- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Schengen, Parlamento Ue: limitare la durata delle chiusure eccezionali delle frontiere interne

    Schengen, Parlamento Ue: limitare la durata delle chiusure eccezionali delle frontiere interne

    Oggi si è votato in plenaria sulla posizione negoziale circa la modifica delle regole di Schengen sui controlli temporanei, ritenute "ambigue" e a discapito della libera circolazione delle persone. Fajon: "Sistema messo in pericolo dall'abuso che gli Stati ne fanno"

    Caterina Ristori</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Caterina_Ue" target="_blank">@Caterina_Ue</a> di Caterina Ristori @Caterina_Ue
    29 Novembre 2018
    in Politica

    Bruxelles – Il Parlamento europeo ha stabilito, votando in plenaria, che i controlli alle frontiere interne dello spazio Schengen debbano essere limitati a un periodo massimo di un anno, dimezzando il lasso di tempo di due anni previsto adesso. Non solo: il periodo iniziale per i controlli alle frontiere, sempre secondo l’Europarlamento, dovrebbe limitarsi ad una durata di due mesi anziché di sei. Così ha concluso oggi, votando in plenaria e aprendo così la negoziazione con il Consiglio. Il mandato per avviare colloqui formali con i ministri dell’Ue è stato approvato con 319 voti in favore, 241 voti contrari e 78 astensioni.

    Le regole su cui si è discusso oggi al Parlamento europeo fanno parte del Codice Frontiere Schengen, che garantisce la possibilità, per motivi legati a minacce per l’ordine pubblico o per la sicurezza interna, di effettuare controlli temporanei alle frontiere interne. Sono da considerarsi, appunto, misure da prendere in ultima istanza, in casi eccezionali e di reale emergenza. Gli europarlamentari ci tengono a precisarlo, così da rendere chiare le motivazioni legate alla loro presa di posizione: motivazioni dettate dalle conseguenze negative che tali controlli hanno sulla libera circolazione delle persone, direttamente coinvolta, per forza di cose, da tali misure straordinarie.

    La plenaria si è espressa anche in favore di nuove regole per la concessione delle proroghe: i Paesi dell’area Schengen dovranno fornire una valutazione dettagliata dei rischi se i controlli temporanei alle frontiere interne verranno prolungati oltre i due mesi iniziali. I requisiti per il prolungamento, in particolare, saranno valutati mediante una dichiarazione di conformità della Commissione europea e previa autorizzazione del Consiglio dei ministri dell’Ue.

    “Schengen è una delle maggiori conquiste dell’UE che, tuttavia, è stata messa in pericolo a causa dei controlli illegali in corso da oltre tre anni alle frontiere interne, da parte di sei Stati membri, nonostante fosse previsto un periodo massimo di due anni”, ha dichiarato l’europarlamentare slovena Tanja Fajon, negoziatrice S&d per la revisione del Codice, affermando anche come ciò dimostri “quanto siano ambigue le norme attuali” e come “gli Stati ne abusino e le interpretino in modo scorretto”. Ha concluso poi con una riflessione: “Se vogliamo salvare Schengen, dobbiamo porre fine a questa situazione e stabilire regole chiare.”

    I Socialisti e Democratici, in una nota, hanno contestato la volontà dei popolari europei (Ppe) di apportare modifiche al Codice alfine di “consentire controlli permanenti alle frontiere interne”, volontà però “fortunatamente fallita”. “Il Ppe sta diventando sempre più un partito a forte impronta nazionalista, solo apparentemente filo-europeo”, ha sottolineato Fajon.

    Sono cinque i paesi in cui al momento le frontiere sono sottoposte a controlli per motivi legati alla crisi migratoria: Austria, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia. La Francia, invece, dispone di controlli a causa della minaccia terroristica persistente.

    Il gruppo Alde (Alleanza dei Democratici e Liberali per l’Europa) ha espresso il suo “pieno appoggio alla relatrice Tanja Fajon” e alle sue proposte affinché il Codice divenga “più chiaro e trasparente”, consentendo al sistema stesso di “rimanere in vita”, limitando le possibilità degli Stati membri di prolungare i controlli alle frontiere interne “quando non sono necessari e proporzionati”.

    Tags: AldeConsiglio dei ministri Uecontrollifrontiereparlamento europeoplenariappeS&DSchengenTanja Fajon

    Ti potrebbe piacere anche

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash
    Economia

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    5 Novembre 2026
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash
    Le Brevi

    Dal Consiglio UE nuove norme sulle sostanze chimiche utilizzate per le droghe

    4 Novembre 2026
    Tavola rotonda sul fine-vita al Parlamento europeo. Crediti: Eunews
    Diritti

    Parte la petizione ‘My last Right’, Zan e Cappato: l’UE tuteli il diritto di scelta sul fine vita

    4 Novembre 2026
    La commissione Ambiente del Parlamento europeo ha adottato la propria proposta relativa alla revisione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 per le nuove autovetture e i nuovi veicoli commerciali leggeri. Source: Imagoeconomica
    Industria e Mercati

    Primo sì del Parlamento alla retromarcia sullo stop ai motori endotermici dal 2035

    4 Novembre 2026
    Metsola sulle donne in politica: "Non è un divario di ambizione, ma di leadership" - Sberna e Parlamento europeo
    Diritti

    Metsola: “Abbiamo bisogno di più donne in politica che prendano decisioni”

    3 Novembre 2026
    Agricoltori in piazza a Bruxelles dove un presidio di Coldiretti ha prostestato contro l'esclusione della condizionalità sociale dalla PAC. Crediti: Staff Coldiretti Piemonte
    Agrifood

    Agricoltori in piazza a Bruxelles per difendere la condizionalità sociale

    3 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione