- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 6 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » “Rispetteremo il patto di stabilità”. Il governo vuole il dialogo, Salvini e Di Maio attaccano l’UE

    “Rispetteremo il patto di stabilità”. Il governo vuole il dialogo, Salvini e Di Maio attaccano l’UE

    Palazzo Chigi assicura: nel 2019 deficit al 2,1% ma non esclude una manovra. I due vicepremier bombardano Bruxelles

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    5 Giugno 2019
    in Economia, Politica
    Powered by powered by evolution group

    Roma – Poche settimane per metterci una pezza. Sempre che l’intenzione di evitare la procedura per deficit eccessivo riferito al debito sia concreta. Il premier Conte due giorni fa non ha messo in dubbio la necessità di “rispettare le regole finché non saranno cambiate”. Ma i due azionisti di maggioranza, i vicepremier Di Maio e Salvini, oggi hanno respinto gli inviti e non sembrano disposti a correggere le traiettorie di bilancio messo nero su bianco da Bruxelles.

    “L’unico modo per ridurre il debito creato in passato è tagliare le tasse e permettere agli italiani di lavorare di più” commenta il capo della Lega, convinto che “l’UE capirà la volontà del governo di investire sulla crescita, sul lavoro e sulle infrastrutture”. Perché, insiste, “con tagli, sanzioni e austerità è cresciuto il debito la povertà e la disoccupazione, noi dobbiamo fare il contrario”.

    Aggressivo anche il leader del Movimento 5 Stelle, che scarica sul Pd e sui governi precedenti la ragione della procedura avviata dalla Commissione. “Sono anni che diamo senza ricevere o che riceviamo meno di quanto ci spetterebbe”, attacca Di Maio che prende di mira proprio l’UE che “ci fa la morale e poi ci lascia tutto il peso come con i migranti”. Nonostante siano stati a un millimetro dallo strappo di governo, tra i due c’è sintonia totale contro l’Europa, pur dichiarando la disponibilità di sedersi al tavolo “con responsabilità perché siamo un paese serio”.

    E se il commissario Moscovici stamani ha detto in italiano che “la porta resta aperta”, il filo del dialogo lo prende Palazzo Chigi. Il Governo “prende atto della valutazione” degli uffici di Bruxelles e “auspica la continuazione di un dialogo costruttivo con la Commissione”, anche se insiste nell’indicare che le previsioni sullo sforamento indicate nel rapporto non tengono conto di sensibili variazioni e di minori spese, indicando così per il 2019 un indebitamento netto che si attesterebbe al 2,1 per cento del PIL.

    Nella nota, dal tenore molto più conciliante delle dichiarazioni dei due vicepremier, e probabilmente concordata in stretto contatto con il ministro dell’Economia Tria, si legge che il confronto servirà a definire “gli obiettivi per l’anno in corso che verranno conseguiti e un sentiero di discesa del deficit coerente con gli impegni già assunti da Governo e Parlamento”.

    Se dunque i provvedimenti di spesa più criticati come il reddito di cittadinanza e quota 100 non sono in discussione, il governo scrive che “il monitoraggio dei conti pubblici è costante” ed è determinato a perseguire il fondamentale obiettivo di saldo strutturale e ad adottare tutte le cautele e le iniziative per il raggiungimento di tale obiettivo”. In sostanza si capisce che una manovra correttiva non viene esclusa per assecondare le ultime richieste di Bruxelles.

    Davanti al “sonoro ceffone al governo” che arriva dall’UE, le opposizioni naturalmente non risparmiano critiche, addebitando alle scelte della maggioranza il dissesto dei conti ed esponendo il Paese a grossi rischi nei confronti degli investitori. Un “Italia da salvare, crescono i debiti e siamo fermi da un anno, la situazione è brutta” dice il segretario del PD Zingaretti, mentre alle accuse di Di Maio risponde l’ex ministro Padoan: “Con i nostri governi debito stabilizzato e in diminuzione”. Il “dramma per il premier Conte”, secondo Brunetta di Forza Italia, è che “vuole fare di tutto per scongiurare la procedura, mentre un suo vicepremier dice che se ne frega e l’altro che dice le due cose a fasi alterne. Un vero e proprio manicomio”.

    Tags: conti pubblicicorrezione di bilanciodebitodebito pubblicogiovanni triagoverno contemanovramanovra correttivaPierre Moscoviciproceduraprocedura deficit eccessivo

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    GIANCARLO GIORGETTI MINISTRO ECONOMIA E FINANZE
    Politica

    Giorgetti: “All’Ue chiederemo il massimo per l’energia, lo 0,9 per cento per la difesa”

    5 Agosto 2026
    Palazzo Chigi [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Italia, nel primo trimestre 2026 sale ancora il debito pubblico: la Grecia si avvicina

    21 Luglio 2026
    Photo de KOBU Agencysur Unsplash
    Le Brevi

    UE, procedura d’infrazione all’Italia e altri 23 Paesi sulle norme per le emergenze del mercato interno

    15 Luglio 2026
    [foto: Alicia Fagerving/Wikimedia Commons]
    Le Brevi

    Bulgaria, il Consiglio UE avvia la procedura per deficit eccessivo

    10 Luglio 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Economia

    Dombrovskis: “Stop alla proroga degli aiuti contro il caro-energia”

    23 Giugno 2026
    La visita del primo ministro bulgaro, Rumen Georgiev, alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, lo scorso 28 maggio 2026. Source: Imagoeconomica, Dati Bendo
    Economia

    Bulgaria, sei mesi dopo l’adozione dell’euro è procedura per deficit eccessivo

    3 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione