- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Governo M5S-PD, si lavora per l’intesa. Verso un nuovo incarico a Conte

    Governo M5S-PD, si lavora per l’intesa. Verso un nuovo incarico a Conte

    Mattarella ha fissato nuove consultazioni per domani e mercoledì. Primo impegno del nuovo governo sarà l'indicazione del Commissario europeo.

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    26 Agosto 2019
    in Politica

    Roma – Dopo la guerra di nervi ora l’intesa tra Movimento 5 Stelle e Partito democratico è più vicina. Nel pomeriggio il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha incontrato brevemente a Palazzo Chigi Luigi Di Maio, sbloccando lo stallo causato da veti e contro veti. Faccia a faccia però ancora non risolutivo che proseguirà in tarda serata anche con Giuseppe Conte di ritorno dal G7 e con Andrea Orlando vicesegretario Dem.  “Lavoriamo per un governo di svolta che guardi agli interessi degli italiani ma sono ottimista, siamo sulla strada giusta” ha detto Zingaretti, confermando un’intesa da perfezionare.

    Preso atto della possibilità di una trattativa più concreta, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato il nuovo calendario delle consultazioni che cominceranno domani pomeriggio. Prima ci sarà il colloquio telefonico con il presidente emerito Giorgio Napolitano, poi l’incontro con i vertici delle Camere, Elisabetta Alberti Casellati e Roberto Fico. A seguire le forze politiche con i gruppi parlamentari misto, le autonomie e le minoranze linguistiche mentre mercoledì sarà la volta delle altre forze politiche maggiori. A mettere la trattativa sui binari sarebbe stata da parte del Pd ad allentare il veto sul nome di Giuseppe Conte e da parte del M5S la decisione della svolta con una discontinuità e l’abbandono definitivo dell’esperienza con la Lega. Decisione maturata nel pomeriggio durante un vertice con i maggiori esponenti del Movimento, con Luigi Di Maio, Davide Casaleggio e i capigruppo di Camera e Senato che avrebbero riferito l’orientamento dei deputati e senatori, favorevoli a un’intesa con il PD. L’intenzione sarebbe comunque quella di sottoporre la nuova coalizione a un voto degli iscritti del Movimento sulla piattaforma Rousseau. Il Pd invece ha  convocato la direzione per domani pomeriggio.

    Se i partiti dovessero confermare l’intenzione di far proseguire la legislatura, il Capo dello Stato potrebbe già domani sera convocare Giuseppe Conte per conferirgli l’incarico per un nuovo governo con una maggioranza diversa da quella nata nel giugno del 2018 tra la Lega e il M5S.

    Naturalmente la trattativa sui ministeri e sul programma sarà molo serrata, Mattarella ha chiesto alle forze politiche in campo già dalla scorsa settimana, l’impegno a chiudere la crisi in tempi brevi. Crisi aperta dal capo della Lega Matteo Salvini che, pur senza votare la sfiducia al premier Conte, ha manifestato nel pieno dell’estate l’intenzione di chiudere l’esperienza di governo. Il suo obiettivo era andare al voto prima possibile per capitalizzare i consensi raggiunti nel Paese, ma la strada per le urne anticipate si è interrotta bruscamente, al punto che Salvini accortosi di avere sbagliato i tempi ha tentato in ogni modo di ricucire il “contratto” senza però successo.

    Nel frattempo il premier Conte, ancora in carica per gli affari correnti, ha partecipato al G7 di Biarritz e, nonostante la crisi in atto, recuperato una quota di credibilità anche internazionale minata in questi 14 mesi dall’alleanza anomala gialloverde. Coalizione che proprio al voto della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen si è spaccata registrando il voto contrario della Lega che si è schierata con la fronda sovranista di Strasburgo.

    E sul fronte della prossima squadra di palazzo Berlaymont, ci sarà il primo banco di prova se dovesse nascere il nuovo governo M5S-PD, che dovrà indicare il commissario italiano. Tra gli ultimi Paesi a farlo, anche a causa dello stallo politico (la scadenza anche seppure non ultimativa era indicata per oggi), von der Leyen attende da Palazzo Chigi il nome, e per un equilibrio di genere gradirebbe fosse quello di una donna. Allo stato dell’arte della trattativa di governo, l’indicazione potrebbe essere assegnata al Pd e il nome più accreditato negli ambienti del Nazareno è quello di Roberto Gualtieri, appena riconfermato alla presidenza della commissione per gli Affari economici e monetari del Parlamento europeo. Il ruolo di Commissario è certamente di grande prestigio ma accettare la nomina significa lasciare quella attuale, particolarmente importante anche per l’Italia, e dunque tutto dipenderà dalla “caratura” del portafoglio che verrà assegnato al nostro Paese.

    Tags: crisi di governogiuseppe conteLuigi Di Maiom5sNicola Zingarettipartito democratico

    Ti potrebbe piacere anche

    Cambiamento climatico sassoli
    Politica

    Quattro anni fa l’addio a David Sassoli. Il ricordo del Parlamento europeo

    12 Gennaio 2026
    Foto d'archivio
    Economia

    Direttiva tirocini, l’Eurocamera si prepara al braccio di ferro con i governi. Per Zingaretti è una “tappa storica”

    23 Settembre 2025
    L'Aula del Parlamento europeo ascolta la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Strasburgo, 10 settembre 2025]
    Politica

    Tutti contro il PPE e il PPE contro tutti, il Parlamento ‘punto debole’ dell’UE

    10 Settembre 2025
    Iratxe Garcia Perez
    Politica

    Bilancio Ue, l’altolà dei Socialisti a von der Leyen: “No alla centralizzazione”

    2 Luglio 2025
    Nicusor Dan
    Politica

    La Romania non trova la via per formare il nuovo governo

    20 Giugno 2025
    conte
    Politica

    Cittadinanza, dopo il flop referendario Conte rilancia lo Ius Scholae e tende la mano a Forza Italia

    10 Giugno 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione