- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’ex Germania Est si spopola a ritmi vertiginosi: “Salvare le politiche di coesione”

    L’ex Germania Est si spopola a ritmi vertiginosi: “Salvare le politiche di coesione”

    Uno studio dell'istituto di ricerca Ifo mostra un declino, accelerato dopo la riunificazione, che ha riportato la popolazione ai livelli del 1905

    Angelo Visci di Angelo Visci
    12 Giugno 2019
    in Economia

    Bruxelles – Il numero di persone che vivono nella Germania orientale è sceso a livelli talmente bassi paragonabili a quelli visti per l’ultima volta nel 1905.  Lo dimostra lo studio di uno dei maggiori istituti di ricerca tedeschi, l’Ifo Institute for Economic Research di Monaco, che tramite un’analisi politica economica condotta dalla filiale di Dresda, ha portato a dei risultati significativi sui dati demografici della Germania.

    Il centro studi dimostra come l’impatto duraturo della divisione tedesca del dopoguerra sembra essere stato ampiamanete sottovalutato, infatti “nonostante la riunificazione, i dati demografici delle due parti del Paese si stanno allontanando quasi senza controllo. Questo aspetto viene spesso trascurato e richiede una particolare considerazione politica”, afferma Felix Roesel, autore dello studio, dicendo che ” la Germania Est sta vivendo un processo di spopolamento, in particolare dopo la caduta del muro di Berlino avvenuta esattamente 30 anni fa, da quando milioni di persone sono andate ad ovest”.

    Di conseguenza la crescita della Germania orientale non è stata al passo della Germania occidentale, altrimenti “Dresda e Lipsia sarebbero due volte più grandi ed entrambe avrebbero avuto una popolazione di più di un milione di abitanti” dice il ricercatore dell’Ifo. In effetti attualmente in ciascuna delle due città della Sassonia vivono quasi 555.000 persone, e un’altra ragione principale che ha determinato il declino demografico della popolazione della Germania orientale è identificabile nell’esodo di massa dall’allora Germania Est avvenuto tra il 1949 e la costruzione del muro di Berlino nel 1961.

    Prima della divisione del territorio tedesco, circa settant’anni fa, sia la Germania orientale che quella occidentale erano progredite e si erano sviluppate essenzialmente in parallelo. Invece “oggi invece il tasso di disoccupazione e il reddito dei cittadini nell’est e nell’ovest stanno lentamente convergendo, e le cifre demografiche si allontanano sempre più” prosegue Rosel, confermando come sia necessario mantenere una politica di coesione per evitare che venga rigettate l’opportunità di concentrare finanziamenti pubblici dell’UE nelle grandi città della Germania orientale in vista della definizione del bilancio 2021-2027. Concludendo, il ricercatore dell’Ifo, sostiene che “la divisione della Germania ha ridotto allo stremo le zone rurali dell’est, per cui la fine del sostegno a tali aree sarebbe una punizione davvero ingiusta, c’è bisogno di una coesione sociale sia in città che tra la popolazione rurale”.

    Il termine “coesione” richiama le politiche in materia dell’Unione europea, che si possono realizzare grazie ai fondi che Bruxelles eroga per le aree più svantaggiate e che in questi mesi si sta ridiscutendo per il prossimo periodo di sette anni. Dunque questa ricerca potrebbe contribuire a richieste di salvaguardia dei livelli di sostegno.

    Tags: declinodemografiadopoguerraesodoEstgermaniaIfoistituto di ricercaovestspopolamento

    Ti potrebbe piacere anche

    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026
    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service
    Diritti

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    4 Giugno 2026
    1000 days of Russian-Ukrainian conflict, demonstration of Ukrainian citizens living in Italy in Piazza Cordusio Milan against the war and against Vladimir Putin. Source: Luca Ponti/Ipa agency / IPA
    Diritti

    Calano a 4,33 milioni gli sfollati ucraini sotto protezione temporanea nell’UE a marzo

    8 Maggio 2026
    [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Diritti

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    6 Maggio 2026
    La riunione del Consiglio Agrifish a Lussemburgo, 27 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Agrifood

    Politica agricola UE insufficiente per Italia e Germania: flessibilità e no a norme troppo rigide

    27 Aprile 2026
    Politica Estera

    Europa e Canada a Israele: “Tregua USA-Iran sia rispettata da tutti, anche in Libano”

    8 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]

    I leader UE avanti con il processo di adesione dell’Ucraina e pressione alla Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    Adottate a 27 le conclusioni che chiedono l'avvio dei nuovi capitoli negoziali con Kiev. Rinnovate di un anno le sanzioni...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione