- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 14 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Tria: “Con la manovra l’Italia risponde ai problemi non affrontati dall’Ue”

    Tria: “Con la manovra l’Italia risponde ai problemi non affrontati dall’Ue”

    Il ministro dell'Economia spiega le ragioni della legge di bilancio. Il rallentamento economico generale impone misure di stimolo della crescita, e poi mancano politiche sociali comuni. "Dire che siamo il Paese della finanza allegra è un falso"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Novembre 2018
    in Economia, Politica
    Il ministro dell'Economia, Giovanni Tria

    Il ministro dell'Economia, Giovanni Tria

    Bruxelles – Non è l’Italia a sbagliare, sono gli altri partner europei a non capire e a non rendersi conto che le ricette economiche e di bilancio tradizionali, quella votate al rigore dei conti, non vanno. Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ribalta il paradigma per cui il governo italiano starebbe agendo contro il normale sentire. “La situazione è cambiata”, dice al termine dell’Eurogruppo straordinario organizzato a Bruxelles per parlare di unione bancaria e non di manovre. Però il tema è lì, sull’agenda di tutti. A tutti Tria ricorda cosa è cambiato, e che in ragione di questo cambiamento si spiega la manovra italiana che non piace perché, probabilmente, non capita.

    “Si conferma un rallentamento dell’economia europea. Tutta la teoria economica degli ultimi 50 anni dicono che in termini di recessione politiche restrittive finiscono con l’essere pro-cicliche”. Finiscono per aggravare la crisi. Ecco perché per l’Italia servono misure anti-cicliche, di stimolo dell’economia in una fase di depressione. Questo mutato cambio di scenario e di tendenza “pone un problema nuovo, anche alle considerazioni che la Commissione può fare alla nostra manovra”, quelle già fatte, e quelle che arriveranno da qui a breve, nell’opinione alle leggi di bilancio che la Commissione produrrà mercoledì per tutti gli Stati membri.

    L’italia rompe le righe, consapevolmente. Non per sfida, non per dispetto. Ma, spiega Tria, perché si assume delle responsabilità che nessuno ha saputo assumersi in Europa. Quelle di misure di crescita, quelle per politiche di equità e giustizia sociale. Ciò che vuole essere il reddito di cittadinanza, anche se il ministro italiano non lo dice espressamente. “Se noi avessimo politiche europee per la crescita avremmo meno bisogno di politica nazionale”, che invece su questi temi è, da trattati, la sola possibile. “L’assenza di queste politiche di coesione sociale è anche un motivo di crescita del sentimento anti-europeo in alcuni Paesi”. E dunque, rivendica Tria, “quello che sta facendo l’Italia è una risposta nazionale a problemi che non sono stati affrontati a livello europeo”.

    C’è bisogno di uscire da logiche e schemi che non rispondono più alla realtà. Tria viene a Bruxelles a respingere al mittente critiche e reprimende. In modo sobrio, cordiale, perché lo scontro non aiuta e dunque “l’importante è che ci sia una discussione molto calma” . Ma lo fa pure in modo fermo e deciso. “Da vent’anni abbiamo un surplus. Dire che l’Italia è il Paese della finanza allegra è un falso. Non bisogna dire che non siamo i migliori, ma neppure i peggiori”. Anche perché, a voler distinguere il mondo in buoni e cattivi, andrebbe detto che “è vero che abbiamo il problema del debito, ma dal 2008 in poi è cresciuto meno di quello francese”, e che “da anni la Francia ha un deficit più alto di quello italiano”, tanto per fare un esempio.

    Quindi basta con dibattiti improntati su una natura errata. Tria non ci sta, non ci sta più. “Non dico che questo dibattito sui parametri sia surreale, perché c’è il dovere della Commissione europea di ricordare impegni presi in precedenza, ma si conferma un rallentamento dell’economia europea, non solo italiana”. E allora, proprio per questo, “bisogna riportare la discussione sui problemi maggiori”. Quelli di un rifiuto dell’austerità, dei parametri, e di ulteriori strozzature. Quello che ha fatto l’Italia, e quello su cui l’Italia non intende fare marcia indietro.

    Tags: conti pubblicieurogruppoeurozonagiovanni triagoverno conteitalialegge di bilanciomanovraue

    Ti potrebbe piacere anche

    Attivisti per la Palestina e il diritto internazionale sotto la sede della Commissione Ue nell'ottobre 2025 - Foto G. Torbidoni
    Politica Estera

    Stop all’accordo UE-Israele, la petizione ha raggiunto il traguardo del milione di firme

    14 Aprile 2026
    Foto: European Commission
    Politica

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    14 Aprile 2026
    Acciaio - industria
    Industria e Mercati

    L’UE alza i dazi e taglia le importazioni di acciaio per difendere l’industria europea

    14 Aprile 2026
    TIM SPARKLE TELECOM COMMISSIONE EUROPEA
    Notizie In Breve

    Sì della Commissione UE all’acquisizione di Telecom Sparkle dal Ministero dell’Economia italiano e a Retelit

    13 Aprile 2026
    Il premier spagnolo Pedro Sanchez - fonte Imagoeconomica
    Politica

    Crolla l’apprezzamento per i leader UE ad eccezione di Sánchez, i dati di Polling Europe Euroscope

    13 Aprile 2026
    Fonte: Elaborazione Eunews
    Difesa e Sicurezza

    Guerra all’Iran ‘non giustificata’ per quasi 3 europei su 5, i dati di Polling Europe Euroscope

    13 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Attivisti per la Palestina e il diritto internazionale sotto la sede della Commissione Ue nell'ottobre 2025 - Foto G. Torbidoni

    Stop all’accordo UE-Israele, la petizione ha raggiunto il traguardo del milione di firme

    di Giulia Torbidoni
    14 Aprile 2026

    Obiettivo conseguito in tre mesi dal lancio e soglie nazionali minime superate in 10 Paesi membri, oltre la quota richiesta...

    Foto: European Commission

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Aprile 2026

    Il vicepresidente della Commissione UE in Parlamento europeo: "La competenza degli Stati, e agiamo con il bilancio attuale. Questione resterà...

    4,40 milioni di ucraini godono della protezione temporanea in un Paese europeo

    di Redazione eunewsit
    14 Aprile 2026

    Bruxelles - Al 28 febbraio 2026, un totale di 4,40 milioni di cittadini non dell'UE fuggiti dall’Ucraina godevano dello status di...

    Acciaio - industria

    L’UE alza i dazi e taglia le importazioni di acciaio per difendere l’industria europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Aprile 2026

    Negli ultimi anni il settore dell'acciaio ha sofferto molto a causa della concorrenza internazionale e per i prezzi bassi legati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione