- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Von der Leyen è presidente della Commissione UE, grazie ai voti di 5 Stelle e destra polacca

    Von der Leyen è presidente della Commissione UE, grazie ai voti di 5 Stelle e destra polacca

    E' la prima donna della storia a guidare l'esecutivo comunitario, che spacca l'Aula di Strasburgo: 383 i favorevoli, 327 i contrari. La tedesca passa per nove voti, e non ottiene il sostegno di quella che doveva essere la sua maggioranza

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Luglio 2019
    in Politica
    Ursula von der Leyen durante il suo intervento in Aula in Parlamento europeo

    Ursula von der Leyen durante il suo intervento in Aula in Parlamento europeo

    Bruxelles – Per la prima volta nella storia ci sarà una donna a guidare la Commissione europea. Ursula von der Leyen è stata eletta dal Parlamento europeo. Ha voluto andare al voto nonostante le incertezze che hanno accompagnato l’esito  fino all’ultimo minuto. Von der Leyen ha cercato il sostegno dell’Aula del Parlamento, e alla fine l’ha trovato, anche se sul filo del rasoio.

    Non ha avuto il sostegno ‘pieno’. Anzi. E’ passata per nove voti. L’esito parla di 383 favorevoli, 327 contrari, 22 astenuti, 1 scheda nulla. Il voto a scrutinio segreto produce un’Aula fortemente divisa e spaccata. Lo dimostrano anche i ‘franchi tiratori’ all’interno della maggioranza a tre – popolari (PPE), socialisti (S&D) e liberali (RE) – che pure avrebbe dovuto sostenerla. Insieme le tre formazioni contano 444 seggi, che non si sono però tradotti in voti.

    A von der Leyen sono mancati i voti dei socialisti tedeschi (16), dei socialisti francesi (5), dei liberali olandesi (6). Gli ungheresi di Fidesz (13), ufficialmente ancora membri del PPE ma con la membership congelata per le questioni legate al mancato rispetto dello Stato di diritto, non hanno mai espresso un parere positivo durante il dibattito che hanno accompagnato il voto. Senza questi voti comunque il totale farebbe 404 voti, ma all’appello ne mancano altri 20.

    Alla fine risultano decisivi i voti del Movimento 5 Stelle (14 europarlamentari) e dei conservatori polacchi di Diritto e Giustizia (PiS, 26 seggi), che sono all’ultimo momento hanno rotto gli indugi annunciando, a sorpresa, il sostegno per la presidente designata.

    I pentastellati meritano però un discorso a parte. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, aveva assunto l’impegno di sostenere Ursula von der Leyen. I 5 Stelle non potevano sconfessare il capo di governo, e sono stati ai patti. Quello che invece non ha fatto la delegazione della Lega, che ha votato contro. Resta però il debito nei confronti degli euro-critici italiani, così come per la destra polacca al centro di procedure per gli attacchi allo Stato di diritto.

    Il patto ‘a tre’ non è stato rispettato da molti, troppi, all’interno della sedicente maggioranza che perde la prova dell’Aula. Politicamente parlando la nuova Commissione europea parte male. Ursula von der Leyen non è l’espressione della maggioranza che l’ha incoronata in Consiglio europeo, ma il frutto di una maggioranza variegata, con pezzi di ogni partito. Il primo grande compito della prima donna della storia alla testa dell’esecutivo comunitario sarà quello di lavorare per guadagnarsi i voti ‘amici’ venuti a mancare oggi.

    Dovrà soprattutto ricucire lo strappo consumato con i Verdi, grandi assenti nel voto di Strasburgo. La truppa ‘green’ (74 seggi) ha tenuto fede agli impegni di votare contro la presidente designata. Dovrebbe aver fatto breccia solo nei 3 componenti scozzesi che siedono nel gruppo. Gli altri sono tutto da conquistare, attraverso l’agenda e le proposte concrete che von der Leyen sarà chiamata a mettere sul tavolo.

    La Sinistra Unitaria (GUE), che ha votato contro l’adesso neo-presidente dell’esecutivo comunitario, parla di risultato “umiliante”. C’è del vero in questa analisi estremamente sintetica. Von der Leyen è passata per una manciata di voti, non ha saputo trovare il sostegno neppure dei suoi. Di certo non il miglior bigliettino da visita politico. La nuova Commissione europea parte, e questa è una buona notizia. Ma parte male, e questa non è una buona notizia.

    Tags: commissione europeaparlamento europeotopjobsueursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    8 Luglio 2026
    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]
    Politica Estera

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    8 Luglio 2026
    Photo de James Yaremasur Unsplash
    Net & Tech

    Il Tribunale UE conferma Apple gatekeeper per App Store e iOS

    8 Luglio 2026
    Un incendio boschivo [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Allarme incendi, dall’UE l’invito a prepararsi a un’estate ad alto rischio

    8 Luglio 2026
    Il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa; la presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, e la presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen (Fonte: Imagoeconomica)
    Le Brevi

    UE-Messico, via libera definitivo dal Parlamento europeo all’accordo commerciale

    8 Luglio 2026
    Mobilità militare, veicoli blindati trasportati via treno [Foto: Marzia Cosenza/imagoeconomica]
    Difesa e Sicurezza

    Mobilità militare, negoziato inter-istituzionale al via il 16 luglio

    8 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Da Strasburgo, la plenaria ha auspicato l'apertura dei capitoli negoziali con Kiev e Chișinău, rimandando invece Belgrado a quando il...

    Foto di famiglia al Vertice NATO ad Ankara, 8 luglio 2026. Source: NATO

    Investimenti, unità, sostegno a Kiev: si chiude il Summit NATO. Rutte: “Alleanza più forte che mai”

    di Giulia Torbidoni
    8 Luglio 2026

    La dichiarazione conclusiva ricorda che, nel 2025, europei e Canada hanno aumentato i loro investimenti per la difesa di oltre...

    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Luglio 2026

    Nel dibattito d'Aula su Gaza, il gruppo evoca azioni urgenti a favore del medico palestinese detenuto da dicembre 2024. Socialisti...

    Photo de James Yaremasur Unsplash

    Il Tribunale UE conferma Apple gatekeeper per App Store e iOS

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Respinti tutti i ricorsi proposti dalla piattaforma. Secondo i giudici, sono "irricevibili" quelli relativi al servizio iMessage

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione