- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 28 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » May è così deludente ai Comuni sulla Brexit che i Lord le bloccano la legge sul commercio

    May è così deludente ai Comuni sulla Brexit che i Lord le bloccano la legge sul commercio

    Nessuna novità dalla premier, nessun impegno a evitare il no deal, solo la promessa di parlare con tutti per mettere a punto una strategia. Che ripete il Piano A

    Lena Pavese di Lena Pavese
    21 Gennaio 2019
    in Politica
    Theresa May oggi in Parlamento

    Theresa May oggi in Parlamento

    Bruxelles – Oramai l’unica cosa che Theresa May riesce ad ottenere dal Parlamento britannico sono sconfitte. Oggi ha parlato del suo preteso “piano B” per uscire dallo stallo Brexit alla Camera dei comuni, ed ha avuto un tale successo che al primo voto disponibile alla Camera dei Lord è stato votato un emendamento che blocca la legge sul commercio internazionale del dopo Brexit fin quando il governo non farà più chiarezza sui suoi piani per lasciare l’unione europea.

    Non è un “piano B” quello che la premier ha presentato durante il suo breve discorso e il lungo dibattito oggi a Westminster, ed a Bruxelles nessuno lo ha preso come tale. Come previsto May ha cercato di convincere i parlamentari, soprattutto i suoi, che terrà in maggior conto la loro posizione in questo processo, che continuerà il dialogo con tutti e chiunque per impostare nuove trattative con Bruxelles, negando comunque sia la volontà di chiedere una proroga del periodo negoziale oltre al 29 marzo, sia di aprire ad un nuovo referendum. Ha ripetuto che la miglior via per evitare il temuto “no deal” sarebbe stata approvare l’accordo fatto con Bruxelles, e la è ancora. Fine del Piano B. Sulla questione irlandese ha detto che insisterà per trovare nuove vie per superare il temuto backstop, ma non ne ha indicata una. Unica novità vera è che dal 29 marzo, data per lei irrinunciabile della separazione dall’Ue qualunque sia il prezzo perché “questo è il mandato che abbiamo dagli elettori”, “sarà abolita la tassa (di 65 sterline, ndr) imposta a chi chiede di avere un permesso fisso di residenza”. Non è un’idea che darà una scossa ai negoziati.

    Per quanto riguarda il backstop e tutto il circo di dichiarazioni ed ipotesi che circolano senza che mai esca una proposta formale, May ha smentito le voci che la vedevano pronta a rinegoziare l’accordo del Venerdì santo, “dobbiamo rispettare l’accordo e non lo riapriremo”, ha detto riferendosi direttamente alle indiscrezioni di stampa.

    Si è data tre priorità la premier, che se mancassero un paio di anni alla data della separazione potrebbero anche essere utili, ora dopo una serie di sconfitte parlamentari sembrano solo una pietosa richiesta di avere modo di restare in sella: essere più flessibile nei rapporti con il Parlamento, proteggere lavoratori e ambiente, assicurare un confine aperto con l’Irlanda.

    Sulla possibilità di una separazione senza accordo la premier in sostanza non si è impegnata ad evitare questa catastrofica possibilità, ma ha solo detto che se si arriverà a una separazione hard la colpa è del Parlamento con non ha approvato l’accordo che lei gli aveva presentato.

    Rimanendo nell’ovvio, in quanto il concetto già acquisito dopo quanto detto dalle autorità europee, la May ha rassicurato i suoi parlamentari che nell’accordo politico che dovrà definire i principi del periodo dopo la fase transitoria della separazione (se mai questo periodo ci sarà), “si potranno trovare assicurazioni richieste in questa Camera”.

    Nei prossimi giorni la premier ha assicurato che incontrerà leader politici, imprenditori, esponenti della società civile, del mondo dell’economia per discutere su come procedere in questo frangente ed elaborare una proposta.

    Da Bruxelles e dalle capitali europee i commenti sono simili: oggi non è successo niente, è ora che la premier faccia qualcosa per evitare il no deal che nessuno vuole, magari cercando di coinvolgere davvero tutti i leader e i partiti. Uno per tutti il capo negoziatore Ue Michel Barnier, secondo il quale “ora tocca ai leader britannici costruire una maggioranza stabile e politica per un accordo. Stiamo aspettando i prossimi passi e siamo pronti a lavorare ancora sulla dichiarazione politica”.

    Tags: accoirdobrexitCamera dei ComunidiscorsoLordtassaTheresa May

    Ti potrebbe piacere anche

    Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]
    Politica Estera

    Iran ed Europa della difesa, per l’UE il nodo delle basi militari britanniche a Cipro

    27 Luglio 2026
    Net & Tech

    Quattro europei su 10 contro la tassa UE sulle maggiori big tech al mondo, i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026
    Il saluto dell'Eurocamera agli eurodeputati britannici il 29 gennaio 2020. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Europei favorevoli al ritorno di Londra nell’UE, mentre a Kiev chiedono prima le riforme: i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026
    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026
    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]
    Politica

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    22 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Difesa, alla fine l’Italia dice ‘sì’ ai prestiti SAFE. Tajani: “Chiederemo 14,9 miliardi entro fine anno”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Luglio 2026

    Il ministro degli Esteri in Parlamento annuncia il ricorso allo speciale strumento UE per il settore. Crosetto: "Non aggiunge la...

    Test contro HIV ed Epatite C. Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Eurostat, dimezzati in 10 anni i decessi per epatite virale nell’UE, ma l’Italia resta prima

    di Redazione eunewsit
    28 Luglio 2026

    Bruxelles - Nell'Unione europea, nel 2023, si sono registrati 3.172 decessi per epatite virale: si tratta del dato più basso...

    Agri

    Hansen: “A breve aiuto eccezionale all’agricoltura, all’Italia quota significativa”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Luglio 2026

    Il commissario per l'Agricoltura promette interventi accelerati il comparto, assieme ad una fetta importante dei 540 milioni di sostegno promessi...

    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    di Giulia Torbidoni
    27 Luglio 2026

    Il presidente di Unioncamere: "La profonda conoscenza dei territori e dei loro attori economici consente alle Camere di commercio, presenti...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione