- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 8 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Westiminster decide: chiederemo una proroga della Brexit. Tutto può succedere

    Westiminster decide: chiederemo una proroga della Brexit. Tutto può succedere

    May continua a premere per un'approvazione del "suo" accordo, ma si tiene aperta la strada per restare in sella su nuove "ipotesi"

    Lena Pavese di Lena Pavese
    14 Marzo 2019
    in Politica
    La Camera dei Comuni riunita. Foto di Uk Parliament

    La Camera dei Comuni riunita. Foto di Uk Parliament

    Bruxelles – Per spiegare quello che è successo oggi a Westminster e quello che potrà succedere la prossima settimana al Consiglio europeo dei capi di Stato e di Governo (21 e 22 marzo) circa la Brexit ci vuole un’impostazione schematica, tenendo sempre presente che la prima strategia della premer e dell’UE, al momento, è quella di mettere pressione sui deputati perché alla fine il 20 marzo accettino l’accordo sottoscritto a novembre scorso, usando anche la prospettiva della indesiderata partecipazione alle elezioni europee come arma di convincimento:

    • dopo aver respinto, alle volte per solo 2 o 3 voti, una serie di emendamenti (tra i quali uno, senza speranze, che chiedeva un secondo referendum), la Camera dei Comuni ha approvato a larghissima maggioranza ( 412 contro 201) una mozione del governo che dice: se il 20 marzo al terzo voto l’accordo May-Bruxelles passa, allora la premier va al Consiglio e chiede una proroga tecnica della data di separazione dall’UE al 30 giugno ma, dice la mozione, se il 20 marzo l’accordo non passa, allora May (che sembra però pensi anche ad un quarto voto, il 26) a Bruxelles chiederà una proroga molto più lunga, anche se questa richiederà di tenere le elezioni europee.
    • a Bruxelles accadrà questo: nella prima ipotesi (accordo approvato) una proroga tecnica al 30 giugno sarebbe certamente concessa. Nella seconda ipotesi anche. Perché May chiederà, come prevede la mozione, ancora più tempo, molto più tempo, per fare qualcosa: rivedere daccapo tutti i suoi paletti negoziali per trovare un accordo in Parlamento, magari andare invece a elezioni anticipate, o chiamare un secondo referendum. Cosa potrà proporre ancora non si sa, ma l’UE non ha nessun interesse a un’uscita disordinata, benché per mesi abbia detto che non sono possibili proroghe se non ci sono fatti concreti sul tavolo. Fa meno danno, insomma, aspettare ancora per un anno o due che separarsi nella confusione.

    Passerebbe, insomma, iniquesto casocas linea di Donald Tusk, che in queste ore sta incontrando i capi di governo dell’Unione per consigliere loro di concedere tutto il tempo di cui Londra ha bisogno. Ma in questa storia non sempre quel che appare logicamente conseguente a qualcosa poi accade davvero.

    During my consultations ahead of #EUCO, I will appeal to the EU27 to be open to a long extension if the UK finds it necessary to rethink its #Brexit strategy and build consensus around it.

    — Charles Michel (@eucopresident) March 14, 2019

    Si farà forse una brutta figura, dopo mesi e mesi nei quali si è ribadito che senza fatti nuovi non ci sarebbero state proroghe senza fatti concreti. I fatti in sostanza li si verifica al contrario: fino ad ora non ci sono stati, basterà cambiare qualcosa, andare al voto politico, oppure decidere di partecipare all’Unione doganale, o trovare un’intesa del tipo “Norvegia” e la maggioranza in Parlamento a Londra sboccerà. Almeno, questo è quello che si spera se si praticherà questa ipotesi, poi fra un paio d’anni si vedrà. Bruxelles comunque non potrà mai essere accusata di aver cacciato Londra, e molti a Londra dovranno iniziare a rendersi conto che l’Impero autoreferenziale non c’è più.

    Tags: brexitconsiglio europeoproroga

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra a destra la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, e il presidente del Consiglio europeo António Costa. Crediti: Commissione europea
    Economia

    UE e Kazakistan rafforzano la partnership strategica, von der Leyen: “Paese è porta d’accesso globale”

    23 Giugno 2026
    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026
    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]
    Politica

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    22 Giugno 2026
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service
    Politica Estera

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    19 Giugno 2026
    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    19 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La vicepresidente esecutiva responsabile per la sovranità tecnologica, Henna Virkkunen, durante il punto stampa per la presentazione del Piano d'azione per i rischi e le opportunità dell'IA, 7 luglio 2026. Crediti: Commissione europea

    L’UE adotta Piano d’azione per i rischi IA e minacce informatiche. Virkunnen: “Dobbiamo stare al passo”

    di Iolanda Cuomo
    7 Luglio 2026

    Gli obiettivi sono promuovere un uso sicuro e responsabile dell’IA, rafforzare la sicurezza e far crescere le capacità europee di...

    Una zona della periferia di Kiev dopo un attacco russo nel 2022. (Imagoeconomica)

    Ucraina: il rallentamento dell’avanzata russa è un dato conclamato. Ecco i numeri

    di Cosimo Firenzani
    7 Luglio 2026

    Le cause secondo ISW sono note: le controffensive terrestri ucraine, i missili a medio raggio di Kyiv contro le retrovie...

    Allevamento Amadori. Crediti: Amadori X via Imagoeconomica

    La Commissione UE tenta di salvare gli allevamenti. Hansen: “La storia di successo europea è in crisi”

    di Iolanda Cuomo
    7 Luglio 2026

    ll testo punta a rafforzare la sicurezza alimentare europea e a sostenere le comunità rurali, soprattutto nelle regioni a rischio...

    Salvatore De Meo

    IA e cybersicurezza, De Meo (FI-PPE): “L’Europa governi lo sviluppo con visione e responsabilità”

    di Redazione eunewsit
    7 Luglio 2026

    L'europarlamentare di Forza Italia è intervenuto in plenaria a Strasburgo sul Piano d'Azione europeo sulla cybersicurezza e l'Intelligenza Artificiale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione