- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 20 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Argentina, il peronista Fernandez nuovo presidente. Brutte notizie per l’UE

    Argentina, il peronista Fernandez nuovo presidente. Brutte notizie per l’UE

    Il leader del Partito Giustizialista ottiene il 48% dei voti e si installa nella Casa Rosada. E' contrario al nuovo accordo commerciale tra Unione europea e Mercosur

    Giulio Caratelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Giuli0Car4telli" target="_blank">@Giuli0Car4telli</a> di Giulio Caratelli @Giuli0Car4telli
    28 Ottobre 2019
    in Politica Estera
    Il presidente eletto Fernandez con la vicepresidente Cristina Kirchner. Quest'ultima ha giocato un ruolo fondamentale per la vittoria di Fernandez

    Il presidente eletto Fernandez con la vicepresidente Cristina Kirchner. Quest'ultima ha giocato un ruolo fondamentale per la vittoria di Fernandez

    Bruxelles – È bastato il primo round. Alberto Fèrnandez, leader del partito giustizialista (PJ), è il nuovo presidente dell’Argentina, con circa il 48% dei voti si aggiudica la vittoria alle elezioni generali, lasciandosi alle spalle il presidente in carica Mauricio Macri, leader del partito Proposta Repubblicana (PR) appena sopra il 40% dei voti. Il sistema elettorale argentino non prevede un secondo round nel caso in cui il candidato vincente superi la soglia del 45% dei voti. È stato questo il caso, e Fernandez entrerà in carica il 10 dicembre.

    Non era mai successo prima d’ora che in Argentina il presidente in carica non venisse rieletto. Fernandez e il suo partito giustizialista spezzano dunque le tradizioni. Il PJ affonda le sue radici nel “Peronismo”, che prende il nome dal noto ex presidente argentino Juan Domingo Perón in carica per due volte tra gli anni 50′ e 70′, artefice di un programma votlo a bilanciare e coniugare idee socialiste, patriottismo e indipendenza economica attraverso la cosiddetta ‘terza via’ (alternativa a modello capitalista e comunista).

    Il presidente uscente paga il non aver saputo mantenere  appieno la promessa della “povertà zero”. Questa è tra le motivazioni principali che hanno spinto gli argentini ad abbracciare il centrismo egualitario di Fernandez e il suo PJ. Già ad agosto, in occasione delle elezioni primarie che nel Paese si indicono per stabilire quali saranno i candidati di ogni partito per le elezioni generali, il Parito giustizialista aveva registrato un vantaggio di 15 punti percentuali su Proposta Repubblicana.

    Una cattiva notizia per l’Europa
    L’esito elettorale non è una buona notizia per l’Unione europea. Fernandez aveva rimesso in discussione l’intesa raggiunta tra UE e Paesi Mercosur per il l’aggiornamento delle relazioni commerciali. L’intesa non è stata ancora ratificata, e potrebbe dunque incorrere in una battura d’arresto. Un’ipotesi tutt’altro che remota, visto che il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, ha minacciato sanzioni contro Buenos Aires in caso di azioni tali da mettere a repentaglio la tenuta degli equilibri e delle politiche del blocco dell’America Latina, incluse le relazioni commerciali con l’Europa.

    L’intesa raggiunta a giugno intende rafforzare e bilanciare il patto economico tra i due gruppi regionali, incrementando il volume degli investimenti. Fernandez ritiene che questa decisione non sia a vantaggio del suo Paese, ma a beneficio dei concorrenti economici diretti dell’area Mercosur, in particolare Brasile. Fernandez teme in particolare ricadute negative per il settore industriale argentino.

    Una corsa e una cosa a due
    Le elezioni sono state uno scontro a due, nessuna ulteriore alternativa è riuscita a conquistarsi una grossa fetta del consenso popolare argentino. Tra gli altri candidati, l’economista Roberto Lavagna si aggiudica il terzo posto (6,17%), seguito dal socialista Nicolás del Caño (2,2%), dall’ufficiale dell’esercito Juan José Gómez Centurión (1,7%) e l’economista José Luis Espert (1,55%).

    La volontà dei cittadini argentini di voler uscire dalla crisi economica ha sicuramente influenzato la direzione del voto, ma ha contribuito anche la figura di Cristina Fernández de Kirchner, nominata vice-presidente e già presidente dell’Argentina dal 2007 al 2015. E’ una persona molto amata in patria, anche per via delle sue politiche. Il suo mandato presidenziale fu contraddistinto da una serie di programmi sociali a sostegno dei meno abbienti.

     

    Tags: accordo di libero scambioalberto fernandezargentinacommercioCristina Fernández de Kirchnerelezioni presidenzialiMacrìmercosurrelazioni commercialiueue-mercosur

    Ti potrebbe piacere anche

    Ilze Brands Kehris [foto: European Council]
    Le Brevi

    Ilze Brands Kehris è la nuova rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani

    19 Ottobre 2026
    Il commissario europeo Dan Jørgensen nella conferenza stampa a Bratislava con i ministri dell'Energia del gruppo di Visegrad. 19 Ottobre 2026. Source: EU Commission Audiovisual Service
    Energia

    Ci aspetta “un inverno difficile”, l’UE valuta ulteriori idee contro il caro-energia

    19 Ottobre 2026
    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]
    Le Brevi

    A 5,5 miliardi il valore del pescato sbarcato nell’UE nel 2025, Italia terza col 12 per cento

    19 Ottobre 2026
    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    19 Ottobre 2026
    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Energia

    ‘Case green’, il PPE contro la Commissione (a guida PPE). Bruxelles tira dritto

    19 Ottobre 2026
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo
    Economia

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    16 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un treno ad alta velocità Freccia Rossa [imagoeconomica]

    Alta velocità ferroviaria, il Parlamento europeo chiede una rete interoperabile per tutte le regioni

    di Perla Ressese
    20 Ottobre 2026

    Via libera con 558 voti favorevoli alla risoluzione, che sollecita fondi adeguati e biglietti più convenienti

    Caro vita e aumento del costo dei generi alimentari [foto: Lukasz Kobus/imagoeconomica]

    Nuovo allarme BCE: “Cresce la pressione sulla filiera, rischio aumento inflazione alimentare”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Ottobre 2026

    Caro-energia e meteo estremo stanno esercitando pressioni sulla produzione agricola. Rischio rincari per pane, pasta, pizza, dolci, carne, formaggi e...

    (Imagoeconomica)

    Le librerie francesi FNAC sono diventate ceche

    di Redazione eunewsit
    20 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha approvato, in base al regolamento UE sulle concentrazioni, l’acquisizione del controllo esclusivo della società francese...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, al dibattito sulle rotte commerciali nel Maro Nero del 20 ottobre 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Kallas: “Con guerre e siccità, il sistema alimentare globale è davanti a una tempesta perfetta”

    di Iolanda Cuomo
    20 Ottobre 2026

    Alla plenaria di Strasburgo, l'Alta rappresentante evidenzia che l'UE deve rispondere in modo "forte e unito su più fronti" alle...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione