- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Moavero: Cinque proposte per cambiare l’Europa

    Moavero: Cinque proposte per cambiare l’Europa

    Il ministro degli Esteri punta a rafforzare il ruolo del Parlamento europeo, a una politica comune sulle migrazioni e a superare il voto all'unanimità sulla politica estera

    Lena Pavese di Lena Pavese
    2 Maggio 2019
    in Politica
    Enzo Moavero Milanesi (al centro) arriva a Villa Salviati accompagnato dalla vice sindaca di Firenze Cristina Giachi e dal presidente di Eui Renaud Dehousse

    Enzo Moavero Milanesi (al centro) arriva a Villa Salviati accompagnato dalla vice sindaca di Firenze Cristina Giachi e dal presidente di Eui Renaud Dehousse

    Firenze – La prospettiva di cambiare i Trattati europei non deve essere “persa di vista”, ma alcune modifiche per andare incontro a “ciò che ci chiedono i cittadini dobbiamo e possiamo farle anche senza modificarli”. Enzo Moavero Milanesi, ministro degli Esteri, apre a Firenze, a Villa Salviati, lo State of the Unione, l’appuntamento annuale di riflessione organizzato dall’Istituto Universitario Europeo (Eui) e mette subito sul piatto temi importanti che ruotano su un punto: l’aumento di poteri del Parlamento europeo. Cinque per la precisione, cinque proposte molto ambiziose, e che a dire il vero è molto, molto difficile che trovino il consenso necessario tra gli Stati.

    La prima è “attribuire al Parlamento europeo il potere di iniziativa legislativa”. Secondo il ministro “non serve modificare il Trattato per arrivarci, basta un intelligente accordo interistituzionale”. Secondo Moavero “il Parlamento non può più limitarsi ad emendare le proposte della Commissione, è necessario che possa diventare parte dirigente e propositiva, e deve dunque condividere questo potere con la Commissione”.

    Il secondo punto è complesso e forse un po’ confuso. “Dobbiamo dare alle parole ‘Commissione politica’ un significato reale e concreto”, dice Moavero, spiegando che il dibattito elettorale in corso è molto “alto”, ricco di posizioni. dalle elezioni, dice, “scaturirà una maggioranza parlamentare che dovrà votare per il prossimo presidente e i prossimi commissari… come potrebbe un cittadino europeo comprendere se la prossima Commissione non rispecchierà la maggioranza uscita dalle elezioni?”. Non chiarisce però il ministro che maggioranza lui immagina esca dalle elezioni, come secondo lui va definita. Comunque l’esperienza italiana, con la sua maggioranza di governo “improvvisata” tra due forze che si erano aspramente combattute nella campagna elettorale non aiuta a capire cosa Moavero abbia in mente.

    Il terzo punto è più chiaro, anche se già “bocciato” dalla Germania a altri Paesi, come l’Olanda. Moavero ricorda che il Parlamento è anche lui un’autorità di bilancio e dunque pone ai futuri eletti la questione “dell’asfittico” uno per cento o poco più che gli Stati concedono all’Unione come risorse proprie. “Dobbiamo pensare a qualcosa di più ambizioso – esorta – per portare avanti quello che i cittadini ci chiedono”, e chiede al Parlamento di farsi sostenitore di nuove risorse, che non pesino però sui cittadini, come “ad esempio l’emissione di titoli di debito europeo per finanziare investimenti produttivi”, o anche “una forma di tassazione europea che colpisca chi facendo uno ‘slalom’ tra le legislazioni nazionali crea distorsioni fiscali che vanno eliminate”. E qui la risposta del ministro è l’introduzione di una web tax, o anche di una “carbon tax sui grandi inquinatori”.

    Le migrazioni sono il quarto tema: “E’ imprescindibile dotarsi di una politica comune sulle migrazioni”, parallelamente a “investimenti nei Paesi di provenienza” dei migranti, per eradicare le ragioni delle migrazioni.

    Infine la politica estera dell’Unione, “che non c’è, come non c’è una politica della difesa”. Però questa è materia “fondamentale per i cittadini, per fronteggiare fenomeni come il terrorismo e i grandi temi internazionali”. Qui la proposta del ministro è “superare le gelosie dei governi e superare le decisioni all’unanimità ed arrivare a decidere a maggioranza”, per avere interventi più efficaci.

    Tags: enzo moaveroeuifirenzeistituto universitario europeoparlamento europeoState of the Union

    Ti potrebbe piacere anche

    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica
    Politica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    3 Luglio 2026
    Foto dell'evento “Il futuro della mobilità in Europa: coniugare decarbonizzazione, competitività ed eccellenza industriale europea”. Crediti: Canali social della delegazione europea di Confindustria
    Industria e Mercati

    Auto, da Confindustria e PPE appello a neutralità tecnologica e carburanti alternativi

    1 Luglio 2026
    Abitazione civile bombardata in Ucraina [credits: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Politica Estera

    Approssimazione e confusione, la promessa ricostruzione dell’Ucraina rischia di essere un pasticcio

    1 Luglio 2026
    [Foto: EC - Audiovisual service]
    Diritti

    Diritti umani, Türk (ONU): “Necessità umanitarie per il 2026 pari a tre giorni di spesa militare globale”

    25 Giugno 2026
    Connact Summer Workshop - Bruxelles - UE
    Connact 2026

    Da agricoltura, salute e digitale la sfida dell’autonomia UE: imprese e istituzioni a confronto a Bruxelles con il Connact Summer Workshop

    25 Giugno 2026
    [Foto: Imagoeconomica]
    Diritti

    A oltre tre anni da Cutro, i familiari delle vittime chiedono ancora di “riconoscere le responsabilità”

    24 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Gaza. Photo de Mohammed Ibrahimsur Unsplash

    La giustizia belga interroga la Corte UE sul transito di beni dual-use per Israele

    di Giulia Torbidoni
    6 Luglio 2026

    L'Appello di Bruxelles chiede ai giudici di Lussemburgo se sia possibile per i Paesi membri derogare al diritto UE per...

    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    In Irlanda la presidente della Commissione evidenzia che tocca ai Paesi membri decidere sulla proposta di sospensione delle preferenze commerciali...

    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    I deputati decideranno se chiedere all'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni di verificare se i sovranisti rispettino...

    Alexei Navalny

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    Si tratta di scienziati e ricercatori operanti in ambito militare

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione