- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Digitale, l’Europa si riprende i suoi dati: le telecomunicazioni scommettono sul Digital Networks Act

    Digitale, l’Europa si riprende i suoi dati: le telecomunicazioni scommettono sul Digital Networks Act

    Il capodelegazione del PD, Nicola Zingaretti, ha sottolineato che "l'Europa produce una mole di dati impressionante che genera un'immensa ricchezza" che però viene persa perché "trasferita automaticamente in altri angoli del pianeta senza che i cittadini europei ne traggano benefici diretti"

    Annachiara Magenta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/annacmag" target="_blank">annacmag</a> di Annachiara Magenta annacmag
    17 Marzo 2026
    in Economia
    Digitale - Zingaretti, Fitto

    Digitale - Zingaretti, Fitto

    Bruxelles – Il futuro della competitività europea passa per il controllo delle infrastrutture digitali e della ricchezza prodotta dai dati. Questo il messaggio centrale dell’incontro “Verso la sovranità digitale europea. Digital Networks Act: investimenti, sicurezza e resilienza“, promosso al Parlamento europeo di Bruxelles da Nicola Zingaretti, capodelegazione del Partito Democratico. L’evento ha riunito oltre 200 operatori del settore telecomunicazioni, rappresentanti della Commissione europea – tra cui il vice presidente esecutivo a Riforme e Coesione, Raffaele Fitto – e delle autorità di regolazione per discutere il percorso legislativo del Digital Networks Act (DNA), la proposta con cui l’Unione europea punta a integrare il mercato delle telecomunicazioni e a ridurre le dipendenze tecnologiche da terzi.

    Zingaretti ha sottolineato che “l’Europa produce una mole di dati impressionante che genera un’immensa ricchezza”, la stessa ricchezza che però viene persa, perché “trasferita automaticamente in altri angoli del pianeta senza che i cittadini europei ne traggano benefici diretti”. Per voltare pagina, secondo l’eurodeputato, è necessaria un’autonomia strategica che permetta all’Europa non solo di regolare, ma di governare strumenti potenti come l’Intelligenza Artificiale. “Non possiamo continuare a regolare ciò che non possediamo”, ha dichiarato Zingaretti.

    Il mondo industriale ha risposto all’appello chiedendo regole certe e stimoli concreti. Pietro Labriola, CEO del Gruppo TIM, ha evidenziato come il DNA sia “l’occasione per rimettere al centro gli investimenti nelle infrastrutture, unico motore possibile per l’innovazione e la sovranità tecnologica”. L’Italia, nello specifico, ne ha più necessità rispetto agli altri Stati membri, ha spiegato Labriola, perché la situazione è “la più drammatica”: il Bel Paese ha infatti “il prezzo di servizi di telecomunicazioni più bassi in Europa”. Questo vuol dire che le aziende italiane di telecomunicazioni “producono meno redditività e non sono in grado di investire il dovuto”.

    Secondo Mari-Noëlle Jégo-Laveissière, CEO di Orange Europe, serve una “modernizzazione delle norme esistenti per garantire reti solide e resilienti”. Per le imprese del settore, la credibilità della nuova normativa dipenderà dalla sua capacità di attrarre capitali e costruire un quadro regolatorio semplice e uguale per tutti i player in campo.

    Il dibattito ha fatto emergere anche la necessità di bilanciare la crescita dei grandi campioni europei con la tutela della concorrenza. Walter Renna, CEO di Fastweb, ha sottolineato l’importanza di “favorire l’accesso ai servizi passivi in fibra per stimolare gli operatori a realizzare infrastrutture proprie, evitando al contempo rendite di posizione sulle vecchie reti in rame”. Benedetto Levi, amministratore delegato di Iliad Italia, ha ricordato che solo un vero ‘level playing field’ e una competizione equa possono generare benefici reali per i consumatori e le imprese. A chiudere il confronto è stato il presidente dell’AGCOM, Giacomo Lasorella, il quale ha accolto con favore l’ambizione del Digital Networks Act, precisando tuttavia che “i nuovi obiettivi di competitività dovranno essere perseguiti mantenendo intatti i presidi sulla concorrenza infrastrutturale di lungo periodo e la protezione degli utenti finali”.

    Del punto di vista istituzionale il vicepresidente esecutivo per la Coesione Raffaele Fitto, ha ricordato che la Commissione europea “affronterà il tema del 28esimo regime, che pone la competitività e i problemi associati ad essa al centro del dibattito”. L’obiettivo fondamentale è “capire come affrontare e superare le diversità” tra gli Stati membri “che rallentano molto gli investimenti, che creano complessità agli investitori e che riducono anche il livello di competitività a livello europeo. Questo è un piano strategico che può rappresentare un’occasione molto rilevante” per “costruire delle dinamiche positive e affrontare la complessità del sistema europeo nella sua divisione su 27 differenti modelli”.

    Tags: agcomcommissione europeaDigital Network ActdigitaleFastwebNicola ZingarettiOrangepartito democraticoRaffaele FittotimWind

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Il Gruppo BEI e CDP rafforzano la partnership per promuovere investimenti e crescita sostenibile in Italia e all’estero

    5 Marzo 2026
    businessman working with new modern computer show social network structure
    Cronaca

    La Commissione approva l’iniziativa dei cittadini per un Social Network pubblico europeo

    4 Marzo 2026
    Stéphane Séjourné
    Industria e Mercati

    Con l’Industrial Accelerator Act il ‘Made in Europe’ fa il suo “grande ingresso” nella legislazione UE

    4 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione