- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Parlamento Ue chiede provvedimenti contro Orban, il Ppe si spacca

    Parlamento Ue chiede provvedimenti contro Orban, il Ppe si spacca

    In commissione Libertà civili pasa la richiesta di attivare la procedura che può portare alla sospensione del diritto di voto dell'Ungheria in Consiglio Ue. L'Aula si esprimerà a settembre

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    25 Giugno 2018
    in Politica

    Bruxelles – Il Ppe si spacca sull’Ungheria. Nel giorno in cui la commissione Libertà civili si esprime per attivare le procedure che possono portare fino alla sospensione dei diritto di voto in Consiglio, il gruppo del Partito popolare europeo vota per metà contro il governo di Viktor Orban, il cui partito, Fidesz, fa parte della stessa famiglia popolare europea. La censura dell’operato dell’esecutivo di Budapest arriva da tutte le forze politiche: socialdemocratici (S&D), liberali (Alde), Verdi, Sinistra unitaria (Gue), persino dagli euro-critici dell’Efdd col voto di Marco Zullo (M5S) e, soprattutto, otto europarlamentari su diciannove del Ppe.

    La commissione Libertà civili decide di procedere contro lo Stato membro dell’Est per le politiche ritenute lesive dello Stato di diritto. Si contestano la stretta sulla stampa, l’eccesso di controllo sulla magistratura, misure contro gli immigrati. Si chiede alla Commissione di “monitorare attentamente l’utilizzo dei fondi Ue da parte del governo ungherese”, in particolare in materia di asilo e migrazione, comunicazione pubblica, istruzione, inclusione sociale e sviluppo economico, così da garantire che qualsiasi progetto cofinanziato sia “pienamente in linea con il diritto primario e secondario dell’Ue”. Non solo. La Commissione parlamentare ritiene che l’attuale situazione in Ungheria rappresenti “un evidente rischio di violazione grave” dei valori fondamentali dell’Ue, e che questo giustifichi il ricorso all’articolo 7 del trattato sul funzionamento dell’Ue, che prevede procedure e sanzioni che si spingono fino alla sospensione del diritto di voto in Consiglio.

    La decisione di procedere contro l’Ungheria è arrivata con un voto che ha visto 37 eurodeputati favorevoli e 19 contrari. Nessuna astensione. Segno che tutti volevano esprimersi, con il Ppe che si spacca. Tra gli otto a votare contro Orban e il suo partito Axel Voss, esponente tedesco della Csu, partito alleato della Cdu di Angela Merkel fino a questa esperienza di governo, che però i bavaresi rischiano di far terminare per le divergenze in chiave migratoria. E poi le polacche Roberta Metsola e Julia Pitera, con il ceco Jaromir Stetina, a segnalare che il gruppo di Visegrad alla fine tutta questa grande unità e coesione potrebbe non averla. E’ vero che in Polonia e in Repubblica ceca ci sono governi i cui partiti non si accasano nel Ppe, ma critiche alle politiche ritenute liberticide piovono anche dal blocco dei quattro Paesi dell’Est.

    In totale gli otto esponenti del Ppe che hanno deciso di schierarsi contro il loro alleato, rappresentano sette diverse nazioni europee (Germania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca). Un dato utile a mostrare i malumori diffusi all’interno della formazione politico-partitica più numerosa.

    Non è dato sapere come si esprimerà l’Aula, chiamata al voto a settembre su un tema che sta diventando sempre più delicato. Servirà la maggioranza assoluta dei voti (376 ‘sì’) o i due terzi dei voti espressi per poter far passare il testo e farlo approdare in Consiglio. Potrebbe dunque anche non arrivarci, ma nel frattempo il Ppe ha smesso la difesa a spada tratta di Orban e mostrato le frattura interne su un partner ritenuto sempre più insostenibile.

    Tags: article 7m5sM5s Europaparlamento europeoppestato di dirittoueungheriaviktor orban

    Ti potrebbe piacere anche

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo
    Economia

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    6 Novembre 2026
    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash
    Le Brevi

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Costi roaming a zero nei Balcani occidentali, l’UE avvia i negoziati

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Il Consiglio UE dice ‘sì’ al rinvio di un anno alla stretta sul metano. Con possibilità di estenderlo

    6 Novembre 2026
    La COP31 si terrà in Turchia, ad Antalya. Credit: Kiara Worth | UN Climate Change
    Ambiente

    L’UE alla COP31 punta sull’attuazione degli impegni climatici: “Nessun arretramento sui fossili”

    6 Novembre 2026
    The former Ilva steelworks in Taranto. Source: Carlo Carini via Imagoeconomica
    Opinioni

    Taranto, autopsia dell’acciaio italiano

    6 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione