- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 1 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » BCE, Lagarde promette di continuare l’operato di Draghi, e di migliorarlo

    BCE, Lagarde promette di continuare l’operato di Draghi, e di migliorarlo

    La presidente designata. "Sono d'accordo che la politica accomodante debba essere garantita per un lungo periodo di tempo". Monito agli Stati per le riforme, con la promessa di maggiori dialogo e cooperazione.

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2019
    in Economia
    La candidata presidente alla BCE, Christine Lagarde, in audizione in Parlamento europeo

    La candidata presidente alla BCE, Christine Lagarde, in audizione in Parlamento europeo

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Nessuna rottura con l’attuale mandato in via di esaurimento. Nessuno scossone nelle politiche monetarie. Semmai l’intenzione di proseguire all’insegna della continuità nell’immediato, per modificare quello che si può. La Banca centrale europea secondo Christine Lagarde, presidente designata a succedere all’italiano Mario Draghi. In audizione in commissione Affari economici del Parlamento europeo, Lagarde annuncia che in caso di conferma dell’Aula non si ridisegnerà i metodi sin qui assunti da Francoforte.

    “Concordo con il consiglio direttivo che la politica accomodante deve essere garantita per un lungo periodo di tempo”, scandisce Lagarde, schierandosi con l’operato di Draghi. Allo stesso tempo considera che già adesso ci siano spazi per modifiche decisionali ed operative. “Sotto la presidenza di Draghi vedo componenti che possono essere ri-esplorate”.

    La BCE che ha in mente l’ex ministra delle Finanze francese ruota attorno a tre priorità, che elenca lei stessa: impegno nel rispetto del mandato della Banca centrale europea, agilità nella risposta alla sfide e inclusione. Sul primo punto vuol dire agire nel rispetto delle regole. Fare il possibile per garantire la stabilità dei prezzi, che “rimane l’obiettivo primario”.

    Ma guai a utilizzare la formula “whatever it takes” (tutto il necessario, qualunque cosa si renda indispensabile fare) utilizzata da Draghi, perché, spiega la francese, “dire fare tutto il necessario vorrebbe dire che qualcun altro non ha fatto la propria parte”.

    In questo Lagarde è molto abile. Risponde a tutte le domande senza esporsi, manda i messaggi giusti agli interlocutori giusti senza citarli. Invita a fare le riforme, perché “in molti Paesi le riforme strutturali restano una missione incompiuta”. Un messaggio anche per l’Italia. Dai banchi del Parlamento le chiedono se Paesi con alto debito come il Portogallo (si cita solo questo Paese, ndr) abbiano beneficiato di flessibilità e politiche accomodanti della BCE per venire meno alle proprie responsabilità.

    Cita John Fitzgerald Kennedy per recapitare il messaggio. “Il momento giusto per riparare il tetto è quando c’è il sole, e questo principio rimane valido”. Tenendo conto che nuvole iniziano ad ammassarsi all’orizzonte. “La crescita è minacciata da fattori esterni come le guerre commerciali, la Brexit, tensioni geopolitiche. Per l’economia dell’area euro ci sono rischi di breve periodo”. Serve avere i conti pubblici in ordine, ridurre gli squilibri. Un messaggio anche per il governo giallo-rosso in corso di formazione.

    Bisogna agire, bisogna farlo adesso, bisogna farli tutti insieme. “Sono stato ministro durante la crisi, e ho visto quanto sia difficile coordinare le politiche economiche”. Un messaggio anche questo diretto a chi tende a chiedere flessibilità più che attenersi alle regole comuni, che sono lì.

    Quindi un monito anche per la Germania. “Alcuni Stati dell’area euro dovrebbero far uso dello spazio di spesa che hanno per investire in infrastrutture ed evitare recessione. Lo spazio non è molto, ma c’è”.

    Lagarde sa di non poter parlare troppo francamente in questo momento. E’ e rimane solo la candidata alla guida dell’eurotower, un ruolo che ancora non le è proprio. Ma promette “cooperazione” e dialogo se dovesse essere confermata. Promette di riconoscere centralità al Parlamento europeo. Perché è qui che deve trovare i voti necessari, ovviamente. Perché la “Bce deve ascoltare e comprendere i cittadini”, che sentono l’Europa e le sue istituzioni lontane come non mai.

    “La Banca centrale europea è indipendente ma non è direttamente eletta, ed è dunque fondamentale che si renda responsabile di fronte ad istituzioni elette”, dice Lagarde, decisa a ricercare collaborazione “all’interno dell’area euro” e dell’eurogruppo, ma anche oltre. “Vedo la possibilità di cooperazione anche in altri consessi”.

    Christine Lagarde ricorda brevemente il suo personale curriculum. E’ stata, tra le altre cose, alla guida del Fondo monetario internazionale, una delle tre istituzioni responsabili della ristrutturazione del debito ellenico. Cerca di scrollarsi di dosso l’eredità scomoda di esponente del rigore cieco. Le politiche lacrime e sangue imposte ad Atene non sono passate inosservate.

    L’apertura di Lagarde al dialogo e alla collaborazione intende ridare nuova immagine al mondo delle banche e della finanza. “Ci contestano di aver salvato il sistema finanziario. Abbiamo voluto evitare fallimenti e crisi di liquidità, che avrebbero significato crisi per i risparmiatori”. E sulla Grecia. “Non trovo utile aprire il vaso di Pandora del programma della Grecia. La Grecia ha avuto problemi e ci ha chiesto aiuto, e non tutte le riforme concordate sono state completate”. Ora è tempo di voltare pagina. Lagarde cerca la fiducia del Parlamento per farlo.

    Per conquistare il via libera della commissione Affari economici, non vincolante ma comunque politicamente importante in vista del voto d’Aula tra tre settimane, ricorda gli impegni assunti dalla nuova presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, su sostenibilità. La BCE è pronta a giocare il suo ruolo nella lotta ai cambiamenti climatici e garantire che si possano finanziare progetti in tal senso.

    Tags: bceChristine Lagardeconti pubblicieurozonagermaniaitaliaparlamento europeo

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Poster The Bibi Files al Parlamento Europeo. Crediti: Staff del Movimento Cinque Stelle
    Le Brevi

    ‘The Bibi Files’, il film d’inchiesta su Netanyahu al Parlamento europeo

    29 Settembre 2026
    Inaugurazione del palazzo Sassoli a Bruxelles. Crediti: Eunews
    Politica

    Un edificio del Parlamento europeo prende il nome di David Sassoli

    29 Settembre 2026
    Elettrocardiogramma. Crediti: Towfiqu barbhuiya via Unsplash
    Salute

    Nell’Unione quasi un decesso su tre è dovuto a malattie cardiovascolari

    29 Settembre 2026
    L'eurodeputato del Partito popolare europeo e relatore ufficiale del programma Erasmus, Bogdan Zdrojewski. Crediti: Parlamento europeo
    Cultura

    Il Parlamento dice no alla Commissione: Erasmus abbia più fondi nel prossimo bilancio

    29 Settembre 2026
    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in audizione alla commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo. 28 settembre 2026. © European Union 2026 - Source : EP
    Economia

    Lagarde mette in guardia dalla ‘bolla’ dell’IA: rischi sui mercati per il debito delle imprese

    28 Settembre 2026
    Photo de Roberta Sorgesur Unsplash
    Agrifood

    L’Italia trema per le difficoltà nel settore dell’olio d’oliva: “Attivare i fondi della Riserva agricola UE”

    28 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Albania - Tirana - Allargamento - von der Leyen, tour Balcani occidentali

    Inizia a Tirana il tour di Von der Leyen per i Balcani occidentali: “L’Albania è tra i capofila, ma c’è ancora lavoro da fare”

    di Annachiara Magenta annacmag
    30 Settembre 2026

    Servono riforme, in particolare sulla giustizia, sul quadro elettorale e sulla protezione dell'ambiente, ha spiegato la capa di Palazzo Berlaymont...

    Il segretario generale della NATO, Mark Rutte. Crediti: Canali ufficiali della NATO

    Difesa, Rutte: “Dare Patriot a Kiev, il contrario non aiuterà nel breve termine”

    di Iolanda Cuomo
    30 Settembre 2026

    Il segretario generale della NATO ha fatto appello a inviare o vendere all'Ucraina i missili Patriot prossimi alla scadenza

    Clima e ambiente, gli ecologisti europei mettono la presidenza svedese sotto pressione Omnibus ambientale Consiglio dell'UE

    UE avanti sulle autorizzazioni ambientali, punta alla velocità senza abbassare gli standard

    di Annachiara Magenta annacmag
    30 Settembre 2026

    Il dossier punta soprattutto a ridurre tempi e frammentazione nelle procedure necessarie per realizzare nuovi progetti

    Il commissario europeo per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori, Michael McGrath. Crediti: Parlamento europeo

    McGrath: “In arrivo nuove iniziative sull’IA nei processi elettorali e sulla sicurezza in politica”

    di Iolanda Cuomo
    30 Settembre 2026

    Bruxelles - Lo Scudo europeo per la democrazia adottato lo scorso novembre? "Da allora abbiamo compiuto ottimi progressi", ma non...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione