- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il regista ucraino Oleg Sentsov vince il Premio Sakharov del Parlamento europeo

    Il regista ucraino Oleg Sentsov vince il Premio Sakharov del Parlamento europeo

    L'annuncio di Antonio Tajani: "E' diventato un simbolo della lotta per la liberazione dei prigionieri politici detenuti in Russia e in tutto il mondo"

    Perla Ressese di Perla Ressese
    25 Ottobre 2018
    in Politica
    Oleg Sentsov durante il processo

    Oleg Sentsov durante il processo

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Oleg Sentsov, regista ucraino detenuto in Russia dal 2014 e condannato per terrorismo a 20 anni di colonia penale in Siberia ha vinto il Premio Sakharov del Parlamento europeo 2018.

    Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha annunciato il vincitore oggi nell’Aula di Strasburgo, in seguito ad una decisione assunta dalla Conferenza dei presidenti (presidente e leader dei gruppi politici).

    “Con il suo coraggio e la sua determinazione, mettendo la sua vita in pericolo, il regista Oleg Sentsov è diventato un simbolo della lotta per la liberazione dei prigionieri politici detenuti in Russia e in tutto il mondo – ha affermato Tajani -. Conferendogli il Premio Sakharov, il Parlamento europeo esprime la sua solidarietà con lui e la sua causa, chiedendo che sia rilasciato immediatamente. La sua lotta ci ricorda che è nostro dovere difendere i diritti umani in ogni parte del mondo e in ogni circostanza”.

    Oleg Sentsov è stato arrestato il 10 maggio 2014 dalle forze di sicurezza della FSB mentre protestava pacificamente contro l’annessione illegale illegale della Crimea da parte della Russia. Le autorità carcerarie lo hanno abusato fisicamente per tre settimane, incluso il soffocamento, e lo hanno minacciato di altre di torture, accuse si stupri e omicidi nel tentativo di convincerlo a “confessare” atti di terrorismo. Le autorità russe lo hanno poi privato della sua cittadinanza ucraina e lo hanno sottoposto a processo in un tribunale militare a Mosca come cittadino russo. Sebbene il testimone chiave dell’accusa abbia dichiarato in tribunale di aver testimoniato sotto tortura, Sentsov è stato condannato per terrorismo e condannato a vent’anni di prigione da scontare in una colonia penale a Labytnangi, una piccola città siberiana sopra il Circolo Polare Artico.

    Il presidente del gruppo socialdemocratico S&D Udo Bullmann condivide questo premio. “Accogliamo con favore la scelta di Oleg Sentsov come premio Sakharov 2018. È un prigioniero politico – sottolinea il politico tedesco – che non avrebbe mai dovuto trascorrere un solo giorno in prigione. La libertà di parola è un ideale cui rimarremo sempre legati e speriamo che questo premio guiderà le autorità russe sulla strada giusta – per liberare immediatamente lui e tutti i giornalisti imprigionati ingiustamente”.

    Il leader del gruppo dei liberali Alde, Guy Verhofstadt, ha sostenuto che “la storia di Oleg Sentsov è quella di più di 65 altri cittadini ucraini imprigionati dal regime di Putin per ragioni puramente politiche, con l’obiettivo di mettere a tacere ogni cittadino della Crimea che oserebbe contestare o criticare l’annessione della Russia”. Verhofstadt ricorda che “Sentsov è stato rapito dal suo Paese, minacciato di tortura e incarcerato in Russia con accuse inventate, senza accesso a un processo equo. Spero che questo premio aiuti Sentsov e tutti gli ucraini arrestati o condannati in Russia per ragioni solo politiche a essere di nuovo liberi e in grado di tornare nel loro paese d’origine”.

    Gli altri due finalisti erano 11 organizzazioni non governative che salvavano i migranti che attraversavano il Mar Mediterraneo e Nasser Zefzafi, leader del movimento di protesta di massa marocchino, Hirak.

    La cerimonia ufficiale di consegna del premio Sacharov si terrà a Strasburgo il 12 dicembre, con ogni probabilità in assenza del premiato.

    Il Premio Sakharov per la libertà di pensiero è assegnato ogni anno dal Parlamento europeo. È stato istituito nel 1988 per onorare singole persone e organizzazioni che difendono i diritti umani e le libertà fondamentali. Il 2018 segna i 30 anni dalla prima assegnazione del Premio Sakharov.

    L’anno scorso, il premio è stato assegnato all’opposizione democratica in Venezuela. Prende il nome in onore del fisico sovietico e del dissidente politico Andrei Sakharov.

    Tags: antonio tajaniGuy VerhofstadtOleg Sentsovparlamento europeopremio sakharovrussiaUdo Bullmann

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Per la Corte UE la natura autocratica della Russia non dimostra il controllo diretto di Mosca delle società

    3 Settembre 2026
    L'eurodeputato Giorgio Gori con Vittorio Rodeschini, presidente di Arketipos, e Andrea Cassone, presidente di AIAPP
    Cronaca

    Ombra, suoli, acqua: le città europee devono riprogettarsi per il clima

    3 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (destra), con la ministra degli Esteri dell'Irlanda Helen McEntee [Wicklow, Irlanda, 2 settembre 2026. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Ucraina, ira di Kallas: “Troppi componenti occidentali e asiatici nell’arsenale della Russia”

    2 Settembre 2026
    Da sinistra a destra l'eurodeputato (S&D), Pierfrancesco Maran, e la commissaria europea per la Gestione delle crisi e uguaglianza, Hadja Lahbib.
    Ambiente

    Incendi, Lahbib: “Nessuno Stato UE può lottare contro il cambiamento climatico da solo”

    1 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione