- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, negoziatori Ue fiduciosi: l’accordo con Londra si avvicina

    Brexit, negoziatori Ue fiduciosi: l’accordo con Londra si avvicina

    Lo sviluppo di nuove proposte fa ben sperare, ma ancora da Oltre Manica non è arrivato nessun documento scritto. "Prima va analizzato". Il governo britannico potrebbe accettare di restare nell'Unione doganale

    Caterina Ristori</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Caterina_Ue" target="_blank">@Caterina_Ue</a> di Caterina Ristori @Caterina_Ue
    5 Ottobre 2018
    in Politica

    Bruxelles – Sembrerebbe che, grazie a nuovi passi indietro da parte di Londra, l’accordo sulla Brexit possa arrivare, dopo mesi di stallo, si legge su Reuters, che riporta quanto affermato da due fonti tra i negoziatori dell’Unione europea per l’accordo di uscita della Gran Bretagna.

    A Bruxelles, in effetti, sembra che ci sia tutta l’intenzione di finalizzare quanto prima i negoziati, e che l’Ue stia lavorando sulle nuove proposte emerse in Uk negli ultimi giorni, a proposito della prossima gestione del confine tra Irlanda del nord e Repubblica d’Irlanda e della volontà di evitare controlli estensivi alle frontiere. Nelle precedenti discussioni, proprio la questione irlandese era stata motivo di tensioni tra le parti; dopo la conclusione della conferenza dei Tories e le dichiarazioni della premier britannica Theresa May, intenzionata a mettere sul tavolo nuove proposte in vista dell’accordo, forse si intravede una luce in fondo al tunnel. La nuova proposta che potrebbe venire da Londra, e che sarà analizzata durante il fine settimana, dovrebbe prevedere la permanenza del Regno Unito nell’Unione doganale Ue.

    “Il lavoro continua” spiega il capo negoziatore Michel Barnier in un tweet.

    Work continues in Brussels today. Good to meet and listen to @moneillsf, @StephenFarryMLA, @columeastwood, and Steven Agnew @GreenPartyNI together to discuss the ongoing #Brexit negotiations and the importance of a legally operative backstop for Northern Ireland. pic.twitter.com/WLDWMlEXYp

    — Michel Barnier (@MichelBarnier) October 5, 2018

    Durante una visita a Bruxelles ieri il premier irlandese Leo Varadkar aveva rivolto un appello alla collega britannica Theresa May per ché rendesse noto “al più presto possibile” il suo nuovo piano per il confine irlandese, in maniera di poter firmare l’accordo a novembre.

    Sempre ieri un membro dello staff di Barnier, ha informato i diplomatici dei 27 membri a proposito degli ultimi sviluppi nelle trattative, riguardanti oltre al problema irlandese anche accordi in merito alla protezione delle merci.

    Il negoziatore, inoltre, ha dichiarato di essere aperto in linea di principio ad una proposta britannica in merito al confine in Irlanda, ma che al momento non è arrivato alcun documento per iscritto da Londra: solo dopo averlo analizzato, ha detto, sarà possibile valutarne l’accettabilità.

    Sempre di ieri sera è la dichiarazione di Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, che ha voluto rimarcare la pressione sul governo britannico per trovare un compromesso, criticando il segretario degli esteri del Regno Unito, Jeremy Hunt, per le sue “imprudenti e insultanti” osservazioni che hanno confrontato l’Ue con l’Unione Sovietica.

    Intanto stamani Simon Coveney, ministro degli Esteri dell’Irlanda del nord, ha detto che qualsiasi accordo sul confine non potrà in ogni caso contare sul governo decentrato di Belfast per l’approvazione dei futuri cambiamenti normativi. Lo ha affermato rispondendo all’emittente irlandese Rte, che chiedeva se l’amministrazione, da mesi bloccata dalla crisi del governo locale, avrebbe dovuto approvare i cambiamenti nelle regole con il resto della Gran Bretagna. “Non è possibile farvi affidamento perché non abbiamo avuto un’assemblea per oltre 20 mesi”, ma indipendentemente da ciò, ha detto Coveney, “qualsiasi accordo preso dovrà funzionare indipendentemente dal fatto che sia presente un’assemblea parlamentare pienamente operativa in Irlanda”, aggiungendo che “la Brexit deve funzionare”.

    Tags: accordobrexitCapo negoziatore ueconfine irlandeseconsiglio europeoDonald TuskIrlanda del nordMichael BarnierTheresa MayTories

    Ti potrebbe piacere anche

    Emergenza caldo a Roma. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Cronaca

    Caldo, i Verdi europei insistono: convocare un vertice d’emergenza

    31 Luglio 2026
    Photo de Ray Harringtonsur Unsplash
    Le Brevi

    L’UE rinnova l’accordo con le Seychelles per la pesca sostenibile del tonno

    27 Luglio 2026
    Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]
    Politica Estera

    Iran ed Europa della difesa, per l’UE il nodo delle basi militari britanniche a Cipro

    27 Luglio 2026
    Il saluto dell'Eurocamera agli eurodeputati britannici il 29 gennaio 2020. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Europei favorevoli al ritorno di Londra nell’UE, mentre a Kiev chiedono prima le riforme: i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026
    Foto di famiglia alla Conferenza sulla ripresa dell'Ucraina. 25 Giugno 2026. Source: EU Council
    Politica Estera

    Ucraina, ecco i 90 miliardi dell’UE: versata la prima tranche da 3,2 miliardi

    25 Giugno 2026
    Da sinistra a destra la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, e il presidente del Consiglio europeo António Costa. Crediti: Commissione europea
    Economia

    UE e Kazakistan rafforzano la partnership strategica, von der Leyen: “Paese è porta d’accesso globale”

    23 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: Paolo Lo Debole/imagoeconomica]

    Tracciamento e nuove condizioni commerciali, Apple cambia le proprie regole per rispondere alle norme UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    L'azienda annuncia modifiche alla propria condotta nell'Unione europea per rispondere alla legge sui mercati digitali (DMA). Nuove politiche da ottobre....

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Alle critiche che giungono dal Parlamento europeo il commissario per gli Affari interni risponde confermando che l'Unione lavora col governo...

    Fedex. furgone di consegne [foto: imagoeconimica]

    Servizi postali, ‘sì’ dell’UE al controllo di InPost da parte di FedEX

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Via libera della Commissione alla proposta di acquisizione. L'operazione riguarda la consegna di piccoli pacchi in Polonia, Italia, Portogallo e...

    GTS LOGISTIC - Trasporto ferroviario delle merci [foto: imagoeconomica]

    Trasporto ferroviario per le merci, l’UE continua a non sapere come rilanciarlo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Il commissario per i Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, ammette che convogli e vagoni singoli costano troppo e la strada attira sempre...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione