- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Myanmar: i liberali chiedono al Parlamento europeo di revocare il Premio Sakharov di Aung San Suu Kyi

    Myanmar: i liberali chiedono al Parlamento europeo di revocare il Premio Sakharov di Aung San Suu Kyi

    Dopo il genocidio del popolo Rohingya, "per inviare un chiaro messaggio che questi orribili crimini non resteranno senza punizione"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    29 Agosto 2018
    in Politica
    Aung San Suu Kyi durante la cerimonia di consegna del Sakharov nel 2013

    Aung San Suu Kyi durante la cerimonia di consegna del Sakharov nel 2013

    Bruxelles – Il gruppo dei liberali e democratici al Parlamento europeo invita l’Aula a revocare il Premio Sakharov concesso nel 1990 e ricevuto nel 2013 da Aung San Suu Kyi, “a causa della sua mancanza di leadership morale e pietà di fronte alla crisi Rohingya”. Il rapporto della missione di inchiesta internazionale indipendente in Myanmar, diffusa dal Consiglio dei diritti umani dell’Onu, accusa la Consigliera di Stato Aung San Suu Kyi di non usare la sua posizione di fatto di capo del governo, né la sua autorità morale, “per arginare o prevenire gli eventi in corso o cercare strade alternative per proteggere la popolazione civile”.

    L’europarlamentare Alde, Urmas Paet (del Partito riformatore estone), ha affermato che il Parlamento europeo ha il dovere morale di intervenire. “Quattro anni dopo che Aung San Suu Kyi ha ricevuto il Premio Sakharov, Myanmar ha commesso un genocidio contro la minoranza Rohingya. Il Parlamento europeo – dice Paet – deve ritirare il premio Sacharov alla leader del Myanmar per inviare un chiaro messaggio che questi orribili crimini non resteranno senza punizione. Invito inoltre il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a sostenere un rinvio delle autorità militari birmane coinvolte in abusi alla Corte penale internazionale”.

    Secondo Beatriz Becerra (indipendente spagnola del gruppo Alde9), vicepresidente della sottocommissione per i diritti dell’uomo, “Aung San Suu Kyi ha abbandonato i valori che le hanno fatto meritare il Premio Sacharov nel 1990, e per questo motivo il Parlamento europeo dovrebbe ritirarlo. Se non lo faremo, svaluteremo una delle migliori iniziative che abbiamo per promuovere la libertà di coscienza e i diritti umani, e anche la memoria dello stesso Sacharov, un uomo che ha mantenuto i suoi principi fino alla fine dei suoi giorni”.

    Il rapporto delle Nazioni Unite conclude che i massimi comandanti militari in Myanmar dovrebbero essere indagati e processati per i “più gravi” crimini contro i civili secondo il diritto internazionale, compreso il genocidio. Più di un milione di persone sono fuggite dalle violenze estreme nello stato di Rakhine, in Myanmar, cercando rifugio in Bangladesh e creando la crisi dei rifugiati in più rapida crescita al mondo.

    I Socialisti e Democratici in una nota si dicono “sono sconvolti dai risultati del rapporto degli investigatori delle Nazioni Unite, che riconosce esplicitamente ciò che è accaduto come genocidio”. Il rapporto è stato presentato oggi alla commissione Affari esteri dai membri della Missione d’inchiesta dell’Onu in Myanmar.

    Il gruppo S&D richiede che i responsabili vengano perseguiti e chiede anche un embargo globale globale sulle armi in Myanmar. La vice presidente Elena Valenciano afferma che “la portata delle atrocità commesse dalle forze armate del Myanmar e descritta nel rapporto delle Nazioni Unite è solo indicibile: più di 700.000 persone hanno dovuto fuggire e 10.000 sono state uccise”.

    Gli investigatori delle Nazioni Unite accusano esplicitamente l’esercito di Myanmar di aver compiuto massacri e stupri di gruppo dei musulmani Rohingya con “intenti di genocidio”. Questo, dice Valenciano, “non deve passare inosservato! Ci uniamo all’appello degli investigatori delle Nazioni Unite per portare il comandante in capo del Myanmar e cinque generali davanti alla giustizia e chiediamo all’Ue e ai suoi Stati membri di sostenere la proposta”.

    I socialisti però pur condannando il fatto che Aung San Suu Kyi “non ha usato la sua posizione di capo del governo per impedire gli eventi”, non chiedono il ritiro del Premio Sakharov.

    Tags: AldeAung San Suu KyiElena Valencianoliberaliparlamento europeoPremio SacharovRohingyaS&D

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Euro digitale, ‘sì’ dal Parlamento: negoziato inter-istituzionale al via il 13 luglio

    9 Luglio 2026
    App sul cellulare. Crediti: dole777 via Unsplash
    Le Brevi

    L’eurodeputata Geese alla Commissione UE: “Meta censura attivisti per donne e Lgbtqia+”

    9 Luglio 2026
    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    8 Luglio 2026
    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]
    Politica Estera

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    8 Luglio 2026
    Un incendio boschivo [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Allarme incendi, dall’UE l’invito a prepararsi a un’estate ad alto rischio

    8 Luglio 2026
    Il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa; la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, e la presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen (Fonte: Imagoeconomica)
    Le Brevi

    UE-Messico, via libera definitivo dal Parlamento europeo all’accordo commerciale

    8 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    I dazi arrivano dopo che un'indagine della Commissione ha dimostrato che le importazioni cinesi entrano nell'Unione a prezzi di dumping

    Carburanti

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    di Cosimo Firenzani
    9 Luglio 2026

    In Italia le misure di riduzione le accise, più volte prorogate, sono terminate il 1 luglio: la benzina adesso costa...

    Minori - online - privacy - UE

    Tutela dei minori online e della privacy, il Parlamento europeo chiede di escludere l’end-to-end dal controllo

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    L'Aula ha adottato una serie di emendamenti alla posizione del Consiglio sulla proroga della deroga alle norme sulla privacy (direttiva...

    Il presidente Kyriakos Pierrakakis apre la riunione dell'Eurogruppo. 9 luglio 2026. Source: Council EU

    La Spagna evoca debito comune per la competitività, l’Eurogruppo dice ‘no’

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Luglio 2026

    Madrid porta al tavolo la proposta di meccanismo da 850 miliardi di euro l'anno per completare mercato unico e rilanciare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione