Bruxelles – Molto social, più di quanto si pensi, ma poco su internet, meno di quanto si creda. Sorpresa: gli italiani non sono il popolo della rete. Negli ultimi tre mesi solo il 74% di quanti hanno età compresa tra 16 e 74 anni ha navigato on-line. Praticamente tre persone su quattro. Ma l’indice gli internauti è tra i più bassi dell’Ue. L’Italia è 25esima su 28 per quota di popolazione ad aver fatto uso di internet negli ultimi 90 giorni, secondo gli ultimi dati Eurostat.
Meno web-dipendenti degli italiani solo bulgari, romeni e greci. E il posizionamento tricolore non cambia se si guarda agli accessi alla rete nell’ultimo anno. Sempre quartultimo posto è. Controllo della casella di posta elettronica (57%) e visione di annunci e contenuti commerciali (52%) le principali attività degli italiani svolte a colpi di mouse.
Diverse invece le dinamiche per quanto riguarda la partecipazione sui social network da parte dei giovani, ossia gli under 25. In termini percentuali quelli italiani sono i penultimi dell’Unione europea, rappresentando ‘solo’ il 79% dei giovani italiani. Meno ‘social’ degli italiani solo ‘les jeunes’ francesi (77%).


![Una porzione di Erbazzone Reggiano [foto: Sciking/Wikimedia Commons]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/03/Scarpasoun-350x250.jpg)
![e-commerce [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/03/Imagoeconomica_375715-350x250.jpg)


![Il traffico merci mancato causa pandemia e lockdown vale circa 46 milioni di tonnellate [foto: sculpies / Shutterstock per Eurostat]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2021/11/trasporto-su-strada.png)






![La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/03/eurogruppo-260327-120x86.jpg)