- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il piano italiano e maltese per i migranti naufraga a Bruxelles

    Il piano italiano e maltese per i migranti naufraga a Bruxelles

    "Proposte poco chiare e vecchie di tre anni", i ministri degli Esteri dell'Unione scartano la proposta di Enzo Moavero, che però è contento: "Discussione positiva"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Luglio 2019
    in Politica
    Il Consiglio Esteri riunito oggi a Bruxelles

    Il Consiglio Esteri riunito oggi a Bruxelles

    Bruxelles – Malta e soprattutto Italia falliscono la prova europea sul tanto delicato quanto complesso dossier dell’immigrazione. La Farnesina ha messo a punto un piano per una diversa e migliore gestione del fenomeno dei flussi, ma la bozza sembra destinata a restare tale visto che il consiglio dei ministri degli Esteri dell’UE non condivide lo slancio italiano.

    Il titolare della Farnesina, Enzo Moavero Milanesi, aveva anticipato i contenuti dell’iniziativa in un’intervista al Corriere della Sera. Si ragiona su “zone franche” per gli sbarchi e la distribuzione dei rifugiati attraverso corridoi umanitari. Ci si ragiona a Roma e la Valletta, ma non nelle altre capitali.

    Germania e Austria frenano. Ringraziano Italia e Malta per l’iniziativa, ma il “nein” di Berlino e Vienna appare una vera e propria pietra tombale per il dibattito.

    “Ringrazio il ministro italiano per il suo ruolo costruttivo e responsabile, ma ho l’impressione che le proposte di soluzione non possano essere attuate nell’immediato”, il giudizio del ministro per gli Affari europei della Germania, Michael Roth, convinto che le proposte italiane “non forniscano nuovi contributi significativi”.

    Moavero però si mostra soddisfatto, e, dopo aver evitato di parlare con i giornalisti, ha diffuso una nota nella quale afferma che a suo giudizio “la discussione al Consiglio Affari Esteri stata positiva”. Secondo il ministro degli Esteri “l’iniziativa di Italia e Malta di avere un dibattito organico sulle migrazioni ha ricevuto unanimi apprezzamenti e ha consentito ai Ministri degli Esteri, dopo un articolato scambio di vedute, di ritrovarsi su numerosi punti portati alla loro attenzione”.

    Fredda anche la risposta fornita dall’Austria, per bocca del ministro degli Esteri Alexander Schallenberg. “La proposta non è chiara”, dice. “Quando sento parlare di corridoi umanitari, meccanismi di ricollocamento e coalizione dei volenterosi vorrei che si facesse attenzione a che il dibattito non torni indietro di tre anni”‘.

    Tra gli Stati membri c’è l’impressione che l’Italia, col sostegno di Malta, proponga ricette vecchie. Le dinamiche ripropongono lo stallo degli Stati sull’immigrazione. Il governo Conte ha provato a superarlo, ma senza successo. È stato un tentativo, e non è detto che sia l’ultimo.

    Josep Borrell, ministro degli esteri spagnolo e nuovo Alto rappresentante dell’UE designato, si dice favorevole a discutere di immigrazione a livello di ministri degli Esteri. Probabilmente già parla da nuovo Mogherini, e questo è un bene per l’Italia, che potrebbe aver trovato in Borrell un alleato in seno al consiglio.

    Secondo la nota della Farnesina “c’è stata un’ampia convergenza sull’opportunità di un approccio strutturato che affronti con meccanismi stabili i vari profili di rilievo per le migrazioni. Inoltre, molti Ministri si sono espressi a favore dello stanziamento di più risorse nel bilancio UE da dedicare alle iniziative attinenti al governo dei flussi migratori, in particolare per significativi investimenti nei Paesi di origine e di transito dei migranti”.

    Insomma, secondo la Farnesina dato che “la competenza UE sulle migrazioni rileva in gran parte dei Ministri degli Interni, la parola passa ora a loro che si incontreranno i prossimi 17 e 18 luglio”, un incontro al quale il ministro Matteo Salvini ha preannunciato che, eccezionalmente, sarà presente. Per gli uomini di Moavero “la sequenza di calendario di quest’ultima riunione e di quella odierna, unita all’inizio della nuova legislatura europea, offrono un’occasione importante per imprimere una svolta di rilievo a una materia importantissima per l’opinione pubblica, che è stata posta dal Consiglio Europeo fra le priorità strategiche dei prossimi mesi”.

    Legge in positivo la giornata di oggi anche la deputata europea dei 5 Stelle Laura Ferrara, la quale sostiene che “dopo tanta propaganda, finalmente una proposta seria sul tavolo.
    L’iniziativa del Ministro Moavero, l’apprezzamento della Commissione europea e l’apertura della Germania dimostrano che siamo sulla buona strada”. “Mi auguro adesso -ha aggiunto la deputata – che tutti i Paesi europei accettino una riforma, non più rinviabile, della gestione dei fenomeni migratori. I confini italiani sono confini d’Europa”.

    Tags: bruxellesenzo moaveroitaliaLaura Ferraramaltamigrantipiano

    Ti potrebbe piacere anche

    Penitenziario minorile, polizia penitenziaria [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Diritti

    Il Consiglio d’Europa: “Aumenta violenza fisica e verbale sui detenuti, anche prima del carcere”

    15 Aprile 2026
    TIM SPARKLE TELECOM COMMISSIONE EUROPEA
    Notizie In Breve

    Sì della Commissione UE all’acquisizione di Telecom Sparkle dal Ministero dell’Economia italiano e a Retelit

    13 Aprile 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 13 aprile 2026]
    Politica

    Von der Leyen ammonisce: “Gli aiuti contro il caro-energia non peggiorino il deficit”

    13 Aprile 2026
    Gas and Heat azienda stoccaggio trasporto gas liquido [foto: imagoeconomica via gas and heat]
    Cronaca

    Frodi ai fondi UE per il GNL, tre condannati in Italia

    10 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    L’UE approva gli aiuti di Stato dell’Italia per ricetrasmettitori ottici

    9 Aprile 2026
    Politica Estera

    Europa e Canada a Israele: “Tregua USA-Iran sia rispettata da tutti, anche in Libano”

    8 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione