- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Edimburgo avverte Londra: “Se sarà Brexit i nostri cittadini decideranno sull’indipendenza”

    Edimburgo avverte Londra: “Se sarà Brexit i nostri cittadini decideranno sull’indipendenza”

    La premier scozzese Nicola Sturgeon ufficializza in Parlamento le intenzioni del suo governo : "Una scelta tra restare in UK ma fuori dall'Unione e un futuro per la Scozia come nazione europea indipendente dovrebbe essere offerta"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Aprile 2019
    in Politica

    Bruxelles – Adesso è ancora caos. La Scozia si prepara a decidere del suo futuro, in un nuovo referendum sull’indipendenza dal Regno Unito da tenere “entro maggio 2021”, se Londra abbandona del tutto il Regno Unito. L’annuncio della premier scozzese, Nicola Sturgeon, conferma voci fin qui sussurrate ma susseguitesi da quando il referendum del 23 giugno 2016 sulla Brexit ha sancito la bocciatura dell’UE. Non è più solo un’ipotesi, è una possibilità alla quale la prima ministra scozzese sta iniziando a lavorare dal punto di vista legislativo.

    Al Parlamento di Edimburgo Sturgeon ricorda che la vicenda della Brexit ha prodotto “un profondo deficit democratico” sulle modalità di governo della Scozia. C’è la convinzione che più a sud, tra il Parlamento di Westminster e il governo di Downing Street, non si tenga conto delle esigenze dei sudditi di Scozia, che nel referendum di ormai quasi tre anni fa avevano votato per rimanere membri dell’Unione europea.

    Nicola Sturgeon durante il suo intervento al Parlamento scozzese

    “Il sistema di governo di Westminster non serve gli interessi della Scozia, e il sistema di decentramento, nella sua forma attuale, è ora visto del tutto inadeguato rispetto al compito di proteggere tali interessi”, denuncia Sturgeon. In altre parole, “lo status quo è rotto”. I rapporti tra le principali nazioni costitutive del Regno Unito dunque si rifanno tesi come non accadeva da tempo. E tutto, o almeno in una buona parte, per il desiderio dei soli inglesi di rompere con l’Unione europea.

    “La Brexit rende inevitabile il cambiamento per la Scozia”, dice Sturgeon, che si ritaglia la possibilità di tenere dentro l’UE la sua nazione in caso di addio del resto del Paese. Annuncia che il governo di Edimburgo lavorerà ad una proposta di legge per introdurre la possibilità di un referendum nel caso le cose si mettessero male.

    La premier ha anche lanciato la proposta di una larga consultazione, nel Parlamento e tra i cittadini, per capire quali maggiori autonomie la Scozia desidera avere.

    In realtà Sturgeon vuole evitare di arrivare all’opzione ‘nucleare’ di un voto di separazione dal resto dell’isola, ma si prepara. Così facendo mette pressione sul governo di Londra, il solo responsabile a negoziare con Bruxelles e per l’eventuale via d’uscita alla sempre più intricata questione della Brexit. Alla premier britannica Theresa May la scozzese Sturgeon propone diverse opzioni: un’uscita con un accordo che tuteli la Scozia, la possibilità di rimanere quanto meno nel mercato unico, e addirittura “invertire” le procedure di uscita “se un mancato accordo è la sola opzione” di Brexit.

    Quindi la stoccata finale, per mettere Londra con le spalle al muro. “Se vogliamo tutelare gli interessi della Scozia, non possiamo aspettare all’infinito”. Ecco perché, dice la capa dell’esecutivo scozzese, “considero che una scelta tra Brexit e un futuro per la Scozia come nazione europea indipendente dovrebbe essere offerta nel corso della vita di questo parlamento” di Edimburgo. Londra non perda tempo, dunque. O potrebbe perdere ben altro.

    Tags: brexitNicola Sturgeonreferendum scoziaRegno Unitoscoziaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    18 Giugno 2026
    [Foto: Party of European Socialists]
    Politica

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    18 Giugno 2026
    Politica

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    18 Giugno 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, non solo le divisioni UE: c’è anche lo spettro delle elezioni del 2027

    18 Giugno 2026
    Auto - economia circolare
    Green Economy

    L’economia circolare approda nelle auto: il Parlamento europeo vuole vetture più sostenibili

    18 Giugno 2026
    Palazzo Europa, prima dell'arrivo dei leader per il Consiglio europeo. Source: EU Council
    Politica

    Ucraina, Cina, sfide globali e lo scontro sul bilancio comune: la due giorni di Vertice dei leader UE

    18 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]

    I leader UE avanti con il processo di adesione dell’Ucraina e pressione alla Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    Adottate a 27 le conclusioni che chiedono l'avvio dei nuovi capitoli negoziali con Kiev. Rinnovate di un anno le sanzioni...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione