- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » May si arrende: se non passa il mio accordo pronta a voto contro uscita senza intesa e ad estendere i negoziati

    May si arrende: se non passa il mio accordo pronta a voto contro uscita senza intesa e ad estendere i negoziati

    La premier si impegna su un percorso in tre tappe, ma pretende "un chiaro messaggio che c'è una stabile maggioranza a favore del lasciare l'Unione europea con un accordo"

    Lena Pavese di Lena Pavese
    26 Febbraio 2019
    in Politica
    Theresa May

    Theresa May

    Bruxelles – Se il 12 marzo il Parlamento britannico boccerà nuovamente l’accordo per la Brexit e il 13 chiederà di non lasciare l’UE finché non ci sia un nuovo accordo, la premier Theresa May si impegna a sottoporre al voto dei deputati la richiesta a Bruxelles per estendere i negoziati di separazione previsti dall’articolo 50 del Trattato UE.

    Lo ha annunciato la prima ministra parlando oggi alla Camera dei Comuni, compiendo un significativo passo indietro rispetto alle posizioni da lei ribadite per mesi, fino a ieri mattina, contro un’estensione del termine dei negoziati e sulla possibilità di lasciare l’Unione anche senza un accordo. La premier lascia il passo al Parlamento, ma, ha avvertito i deputati, “questa Camera deve deve inviare un chiaro messaggio che c’è una stabile maggioranza a favore del lasciare l’Unione europea con un accordo”.

    Il governo presenta dunque una mozione, che sarà discussa domani, visto che, ha detto May, “vari membri di questa Camera sono sinceramente preoccupati che il tempo stia finendo” e che se non ci sarà un voto definitivo o se il governo lo perderà, “il Parlamento non avrà il tempo di far sentire la propria voce sui prossimi passi”. La premier ha detto anche di comprendere le “profonde preoccupazioni per l’effetto dell’attuale incertezza sulle imprese”.

    Dunque oggi la capa del governo ha preso tre impegni. “In primo luogo, terremo un secondo voto significativo entro martedì 12 marzo al più tardi”, ha confermato. In secondo luogo, “se il governo sarà battuto, presenterà una mozione da votare al più tardi mercoledì 13, per chiedere all’Assemblea se sostiene la strada di lasciare l’UE senza un accordo sulla separazione e un quadro sulle relazioni future dopo il 29 marzo”.

    Con questa procedura, ha scandito May, “il 29 marzo il Regno Unito lascerà l’UE senza un accordo solo se ci sarà un consenso esplicito in quest’Aula in questo senso”.

    In terzo luogo, se l’Assemblea, avrà respinto l’accordo negoziato con l’UE e avrà rifiutato una Brexit il 29 marzo senza un accordo negoziato con l’UE, “il governo – ha annunciato May – il 14 marzo presenterà una mozione per verificare se il Parlamento voglia una breve estensione limitata all’articolo 50, e se l’Assemblea voterà per un’estensione, cercherà di concordarla con l’UE e svilupperà la legislazione necessaria per modificare la data di uscita in base a tale estensione”.

    May stessa sottolinea che “questi impegni che prendo come primo ministro, corrispondono tutti alla scala temporale” indicata nell’emendamento  di Yvette Cooper, che chiede un voto che impedisca un’uscita senza accordo. Ribadisce però che “vorrei essere chiara, io non voglio un’estensione dell’articolo 50. Il nostro obiettivo assoluto deve essere quello di lavorare per ottenere un accordo e uscire dall’UE il 29 marzo”.

    La premier poi mette in guardia i deputati: “un’estensione oltre la fine di giugno significherebbe che il Regno Unito dovrebbe partecipare alle elezioni del Parlamento europeo. Che tipo di messaggio manderemmo agli oltre 17 milioni di persone che hanno votato per lasciare l’UE quasi tre anni fa?”. Ed insiste: “l’Assemblea dovrebbe essere chiara sul fatto che una breve estensione, non oltre la fine di giugno, dovrebbe quasi certamente essere una tantum. Se non parteciperemo alle elezioni del Parlamento europeo, sarebbe estremamente difficile estenderlo nuovamente, creando una situazione ancora più complicata nel giro di pochi mesi”.

    May, il cui obiettivo è far approvare il 12 marzo l’accordo sottoscritto con l’Ue e rigettato dai deputati a gennaio, accompagnato da “cambi legalmente vincolanti sul backstop” cui sta lavorando con Bruxelles, ha insistito sul fatto che “un’estensione non togliere dal tavolo il no deal. L’unico modo per farlo è revocare l’articolo 50, cosa che non farò, o concordare un accordo”.

    Nel dibattito successivo al discorso della premier è intervenuto Hilary Benn, il presidente( Labour) del Comitato Brexit, chiedendo a May per cosa vorrebbe utilizzare il tempo di un’eventuale estensione dell’articolo 50. La capa del governo non ha risposto, come ha fatto con molte domande oggi, ribadendo solo che se i deputati non vogliono il no dea “devono votare per l’accordo”.

    Tags: articolo 50brexitestensioneno dealTheresa May

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro del Regno Unito, Andy Burnham. Crediti: Simon Dawson via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Burnham contro il tabù: l’adesione all’UE è sul tavolo

    1 Ottobre 2026
    Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]
    Politica Estera

    Iran ed Europa della difesa, per l’UE il nodo delle basi militari britanniche a Cipro

    27 Luglio 2026
    Il saluto dell'Eurocamera agli eurodeputati britannici il 29 gennaio 2020. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Europei favorevoli al ritorno di Londra nell’UE, mentre a Kiev chiedono prima le riforme: i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026
    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026
    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]
    Politica

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    22 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Alvise Biffi, presidente of Assolombardia. 12 October 2026. Source: Imagoeconomica

    Assolombarda e Capri, stessa sfida: ora tocca ai giovani

    di Roberto Zangrandi
    19 Ottobre 2026

    Il know how industriale italiano, protetto nella proprietà intellettuale e nella riservatezza dei dati, rappresenta un petrolio ancora non estratto

    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    ‘Case green’, il PPE contro la Commissione (a guida PPE). Bruxelles tira dritto

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Ottobre 2026

    Diciotto europarlamentari tutti popolari contro la scelta di avviare la procedura d'infrazione nei confronti di tutti gli Stati membri. Jørgensen:...

    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione