- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 1 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il Parlamento europeo si impone più trasparenza, e non passa l’emendamento “anti populisti”

    Il Parlamento europeo si impone più trasparenza, e non passa l’emendamento “anti populisti”

    Fabio Massimo Castaldo: "Il tentativo antidemocratico e illegittimo di PPE, S&D e ALDE è fallito". I deputati con incarichi chiave dovranno rendere pubblico l'elenco dei lobbisti che incontrano

    Perla Ressese di Perla Ressese
    31 Gennaio 2019
    in Politica
    Isis, Parlamento europeo, libertà di culto, religioni

    L'Aula del parlamento europeo

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Più trasparenza nel lavoro dei parlamentari europei, ma niente vincoli politici sulla formazione dei gruppi. Il Parlamento europeo ha approvato oggi alcune modifiche al suo regolamento, la più discussa delle quali, inizialmente proposta dal socialdemocratico tedesco Jo Leinen, e tesa ad rendere difficile la formazione di gruppi “populisti” non è passata per un soffio.

    Pur avendo raggiunto la maggioranza dei voti, ne sono sono mancati una ventina alla maggioranza assoluta, necessaria proprio a tutela delle minoranza parlamentari, per cui anche nella prossima Assemblea varranno le solite regole per la formazione di un gruppo parlamentare, che dovrà avere almeno 25 deputati di almeno 7 Paesi dell’Unione. La proposta nata da Leinen invece voleva imporre la verifica di una “omogeneità” politica tra le forze che si uniscono, allo scopo di evitare la formazione di gruppi disomogenei, che non hanno un comune riferimento politico europeo come un partito comune, e che stanno insieme, denunciava Leinen, solo in maniera strumentale allo scopo di avere i vantaggi economici e di incarichi politici nelle varie posizioni dell’Assemblea e non perché condividono un programma politico.   L’unica novità l’ha portata un altro emendamento, che invece è stato approvato, che prevede che i singoli deputati che aderiscono ad un gruppo debbano firmare un documento nel quale si esprime affinità politica con gli altri componenti. Nessun organo parlamentare potrà però sindacare la formazione del gruppo, come invece proponeva l’emendamento Leinen.

    Molto soddisfatto è Fabio Massimo Castaldo, l’esponente dei Cinque stelle (e vice presidente del Parlamento) che per primo condannò la proposta di Leinen: “Il tentativo antidemocratico e illegittimo di PPE, S&D e ALDE è  fallito – sottolinea in una nota -. Nonostante le manovre per impedirne persino la discussione in Aula, gli emendamenti di modifica del regolamento del Parlamento europeo che avrebbero conferito alla maggioranza del Parlamento europeo il potere di decidere della vita dei gruppi politici scomodi sono stati respinti. Vince la democrazia, vincono i cittadini”. Con questo voto, aggiunge Castaldo, “grazie all’impegno del Movimento 5 Stelle siamo riusciti a garantire, anche nel prossimo Parlamento, il lavoro dei gruppi di opposizione”.

    Le principali modifiche al regolamento del Parlamento adottate oggi riguardano le norme di comportamento dei deputati (comprese le regole sulla trasparenza e le misure per prevenire le molestie psicologiche e sessuali), le interrogazioni parlamentari al Consiglio dei ministri dell’UE e alla Commissione europea.

    Il regolamento modificato è stato approvato con 496 voti favorevoli, 114 contrari e 33 astensioni. Era necessaria la maggioranza assoluta dei deputati.

     Maggiore trasparenza

    Gli attori chiave del processo legislativo, ovvero i relatori, i relatori ombra e i presidenti di commissione, dovranno pubblicare online, per ogni relazione legislativa, tutte le riunioni programmate con i lobbisti che rientrano nell’ambito di applicazione del registro per la trasparenza. Gli altri deputati non sono obbligati, ma sono incoraggiati a fare lo stesso.

    Inoltre, il sito web del Parlamento dovrà essere aggiornato dal punto di vista tecnico per consentire ai deputati di pubblicare le informazioni sull’utilizzo dell’indennità per le spese generali.

     Norme di condotta e sanzioni

    Le nuove norme prevedono che i deputati debbano astenersi da: “comportamenti scorretti” (ad esempio, esporre striscioni nelle sedute plenarie), dall’usare un “linguaggio offensivo” (ad esempio, diffamatorio, o di incitamento all’odio o alla discriminazione) e dovranno astenersi dal fare molestie psicologiche o sessuali.

    Il codice di condotta del Parlamento sarà ora integrato al regolamento e i deputati dovranno impegnarsi a rispettarlo con una dichiarazione scritta. Qualora un deputato si rifiutasse di firmare la dichiarazione, non potrà essere eletto a una carica in seno al Parlamento o ai suoi organi, né essere nominato relatore, far parte di una delegazione ufficiale o partecipare ai negoziati interistituzionali (triloghi). Una violazione di tali norme da parte di un deputato potrà portare a sanzioni.

     Fondazioni e partiti politici europei

    Secondo i trattati, “i partiti politici a livello europeo contribuiscono a formare una coscienza politica europea e ad esprimere la volontà dei cittadini dell’Unione”. Un’organizzazione deve soddisfare condizioni specifiche per potersi qualificare come partito politico europeo o fondazione europea. Secondo le nuove regole, un gruppo di almeno cinquanta cittadini può presentare una richiesta motivata al Parlamento europeo per chiedere all’autorità per i partiti politici e le fondazioni europee di verificare se un determinato partito o fondazione politica europea soddisfi tali requisiti.

    La riforma comprende anche delle misure sulle interrogazioni parlamentari, in particolare al Consiglio UE e alla Commissione europea, le consultazioni delle commissioni parlamentari sulle informazioni riservate, le regole sulle commissioni permanenti, la votazione degli emendamenti e gli intergruppi parlamentari.

    Tags: elezioni europeeFabio Massimo Castaldogruppi parlamentariparlamento europeotrasparenza

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Poster The Bibi Files al Parlamento Europeo. Crediti: Staff del Movimento Cinque Stelle
    Le Brevi

    ‘The Bibi Files’, il film d’inchiesta su Netanyahu al Parlamento europeo

    29 Settembre 2026
    Inaugurazione del palazzo Sassoli a Bruxelles. Crediti: Eunews
    Politica

    Un edificio del Parlamento europeo prende il nome di David Sassoli

    29 Settembre 2026
    L'eurodeputato del Partito popolare europeo e relatore ufficiale del programma Erasmus, Bogdan Zdrojewski. Crediti: Parlamento europeo
    Cultura

    Il Parlamento dice no alla Commissione: Erasmus abbia più fondi nel prossimo bilancio

    29 Settembre 2026
    Da sinistra a destra, la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Minori online, arriva la Legge UE sui bambini per proteggerli dai rischi digitali

    17 Settembre 2026
    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Salute

    Il PPE si allarma sul piano contro il cancro: non coerente con la linea del Parlamento

    17 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Albania - Tirana - Allargamento - von der Leyen, tour Balcani occidentali

    Inizia a Tirana il tour di Von der Leyen per i Balcani occidentali: “L’Albania è tra i capofila, ma c’è ancora lavoro da fare”

    di Annachiara Magenta annacmag
    30 Settembre 2026

    Servono riforme, in particolare sulla giustizia, sul quadro elettorale e sulla protezione dell'ambiente, ha spiegato la capa di Palazzo Berlaymont...

    Il segretario generale della NATO, Mark Rutte. Crediti: Canali ufficiali della NATO

    Difesa, Rutte: “Dare Patriot a Kiev, il contrario non aiuterà nel breve termine”

    di Iolanda Cuomo
    30 Settembre 2026

    Il segretario generale della NATO ha fatto appello a inviare o vendere all'Ucraina i missili Patriot prossimi alla scadenza

    Clima e ambiente, gli ecologisti europei mettono la presidenza svedese sotto pressione Omnibus ambientale Consiglio dell'UE

    UE avanti sulle autorizzazioni ambientali, punta alla velocità senza abbassare gli standard

    di Annachiara Magenta annacmag
    30 Settembre 2026

    Il dossier punta soprattutto a ridurre tempi e frammentazione nelle procedure necessarie per realizzare nuovi progetti

    Il commissario europeo per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori, Michael McGrath. Crediti: Parlamento europeo

    McGrath: “In arrivo nuove iniziative sull’IA nei processi elettorali e sulla sicurezza in politica”

    di Iolanda Cuomo
    30 Settembre 2026

    Bruxelles - Lo Scudo europeo per la democrazia adottato lo scorso novembre? "Da allora abbiamo compiuto ottimi progressi", ma non...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione