nel dire che l’Edis è indispensabile, ma due Paesi vogliono evitare di attivarlo senza aver prima terminato il lavoro di pulizia delle banche dai crediti deteriorati”. Invito all’Italia, e non solo.

    Ma ci sono altre incognite a gravare sul futuro dell’Eurozona. Le ripercussioni possibili della Brexit e dalla guerra commerciale tra Ue e Stati Uniti. Sull’addio britannico “vediamo rischi nella mancanza di progressi nei negoziati, che possono produrre incertezza”. I dazi commerciali possono avere “impatti economici contenuti”, ma il problema vero è la crisi di fiducia tra i partner. “Ritorsioni e aumento delle tensioni hanno impatti macro-economici maggiori”.

    Tags: banchebilanciobrexitChristine Lagardeconti pubblicicrescitadazieurozonaFmigoverno conteriforme strutturaliripresaUe-Stati Uniti

    Ti potrebbe piacere anche

    Secondo la Bce il caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri
    Energia

    Il Fondo Monetario ammonisce: le misure dei Paesi UE contro il caro energia aiutano i più ricchi

    6 Maggio 2026
    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE
    Economia

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    5 Maggio 2026
    [Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    5 Maggio 2026
    Kyriakos Pierrakakis [foto: European Council]
    Economia

    Grandi banche europee e stabilità politico-economica, la ricetta di Pierrakakis per l’UE

    5 Maggio 2026
    Il presidente USA, Donald Trump. Foto: Imagoeconomica
    Economia

    L’UE risponde alle minacce di Trump di dazi sulle auto: “Tutte le opzioni sul tavolo”

    4 Maggio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 4 maggio 2026. Foto: European Parliament
    Economia

    Sui tassi la BCE prende tempo. De Guindos: “A giugno avremo più informazioni”

    4 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Iran, per la BCE è “crisi energetica senza precedenti”. Rischi per investimenti, consumi e aerei

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Maggio 2026

    Piero Cipollone: "Impatto dell'attuale crisi energetica superiore a quelle del 1973, 1979 e 2002. Allerta kerosene per aerei, pronti ad...

    Secondo la Bce il caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri

    Il Fondo Monetario ammonisce: le misure dei Paesi UE contro il caro energia aiutano i più ricchi

    di Giulia Torbidoni
    6 Maggio 2026

    La raccomandazione a non ripetere gli errori del 2022, ma di attuare azioni mirate, temporanee e per i i più...

    [Foto di Shutterstock, IPA Agency]

    Marcinelle diventi il simbolo delle vittime sul lavoro. La proposta del Parlamento europeo

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    I membri della commissione per l’Occupazione e gli Affari sociali dell'Eurocamera hanno approvato una proposta di risoluzione per istituire la...

    Source: Imagoeconomica EURO DIGITALE ECONOMIA FINANZA SOLDI 50 EURO GENARATE AI IA BANCONOTA

    Euro digitale: Sovranità geopolitica, servizio pubblico e interessi economici al centri del dibattito europeo

    di Caterina Mazzantini
    6 Maggio 2026

    Al Parlamento UE un confronto tra istituzioni, partiti e categorie produttive sul futuro della moneta unica

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione