- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » “Basta gabbie negli allevamenti”, al via l’Iniziativa dei Cittadini Europei

    “Basta gabbie negli allevamenti”, al via l’Iniziativa dei Cittadini Europei

    È stata lanciata oggi 'End the Cage Age', a tutela dei diritti degli animali (e dei consumatori). Ora serve un milione di firme per arrivare alla Commissione europea. "Sistema anacronistico, crudele e dannoso. Non solo per gli animali, ma anche per i cittadini"

    Caterina Ristori</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Caterina_Ue" target="_blank">@Caterina_Ue</a> di Caterina Ristori @Caterina_Ue
    25 Settembre 2018
    in Cronaca, Politica

    Bruxelles – Ogni anno 300 milioni di animali trascorrono la loro vita all’interno di gabbie negli allevamenti di tutta Europa. I loro derivati – carne, uova, latticini – sono poi destinati a finire sui banchi dei nostri supermercati e, conseguentemente, nelle nostre case. Dovrebbe bastare questo per comprendere perché siamo tutti  direttamente interessati a questa faccenda: stamani, a Bruxelles, è stato dato il via all’Iniziativa dei Cittadini Europei (Ice) per abolire l’utilizzo delle gabbie negli allevamenti europei, promossa dall’europarlamentare Eleonora Evi (M5S).

    Sono 130 tra Ong e gruppi ambientalisti i sottoscrittori dell’iniziativa, arrivata oggi dopo una battaglia trentennale per la regolamentazione degli allevamenti e che nel frattempo ha portato i primi risultati, ma “insufficienti” per i promotori di ‘End the Cage Age’. Si pensi, a tal proposito, al progressivo divieto di allevamento nei box dei vitelli destinati alla produzione di carne bianca, introdotto nel 2007; nel 2012 è stato poi il turno degli allevamenti in batteria delle galline ovaiole, banditi definitivamente in tutta l’Unione. Ma è anche lo stesso trattato di Lisbona, in vigore dal dicembre del 2009, a dichiarare all’art. 13 che gli animali sono ‘esseri senzienti’ e, come tali, presi in considerazione dall’Unione in merito alle loro esigenze in materia di benessere.

    “Il modello di allevamento che presuppone l’uso di gabbie per animali è ormai vecchio di 70 anni, è anacronistico e completamente superabile”, ha affermato nel corso della conferenza per il lancio dell’iniziativa Philip Lymbery, amministratore delegato della maggiore organizzazione internazionale per la protezione degli animali da allevamento, la Compassion in World Farming (Ciwf).  “Non è solo un modello ingiusto e crudele, ma anche inefficace, portando allo spreco del cibo e degli ‘scarti’ che, con metodi alternativi, potrebbero essere recuperati, ottimizzando così la produzione”.

    All’interno delle gabbie lo spazio è minimo, il movimento è inibito; è chiaro come questo influisca negativamente sulla vita degli animali. Galline, scrofe, anatre, conigli: il problema in realtà è più esteso di quanto pensiamo, “e le conseguenze ricadono non solo sugli animali, ma anche sull’ambiente e su di noi, che mangiamo la carne proveniente da tali allevamenti”, ha sottolineato l’europarlamentare Guillame Balas (S&D); “le gabbie sono una crudeltà inutile inflitta agli animali, che si ripercuote poi sulla vita di ogni essere umano e sul suo benessere”, ha continuato. Senza considerare il noto utilizzo di antibiotici sugli animali, che porta alla resistenza agli stessi anche negli individui che ne mangiano i derivati.

    C’è da dire che l’Unione europea presenta gli standard più elevati a livello mondiale in quanto ad allevamenti, e nonostante ciò è difficile immaginare che la situazione sia accettabile per come è adesso; cambiamenti alla normativa – già presente, come abbiamo detto – sono necessari ed auspicabili. “Una gallina ovaiola, all’interno di questo tipo di allevamenti, ha uno spazio di movimento grande quanto a un foglio A4, con ovvi effetti negativi sul suo comportamento: le galline diventano aggressive, si attaccano a vicenda. In alcuni paesi sono già utilizzati metodi alternativi alle gabbie che funzionano, ma adesso è necessario portare la normativa ad un livello sovranazionale”, ha sottolineato Stefan Eck, europarlamentare GUE/NGL.

    Kipster, l’allevamento di polli “più rispettoso degli animali e dell’ambiente al mondo” 

    Alla conferenza ha preso parte anche Ruud Zanders, agricoltore olandese e cofondatore di Kipster. L’azienda familiare di Zanders aveva inizialmente l’unico scopo di produrre la massima quantità possibile di cibo nel minor tempo possibile: per farlo, aveva introdotto l’allevamento in gabbia delle galline. “I cittadini però, da 50 anni a questa parte, hanno alzato sempre più la voce per l’eliminazione di questo metodo produttivo. Ci siamo quindi impegnati per modificare il nostro modello e per creare qualcosa di nuovo ed efficace: il nostro sistema, attualmente, non prevede sprechi. I galli sono impiegati per la produzione di carne, le galline per la produzione delle uova”, ha affermato Zanders, “inoltre riutilizziamo ogni scarto della produzione agricola per nutrire gli animali o per altri utilizzi, in vista di un impatto ambientale minimo. Possiamo dire, in tal senso, di essere la prima realtà neutrale a livello climatico nel mondo”, ha concluso.

    I sostenitori dell’iniziativa al Parlamento europeo

    L’evento, organizzato e promosso da Evi, ha trovato l’appoggio da tutti i gruppi parlamentari tranne Enf, di cui fa parte la Lega.

    “La Commissione, in questo mandato, si è dimostrata sorda alle richieste di regolamentazione degli allevamenti”, ha sostenuto Evi, “Ma questo è un momento chiave: il mandato sta per concludersi, ed è importante passare con forza il messaggio a chi prenderà il posto dell’attuale Commissione”.

    L’iniziativa dei Cittadini Europei dovrà essere sottoscritta da almeno un milione di cittadini europei provenienti da almeno sette paesi diversi, entro un anno a partire da oggi, ed è già possibile farlo qui.

    Tags: allevamentoanimaliCiwfEleonora EviEnd the Cage AgeeuropagabbiegallineIniziativa dei Cittadini Europeim5sparlamento europeotutela del consumatore

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026
    Ursula von der Leyen
    Politica

    Mercosur, per von der Leyen arriva una nuova mozione di censura. E’ la quarta da inizio mandato

    14 Gennaio 2026
    Politica

    UE, a causa di Trump le priorità per il 2026 sono già da rivedere

    12 Gennaio 2026
    Cambiamento climatico sassoli
    Politica

    Quattro anni fa l’addio a David Sassoli. Il ricordo del Parlamento europeo

    12 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Il nodo per la difesa dell’UE è l’energia, ed è un problema serio

    5 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione