- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il piano italiano e maltese per i migranti naufraga a Bruxelles

    Il piano italiano e maltese per i migranti naufraga a Bruxelles

    "Proposte poco chiare e vecchie di tre anni", i ministri degli Esteri dell'Unione scartano la proposta di Enzo Moavero, che però è contento: "Discussione positiva"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Luglio 2019
    in Politica
    Il Consiglio Esteri riunito oggi a Bruxelles

    Il Consiglio Esteri riunito oggi a Bruxelles

    Bruxelles – Malta e soprattutto Italia falliscono la prova europea sul tanto delicato quanto complesso dossier dell’immigrazione. La Farnesina ha messo a punto un piano per una diversa e migliore gestione del fenomeno dei flussi, ma la bozza sembra destinata a restare tale visto che il consiglio dei ministri degli Esteri dell’UE non condivide lo slancio italiano.

    Il titolare della Farnesina, Enzo Moavero Milanesi, aveva anticipato i contenuti dell’iniziativa in un’intervista al Corriere della Sera. Si ragiona su “zone franche” per gli sbarchi e la distribuzione dei rifugiati attraverso corridoi umanitari. Ci si ragiona a Roma e la Valletta, ma non nelle altre capitali.

    Germania e Austria frenano. Ringraziano Italia e Malta per l’iniziativa, ma il “nein” di Berlino e Vienna appare una vera e propria pietra tombale per il dibattito.

    “Ringrazio il ministro italiano per il suo ruolo costruttivo e responsabile, ma ho l’impressione che le proposte di soluzione non possano essere attuate nell’immediato”, il giudizio del ministro per gli Affari europei della Germania, Michael Roth, convinto che le proposte italiane “non forniscano nuovi contributi significativi”.

    Moavero però si mostra soddisfatto, e, dopo aver evitato di parlare con i giornalisti, ha diffuso una nota nella quale afferma che a suo giudizio “la discussione al Consiglio Affari Esteri stata positiva”. Secondo il ministro degli Esteri “l’iniziativa di Italia e Malta di avere un dibattito organico sulle migrazioni ha ricevuto unanimi apprezzamenti e ha consentito ai Ministri degli Esteri, dopo un articolato scambio di vedute, di ritrovarsi su numerosi punti portati alla loro attenzione”.

    Fredda anche la risposta fornita dall’Austria, per bocca del ministro degli Esteri Alexander Schallenberg. “La proposta non è chiara”, dice. “Quando sento parlare di corridoi umanitari, meccanismi di ricollocamento e coalizione dei volenterosi vorrei che si facesse attenzione a che il dibattito non torni indietro di tre anni”‘.

    Tra gli Stati membri c’è l’impressione che l’Italia, col sostegno di Malta, proponga ricette vecchie. Le dinamiche ripropongono lo stallo degli Stati sull’immigrazione. Il governo Conte ha provato a superarlo, ma senza successo. È stato un tentativo, e non è detto che sia l’ultimo.

    Josep Borrell, ministro degli esteri spagnolo e nuovo Alto rappresentante dell’UE designato, si dice favorevole a discutere di immigrazione a livello di ministri degli Esteri. Probabilmente già parla da nuovo Mogherini, e questo è un bene per l’Italia, che potrebbe aver trovato in Borrell un alleato in seno al consiglio.

    Secondo la nota della Farnesina “c’è stata un’ampia convergenza sull’opportunità di un approccio strutturato che affronti con meccanismi stabili i vari profili di rilievo per le migrazioni. Inoltre, molti Ministri si sono espressi a favore dello stanziamento di più risorse nel bilancio UE da dedicare alle iniziative attinenti al governo dei flussi migratori, in particolare per significativi investimenti nei Paesi di origine e di transito dei migranti”.

    Insomma, secondo la Farnesina dato che “la competenza UE sulle migrazioni rileva in gran parte dei Ministri degli Interni, la parola passa ora a loro che si incontreranno i prossimi 17 e 18 luglio”, un incontro al quale il ministro Matteo Salvini ha preannunciato che, eccezionalmente, sarà presente. Per gli uomini di Moavero “la sequenza di calendario di quest’ultima riunione e di quella odierna, unita all’inizio della nuova legislatura europea, offrono un’occasione importante per imprimere una svolta di rilievo a una materia importantissima per l’opinione pubblica, che è stata posta dal Consiglio Europeo fra le priorità strategiche dei prossimi mesi”.

    Legge in positivo la giornata di oggi anche la deputata europea dei 5 Stelle Laura Ferrara, la quale sostiene che “dopo tanta propaganda, finalmente una proposta seria sul tavolo.
    L’iniziativa del Ministro Moavero, l’apprezzamento della Commissione europea e l’apertura della Germania dimostrano che siamo sulla buona strada”. “Mi auguro adesso -ha aggiunto la deputata – che tutti i Paesi europei accettino una riforma, non più rinviabile, della gestione dei fenomeni migratori. I confini italiani sono confini d’Europa”.

    Tags: bruxellesenzo moaveroitaliaLaura Ferraramaltamigrantipiano

    Ti potrebbe piacere anche

    Diritti

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    27 Marzo 2026
    manifestazione gaza palestina bruxelles
    Diritti

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    27 Marzo 2026
    Una porzione di Erbazzone Reggiano [foto: Sciking/Wikimedia Commons]
    Notizie In Breve

    All’Erbazzone Reggiano il marchio IGP dell’UE

    27 Marzo 2026
    Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, alla presentazione della Relazione annuale 2025. Fonte: NATO
    Difesa e Sicurezza

    Per la prima volta tutti gli alleati NATO spendono oltre il 2 per cento del PIL in difesa

    26 Marzo 2026
    EP Plenary Sesiion - Voting session
    Politica

    Via libera UE alla direttiva anti-corruzione. In Italia è polemica sulla (non) reintroduzione dell’abuso d’ufficio

    26 Marzo 2026
    Imagoeconomica
    Economia

    Media UE del PIL pro-capite a quasi 42 mila euro, ma 17 Paesi, tra cui l’Italia, sono sotto

    25 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione