- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 17 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Migranti, a Malta intesa a quattro per le quote di collocamento obbligatorio

    Migranti, a Malta intesa a quattro per le quote di collocamento obbligatorio

    Al minivertice fra Italia, Francia, Germania e Malta un accordo approvato anche da Commissione europea e presidenza di turno dell'UE. Il documento ora passa ai ministri del 28 in Lussemburgo

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    23 Settembre 2019
    in Politica

    La Valletta – Il vertice sui migranti segna un punto a favore. I quattro ministri dell’Interno di Italia, Francia, Germania e Malta hanno firmato a La Valletta un’intesa che verrà ora sottoposta al Consiglio europeo Giustizia e affari interni a Lussemburgo il prossimo 8 ottobre.

    Le decisioni finalmente sono arrivate. “Scelte politiche” come aveva annunciato il Commissario Dimitris Avramopoulos, che sul summit di Malta aveva puntato molto. L’intesa firmata anche dalla Finlandia, che ha la presidenza di turno dell’UE, interessa l’area limitata del mediterraneo centrale. L’accordo prevede la “redistribuzione dei migranti su base obbligatoria” con un sistema di quote che verrà stabilito tra quanti dei 27 paesi dell’Ue parteciperanno all’intesa. I tempi saranno molto rapidi (4 settimane) e soprattutto i ricollocamenti per tutti i richiedenti asilo e non solo coloro che hanno ottenuto lo status di rifugiato.

    Per la prima volta poi si prevede la possibilità di “rotazioni dei porti” anche se sempre su base volontaria. È stata l’Italia a insistere per riconoscere anche ai migranti economici la distribuzione dei salvataggi in mare mentre non rientrano nell’intesa i cosiddetti “sbarchi autonomi”.

    “Quello che è avvenuto oggi è molto importante – ha detto la ministra Luciana Lamorgese al termine del summit – è il primo passo concreto per un’azione comune europea. Abbiamo sempre detto che chi arriva in Italia e a Malta arriva in Europa e oggi questo concetto fa parte di un sentire comune”.

    L’obiettivo fin dai prossimi giorni è di allargare il più possibile la base dei firmatari del documento e sarà il Consiglio europeo di ottobre a chiudere il pacchetto. Per questo motivo il documento non prevede in partenza le sanzioni per chi rifiuta le quote (che non possono essere stabilite da 4 Stati) ma diventa un tema di confronto fra tutti i Paesi membri.

    Anche Francia e Germania considerano l’intesa equilibrata e che ha come obiettivo “quello di salvare le vite senza costruire nuove barriere, ma dando la giusta solidarietà a Italia e Malta”, come ha sottolineato il ministro dell’Interno francese Christophe Castaner. “Molto soddisfatto” anche il tedesco Horst Seehofer, secondo cui “i meccanismi concordati a Malta per i salvataggi in mare gettano la strada per una politica comune europea”. La prospettiva di medio periodo resta quella di una modifica del regolamento di Dublino sul diritto di asilo a cui l’intesa che verrà portata al tavolo di Lussemburgo vuole fare da apripista.

    “Finalmente si va nel senso indicato dal Parlamento – commenta il presidente dell’eurocamera David Sassoli – chi sbarca in un paese europeo sbarca in Europa e tutti debbono partecipare alla redistribuzione in modo regolato e non più soltanto su base volontaria”.

    In Italia la maggioranza plaude ai primi risultati raggiunti. “L’azione politica e la credibilità di questo governo hanno portato a un accordo vero per la redistribuzione dei migranti – dice il ministro Franceschini – ora è più facile capire che le minacce di Salvini all’Unione Europea hanno prodotto solo danni”. “Primi risultati concreti, senza chiacchiere e slogan” dice il ministro per gli Affari europei Enzo Amendola.  Per il Movimento 5 Stelle “si è avviato un percorso importante” e per l’europarlamentare Laura Ferrara “non era scontato che Francia e Germania approvassero un testo che prevede i ricollocamenti automatici e obbligatori di tutti i migranti sbarcati in Italia e il principio di rotazione dei porti”. Fa i “complimenti a Lamorgese” il ministro degli Esteri Luigi Di Maio per cui sui flussi migratori l’accordo di La Valletta “non è la soluzione ma sono i rimpatri, su cui presto ci saranno novità”.

    Tags: agenda europea immigrazioneDimitris Avramopoulosricollocamento immigratisalvataggio in marevertice migranti

    Ti potrebbe piacere anche

    Stretta di mano tra il segretario generale del Ministero degli Affari esteri del Qatar, Ahmad Hassan Al-Hamadi, (a sinistra) e l'ex commissario europeo per la Migrazione, affari interni e cittadinanza, Dimitris Avramopoulos, durante una visita del primo a Bruxelles il 26 settembre 2019. Crediti: Commissione europea
    Cronaca

    Qatargate, le autorità belghe chiedono l’arresto dell’ex commissario UE Avramopoulos

    23 Giugno 2026
    migranti sos humanity
    Cronaca

    La Commissione Ue avverte il governo Meloni sulle attività delle Ong in mare: “Va rispettato il diritto internazionale”

    5 Gennaio 2023
    Dimitris Avramopoulos
    Politica

    Qatargate, l’ex commissario Avramopoulos e i 60 mila euro da Fight Impunity: verifiche interne della Commissione Ue

    19 Dicembre 2022
    Politica

    Draghi a Bruxelles chiederà di riaprire subito il dossier immigrazione

    24 Maggio 2021
    Politica

    L’Italia chiede un meccanismo comune per i rimpatri. Lamorgese e Johansson in missione a Tunisi

    19 Maggio 2021
    Politica

    INTERVISTA / Pietro Bartolo: “Nel patto UE per l’immigrazione di solidarietà c’è ben poco”

    24 Settembre 2020

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione