- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, dopo l’intesa tre ministri lasciano il gabinetto May. Tusk annuncia summit: sarà il 25 novembre

    Brexit, dopo l’intesa tre ministri lasciano il gabinetto May. Tusk annuncia summit: sarà il 25 novembre

    L'intesa raggiunta nel governo Uk miete vittime e la premier precisa: "E' solo una bozza". Ma vanno via il responsabile per la Brexit, quello per l'Irlanda del Nord e quella per il Lavoro. "Regole imposte da Paesi che non hanno a cuore il nostro bene"

    Caterina Ristori</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Caterina_Ue" target="_blank">@Caterina_Ue</a> di Caterina Ristori @Caterina_Ue
    15 Novembre 2018
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – L’alba di un nuovo giorno si alza scura sul Regno Unito, dopo che ieri sera, contro le aspettative di molti e alla fine di un estenuante incontro prolungatosi per cinque ore, il gabinetto britannico ha detto ‘sì’ alla bozza di accordo sull’uscita messo sul tavolo dalla premier britannica. Neanche il tempo di accennare un sorriso, si direbbe, per aver superato lo scoglio del governo, e il ministro per la Brexit britannico annuncia le sue dimissioni, così come il collega per l’Irlanda del Nord, Shailesh Vara. Lascia il posto anche la ministra del Lavoro, Esther McVey.

    La possibilità di dimissioni di qualche membro del governo Uk era già stata annunciata da chi, lungimirante, sapeva che i ministri più intransigenti non avrebbero accettato un accordo in cui, a loro avviso, non era rispettata la volontà popolare di coloro che avevano scelto, ormai quasi due anni e mezzo fa, di uscire dall’Europa. Non certo a queste condizioni, dicono i favorevoli ad una hard Brexit. Dall’altro lato della barricata, gli europeisti convinti: anche loro dubbiosi riguardo a un accordo che mantiene in vita legami, che paiono ai loro occhi talmente stretti da ritenere che non valga la pena uscire dall’Unione.

    Sulla pagina twitter di Dominic Raab, stamani, campeggia la lettera indirizzata a Theresa May.

    Today, I have resigned as Brexit Secretary. I cannot in good conscience support the terms proposed for our deal with the EU. Here is my letter to the PM explaining my reasons, and my enduring respect for her. pic.twitter.com/tf5CUZnnUz

    — Dominic Raab (@DominicRaab) November 15, 2018

    Raab “capisce le ragioni” che hanno spinto la prima ministra a raggiungere l’intesa con l’Unione europea, e “rispetta le opinioni” di chi la pensa diversamente, ossia dei colleghi che hanno preso le loro scelte “in buona fede”.

    Non può accettare, però, l’accordo, per due ragioni. “Innanzitutto, credo che il regime di regolazione previsto per l’Irlanda del Nord rappresenti una minaccia per l’integrità” del paese. Inoltre, aggiunge l’ormai ex ministro, “non posso accettare un backstop indefinito, su cui l’Unione europea possiede una sorta di potere di veto”. Backstop che, aggiunge, corrisponde essenzialmente a un “ibrido tra gli obblighi derivanti dall’unione doganale e quelli del mercato unico”.

    Anche Vara affida la sua lettera a Twitter, con cui, rammaricato, annuncia le sue dimissioni.

    With much sadness and regret I have submitted my letter of resignation as a Northern Ireland Minister to the Prime Minister. A copy of my letter is attached.
    It has been a joy and privilege to serve in the Northern Ireland Office and I will always cherish the fondest memories. pic.twitter.com/SN8j4OwhYD

    — Shailesh Vara MP (@ShaileshVara) November 15, 2018

    L’accordo così com’è, sottolinea il ministro dimissionario, rappresenta una “soluzione a metà strada” (“half-way house”), una scelta diversa da quella presa con il referendum dai cittadini britannici. “Le alternative erano due: lasciare l’Unione o rimanerci”, scrive Vara.

    “Siamo un Paese fiero ed è triste vedere che oggi ci siamo ridotti ad obbedire alle regole di altri Paesi, i quali hanno dimostrato di non avere a cuore il nostro bene”, scrive nelle ultime righe il conservatore, aggiungendo che “i cittadini meritano di meglio”.

    May ha commentato le defezioni, affermando che “portare a compimento la Brexit comporta scelte difficili per tutti noi. Quello presentato ieri non è l’accordo finale ma soltanto una bozza del trattato, ed è comunque meglio del modello Canada e Norvegia. Mi rendo conto”, continua, “che il processo è stato molto frustrante ma votare contro questo accordo ci riporterebbe alla prima casella”.

    Dal Continente è arrivato, stamani, anche l’annuncio del presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. Domenica 25 novembre, “se nel frattempo non succederà niente di eccezionale”, si terrà il vertice straordinario tra i capi di Stato e di governo, in modo da formalizzare l’accordo dal punto di vista politico, che al momento è approvato dalle parti in via puramente tecnica.

    If nothing extraordinary happens, we will hold a #EUCO to finalise and formalise the #Brexit agreement on Sunday 25 November at 9h30.

    My press statement this morning with @MichelBarnier: https://t.co/bjFQA9omHb pic.twitter.com/FtIsc7odHL

    — Charles Michel (@eucopresident) November 15, 2018

    “La Brexit riguarda prima di tutto le persone. Riguarda la salvaguardia dei diritti dei nostri cittadini, il mantenimento della pace nel Nord dell’Irlanda e la protezione dei lavori che saranno influenzati dall’uscita Uk dall’Unione eurpea”, ha affermato Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo. Ha poi aggiunto di credere nella democrazia e di “rispettare la decisione del popolo britannico”. Riguardo al testo approvato da Uk e Ue, si è detto “ottimista riguardo ad una relazione tra le due parti nel prossimo futuro”, sottolineando che “la Gran Bretagna sta lasciando l’Unione europea, non l’Europa”. Ringrazia anche il capo negoziatore Ue per la Brexit “Michael Barnier ha svolto un lavoro instancabile, caratterizzato da spirito di collaborazione”.

    Ha poi precisato: “L’accordo evidenzia come qualsiasi risultato scaturisca, sarà comunque ad un livello più basso rispetto alla piena adesione all’Unione. Dimostra cosa rappresenta l’Ue: solidarietà e unità dei membri”.

    Tags: accordoantonio tajanibackstopbrexitdimissioniDominic RaabDonald TuskIrlanda del nordShailesh VaraTheresa MayUkunione europea

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Data center via Imagoeconomica
    Net & Tech

    L’UE lancia un quadro comune per classificare i consumi energetici dei data center

    21 Settembre 2026
    L’Alta rappresentante dell’Unione europea per la Politica estera, Kaja Kallas. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Mar Rosso, Kallas ai ministri UE: “Dobbiamo agire per contrastare la minaccia degli Houthi”

    21 Settembre 2026
    Scozia, Galles, Irlanda del Nord unite per ritorno UE
    Politica Estera

    Scozia, Galles e Irlanda del Nord unite per l’indipendenza e il ritorno nella UE

    15 Settembre 2026
    Attacco russo treno Polonia
    Politica Estera

    La Russia attacca un treno passeggeri vicino al confine polacco, Kallas: “Messaggio al mondo occidentale”

    14 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione