- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 8 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Schengen, Parlamento Ue: limitare la durata delle chiusure eccezionali delle frontiere interne

    Schengen, Parlamento Ue: limitare la durata delle chiusure eccezionali delle frontiere interne

    Oggi si è votato in plenaria sulla posizione negoziale circa la modifica delle regole di Schengen sui controlli temporanei, ritenute "ambigue" e a discapito della libera circolazione delle persone. Fajon: "Sistema messo in pericolo dall'abuso che gli Stati ne fanno"

    Caterina Ristori</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Caterina_Ue" target="_blank">@Caterina_Ue</a> di Caterina Ristori @Caterina_Ue
    29 Novembre 2018
    in Politica

    Bruxelles – Il Parlamento europeo ha stabilito, votando in plenaria, che i controlli alle frontiere interne dello spazio Schengen debbano essere limitati a un periodo massimo di un anno, dimezzando il lasso di tempo di due anni previsto adesso. Non solo: il periodo iniziale per i controlli alle frontiere, sempre secondo l’Europarlamento, dovrebbe limitarsi ad una durata di due mesi anziché di sei. Così ha concluso oggi, votando in plenaria e aprendo così la negoziazione con il Consiglio. Il mandato per avviare colloqui formali con i ministri dell’Ue è stato approvato con 319 voti in favore, 241 voti contrari e 78 astensioni.

    Le regole su cui si è discusso oggi al Parlamento europeo fanno parte del Codice Frontiere Schengen, che garantisce la possibilità, per motivi legati a minacce per l’ordine pubblico o per la sicurezza interna, di effettuare controlli temporanei alle frontiere interne. Sono da considerarsi, appunto, misure da prendere in ultima istanza, in casi eccezionali e di reale emergenza. Gli europarlamentari ci tengono a precisarlo, così da rendere chiare le motivazioni legate alla loro presa di posizione: motivazioni dettate dalle conseguenze negative che tali controlli hanno sulla libera circolazione delle persone, direttamente coinvolta, per forza di cose, da tali misure straordinarie.

    La plenaria si è espressa anche in favore di nuove regole per la concessione delle proroghe: i Paesi dell’area Schengen dovranno fornire una valutazione dettagliata dei rischi se i controlli temporanei alle frontiere interne verranno prolungati oltre i due mesi iniziali. I requisiti per il prolungamento, in particolare, saranno valutati mediante una dichiarazione di conformità della Commissione europea e previa autorizzazione del Consiglio dei ministri dell’Ue.

    “Schengen è una delle maggiori conquiste dell’UE che, tuttavia, è stata messa in pericolo a causa dei controlli illegali in corso da oltre tre anni alle frontiere interne, da parte di sei Stati membri, nonostante fosse previsto un periodo massimo di due anni”, ha dichiarato l’europarlamentare slovena Tanja Fajon, negoziatrice S&d per la revisione del Codice, affermando anche come ciò dimostri “quanto siano ambigue le norme attuali” e come “gli Stati ne abusino e le interpretino in modo scorretto”. Ha concluso poi con una riflessione: “Se vogliamo salvare Schengen, dobbiamo porre fine a questa situazione e stabilire regole chiare.”

    I Socialisti e Democratici, in una nota, hanno contestato la volontà dei popolari europei (Ppe) di apportare modifiche al Codice alfine di “consentire controlli permanenti alle frontiere interne”, volontà però “fortunatamente fallita”. “Il Ppe sta diventando sempre più un partito a forte impronta nazionalista, solo apparentemente filo-europeo”, ha sottolineato Fajon.

    Sono cinque i paesi in cui al momento le frontiere sono sottoposte a controlli per motivi legati alla crisi migratoria: Austria, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia. La Francia, invece, dispone di controlli a causa della minaccia terroristica persistente.

    Il gruppo Alde (Alleanza dei Democratici e Liberali per l’Europa) ha espresso il suo “pieno appoggio alla relatrice Tanja Fajon” e alle sue proposte affinché il Codice divenga “più chiaro e trasparente”, consentendo al sistema stesso di “rimanere in vita”, limitando le possibilità degli Stati membri di prolungare i controlli alle frontiere interne “quando non sono necessari e proporzionati”.

    Tags: AldeConsiglio dei ministri Uecontrollifrontiereparlamento europeoplenariappeS&DSchengenTanja Fajon

    Ti potrebbe piacere anche

    Foto di Artem Beliaikin su Unsplash
    Cronaca

    Stop ai fondi UE a ONG critiche verso l’allevamento: l’invito dell’Europarlamento alla Commissione

    8 Maggio 2026
    Wojciech Rafal Wiewiórowski [foto: GEPD]
    Net & Tech

    IA, il Garante europeo: “Abbiamo gli strumenti per guidare l’Unione”

    7 Maggio 2026
    [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Diritti

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    6 Maggio 2026
    [Foto di Shutterstock, IPA Agency]
    Diritti

    Marcinelle diventi il simbolo delle vittime sul lavoro. La proposta del Parlamento europeo

    6 Maggio 2026
    Source: IPA agency - Roma, in tenda sotto l'assessorato al Patrimonio
    Diritti

    Emergenza abitativa: discussione in Parlamento del nuovo Piano Europeo dell’Abitare

    5 Maggio 2026
    Kyriakos Pierrakakis [foto: European Council]
    Economia

    Grandi banche europee e stabilità politico-economica, la ricetta di Pierrakakis per l’UE

    5 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione