- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 4 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Centinaio prende tempo sul Ceta ma l’accordo continua a non piacere

    Centinaio prende tempo sul Ceta ma l’accordo continua a non piacere

    "Nessuno ha fretta di portare il Ceta in aula, vogliamo capire se realmente è vantaggioso per il nostro Paese", ha spiegato il ministro dell'Agricoltura

    Caterina Tani</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/CTBRX" target="_blank">CTBRX</a> di Caterina Tani CTBRX
    16 Luglio 2018
    in Economia

    Bruxelles – Non c’è nessuna fretta di decidere sul Ceta anche se l’accordo continua a non piacere al governo, che è però aperto a studiarlo approfonditamente. Questo è quanto dichiarato dal ministro Politiche agricole, alimentari e forestali Gian Marco Centinaio il 16 luglio, al suo arrivo al Consiglio dei ministri dell’Agricoltura a Bruxelles.

    “Nessuno ha fretta di portare il Ceta in aula, vogliamo capire se realmente è vantaggioso per il nostro Paese”, anche se al momento, ha spiegato il ministro, “ci sembra di no” perché nulla “ci sta dicendo in modo concreto e con dati reali e razionali che la posizione che abbiamo assunto nel contratto di governo è una posizione sbagliata”.

    Il Ceta (acronimo di comprehensive Economic and Trade agreement) è un accordo commerciale fra Ue e Canada che verte su alcuni punti cardine come l’abbattimento dei dazi, una semplificazione degli investimenti e la tutela dei prodotti agroalimentari (con parametri di tutela più rigorosi).

    L’accordo, che è già stato approvato da Consiglio europeo ed europarlamento, sta incontrando non poche difficoltà a essere ratificato in Italia, dal momento che il governo teme che possa essere vantaggioso per le grosse aziende e penalizzare le produzioni locali, per la sua impostazione troppo orientata alla “globalizzazione” (secondo le parole recentemente usate dallo stesso Centinaio).

    Per verificare le posizione sinora sostenuta dal governo, ha continuato il ministro a Bruxelles, bisogna capire quali sono le “supposizioni e sensazioni da parte degli imprenditori, soprattutto nel mondo agricolo, che ci dicono di no”.

    Al momento, “41 Igp (marchi che identificano l’indicazione geografica protetta, ndr) vengono tutelate” mentre “tutto il resto viene abbandonato a se stesso”, ha aggiunto il ministro.  Tra le 200 che “rimangono fuori” dalla tutela, ha dichiarato il ministro, vediamo se sono tutte “locali, e servono il mercato rionale” o se “ce ne sono alcune che possono essere tutelate”. Il centro delle polemiche è infatti questo, molti marchi protetti restano fuori dall’accordo, ma, spiegano i sostenitori dell’intesa, sono quelli che non esportano perché molto locali, mentre invece la protezione sarebbe assicurata per quelle produzioni che in realtà esportano e rischiano, senza l’accordo, di essere imitate.

    “Io non ho delle idee preconcette”, ma fino a oggi “nessuno mi ha dato dei dati concreti per cambiare idea” ha spiegato il ministro. “Vediamo se ci sono dei dati che confutano la nostra opinione” perché “solo gli stupidi non cambiamo idea”, ha aggiunto Centinaio.

    Sulla tabella di marcia, il ministro dei 5 Stelle rimane tuttavia vago: “Non abbiamo ancora parlato” di un quando, ha detto. “Nei prossimi giorni”, a margine del Consiglio dei ministri, “vediamo se e quando parlarne, mi sembra che anche gli altri stati europei non abbiano tutta questa fretta” e “se non ce l’hanno loro che possono beneficiarne più di noi..” ha concluso il ministro.

    La questione Ceta è anche legata all’atto che il Parlamento italiano compirà. Limitarsi ad una non ratifica non farebbe cadere l’accordo, ma impedirebbe solo l’entrata in vigore delle norme sulla protezione degli investimenti, che non è ancora in vigore in questa modalità “provvisoria”. Se invece il Parlamento decidesse di votare per bocciare esplicitamente l’accordo, allora questo potrebbe (la procedura è un po’ complessa) decadere anche per gli altri partner dell’Ue.

    Centinaio si è invece espresso positivamente sull’accordo di partenariato con il Giappone (l’Economic Partnership Agreement), che verrà firmato a Tokyo il 17 luglio tra Bruxelles e Tokyo.  “Il governo – ha spiegato il ministro –  è “d’accordo” e andrà avanti,  perché “vediamo l’agricoltura italiana più tutelata rispetto al Ceta”.

    Tags: agricolturaCanadaCetacoldirettiConsiglio AgricolturaGian Marco Centinaioigppacratificaue

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    3 Luglio 2026
    Alexei Navalny
    Politica Estera

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    3 Luglio 2026
    Tabacco. Source: EC - Audiovisual Service
    Salute

    Philip Morris contro le accuse di stampa di aver ‘truccato’ con l’IA la consultazione UE sul tabacco

    3 Luglio 2026
    La presidente della Banca europea degli investimenti, Nadia Calviño al Comitato delle regioni. Crediti: Comitato delle regioni
    Diritti

    La BEI annuncia 6 miliardi contro la crisi abitativa per quest’anno: “Il doppio del 2024”

    2 Luglio 2026
    Russia Today
    Le Brevi

    Divieto di diffondere Russia Today: la Corte UE precisa che vale anche per i siti gratuiti

    2 Luglio 2026
    [foto: EC - Audiovisual Service, European Union, 2022]
    Difesa e Sicurezza

    L’UE incalza l’Italia: è imperativo che firmi l’accordo sui fondi SAFE per la difesa

    2 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    In Irlanda la presidente della Commissione evidenzia che tocca ai Paesi membri decidere sulla proposta di sospensione delle preferenze commerciali...

    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    I deputati decideranno se chiedere all'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni di verificare se i sovranisti rispettino...

    Alexei Navalny

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    Si tratta di scienziati e ricercatori operanti in ambito militare

    La presidente della BCE, Christine Lagarde, al Latam Economic Forum [Tarragona, 8 maggio 2026. Foto: imagoeconomica]

    Lagarde pronta a un impegno per le presidenziali francesi: “Penso che nel dibattito debba farsi sentire una voce europea”

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    L'intervista a Les Echos: "Se dovesse delinearsi una prospettiva che riduca l’ancoraggio della Francia all’interno dell’Europa, penso che bisognerebbe spiegare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione