- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 20 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Europa rende l’Italia più ricca, ma lo spread frena la crescita

    L’Europa rende l’Italia più ricca, ma lo spread frena la crescita

    Il governatore di Bankitalia Visco lancia l'allarme. Sbagliato finanziare le spese in deficit. Oggi Tria risponde alla Commissione sul debito

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    31 Maggio 2019
    in Economia, Politica

    Roma – Senza Europa saremmo più poveri. Una considerazione valida per il passato ma anche per il futuro, all’alba della nuova legislatura di Strasburgo. A pronunciarla il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nelle sue considerazioni finali che come di consueto alla fine di maggio tracciano la fotografia dell’economia italiana e il contesto internazionale.

    L’Italia soffre ma “addossare all’Europa le colpe del nostro disagio è un errore, non porta alcun vantaggio e distrae dai problemi reali”. L’allarme di questi giorni è lo spread che “frena la crescita e ci rende più vulnerabili”, determinando “una riduzione del Pil dello 0,7 % in tre anni”. E davanti alla crisi, finanziare le spese in deficit –dice Visco –  per produrre “un sollievo congiunturale può rivelarsi inefficace o controproducente”, aggravando le condizioni finanziarie e della fiducia di famiglie e imprese.

    Il Governatore non fa sconti, chiede alla politica “uno sforzo corale” verso una “direzione di marcia chiara” e fa riferimento ai danni che provocano anche le parole: per chi risparmia, investe e produce “le parole sono azioni e nell’oscurità pesano il doppio”. Per questo forse non esplicita chiaramente il rischio di finire nel burrone di un nuovo 2011, ma è chiaro che i timori sono analoghi.

    Riflessioni che inevitabilmente si sovrappongono a una giornata tutt’altro che luminosa per l’economia italiana. L’Istat certifica che la crescita è inferiore alle previsioni di aprile (+0,2): il Pil italiano è salito dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti ma è calato dello 0,1% su base annua, e non accadeva dal quarto trimestre del 2013. “Andamento stagnante” lo definisce l’istituto, nonostante altri indicatori siano moderatamente positivi come gli investimenti e la domanda interna con i consumi cresciuti dell’0,2 %.

    Il governatore di Bankitalia, ha però un messaggio anche per l’UE con la richiesta di “condividere maggiormente i rischi delle economie nazionali”, ancor prima dell’invito a ridurre i rischi dei paesi membri. In sintesi, solo il rigore “finisce per accrescere gli stessi rischi e alimentare il senso di precarietà che circonda l’Euro”. Indicazione che il ministro dell’Economia Giovanni Tria terrà certamente in considerazione nelle ore in cui dovrà rispondere alla lettera della Commissione, con le giustificazioni per il non rispetto del criterio della discesa del debito e le prossime mosse per la legge di bilancio.

    Non sarà facile per il ministro fornire queste rassicurazioni, specie se dovrà assecondare le richieste della sua maggioranza che già gli ha chiesto una accelerazione sulla flat tax da finanziare in deficit. La strada per evitare l’avvio di una procedura per deficit eccessivo, minacciata da Bruxelles, è dunque sempre più stretta ma dal governo non sembrano preoccuparsene. Proprio all’assemblea della Banca D’Italia era presente anche Marco Buti, direttore generale della Commissione europea responsabile per gli Affari economici, l’alto funzionario della struttura guidata da Moscovici, che ha in mano il delicato dossier dei conti pubblici italiani e sui quali nei prossimi giorni verrà presa una decisione.

    Tags: Bankitaliacommissione affari economiciconti pubblicieuropagiovanni triaIgnazio ViscoPierre Moscovicispread

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Energia

    L’UE avvia il dialogo per tasse sugli extra-profitti delle compagnie energetiche

    9 Ottobre 2026
    Emma Bonino. Via Imagoeconomica
    Politica

    Addio a Emma Bonino, l’Europa in testa e nel cuore per tutta la vita

    11 Settembre 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    GIANCARLO GIORGETTI MINISTRO ECONOMIA E FINANZE
    Politica

    Giorgetti: “All’Ue chiederemo il massimo per l’energia, lo 0,9 per cento per la difesa”

    5 Agosto 2026
    La Presidente del gruppo giovani del CESE, Nicoletta Merlo [fonte Eunews]
    Diritti

    INTERVISTA / “Niente per i giovani senza i giovani”: la sfida (e motto) della presidente del gruppo giovani del CESE

    22 Luglio 2026
    Palazzo Chigi [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Italia, nel primo trimestre 2026 sale ancora il debito pubblico: la Grecia si avvicina

    21 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un treno ad alta velocità Freccia Rossa [imagoeconomica]

    Alta velocità ferroviaria, il Parlamento europeo chiede una rete interoperabile per tutte le regioni

    di Perla Ressese
    20 Ottobre 2026

    Via libera con 558 voti favorevoli alla risoluzione, che sollecita fondi adeguati e biglietti più convenienti

    Caro vita e aumento del costo dei generi alimentari [foto: Lukasz Kobus/imagoeconomica]

    Nuovo allarme BCE: “Cresce la pressione sulla filiera, rischio aumento inflazione alimentare”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Ottobre 2026

    Caro-energia e meteo estremo stanno esercitando pressioni sulla produzione agricola. Rischio rincari per pane, pasta, pizza, dolci, carne, formaggi e...

    (Imagoeconomica)

    Le librerie francesi FNAC sono diventate ceche

    di Redazione eunewsit
    20 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha approvato, in base al regolamento UE sulle concentrazioni, l’acquisizione del controllo esclusivo della società francese...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, al dibattito sulle rotte commerciali nel Maro Nero del 20 ottobre 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Kallas: “Con guerre e siccità, il sistema alimentare globale è davanti a una tempesta perfetta”

    di Iolanda Cuomo
    20 Ottobre 2026

    Alla plenaria di Strasburgo, l'Alta rappresentante evidenzia che l'UE deve rispondere in modo "forte e unito su più fronti" alle...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione