- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 14 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » I socialisti di Sanchez vincono le elezioni in Spagna, ma il vero trionfo è a destra

    I socialisti di Sanchez vincono le elezioni in Spagna, ma il vero trionfo è a destra

    PSOE prima forza con 120 seggi, ma ne perde tre. Arretra anche Podemos. Nessuno ha i numeri per governare. Serviranno coalizioni per evitare un nuovo voto. Boom di Vox, terzo partito. Più che raddoppiati i seggi

    Giulio Caratelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Giuli0Car4telli" target="_blank">@Giuli0Car4telli</a> di Giulio Caratelli @Giuli0Car4telli
    11 Novembre 2019
    in Politica
    Il premier spagnolo, Pedro Sanchez

    Il premier spagnolo, Pedro Sanchez

    Bruxelles – L’autunno non porta una maggioranza parlamentare in Spagna. Le elezioni indette per cercare di uscire dall’impasse politica in cui era finito il Paese producono una situazione ancora più complicata. Il verdetto delle voto di ieri non è molto diverso dall’esito delle votazioni di aprile, il leader del Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE), Pedro Sanchèz, è ancora una volta la prima forza politica, ma perde tre seggi. Il vero trionfo è a destra, il Partito Popolare (PP) di Pablo Casado ottiene 87 seggi, 22 in più rispetto ai risultati di aprile; mentre i nazionalisti di Vox, guidati da Santiago Abascal, conquistano 52 seggi in Parlamento, più del doppio rispetto agli esiti primaverili (24 seggi). Il grande sconfitto di questo round è Alberto Rivera, leader del partito Ciudadanos (Cs), con 10 segg (-47 rispetto alle elezioni passate).

    La situazione si complica e l’eventualità che gli spagnoli giungano a Natale senza un governo si fa sempre più reale. Le forze di sinistra perdono terreno. Oltre ai tre seggi lasciati per strada dal PSOE, ci sono quelli perduti da Unidas Podemos (35 seggi, sette in meno rispetto a sei mesi fa). Insieme questi due partiti non raggiungono i 176 seggi necessari per avere la maggioranza in Parlamento. Anche se proprio l’incapacità di queste due forze politiche a trovare un’intesa è stata la causa principale delle nuove elezioni.

    La situazione è dunque ancora più complicata. Le forze di sinistra insieme totalizzano 158 seggi. Il PSOE si trova davanti a un bivio: cercare una larga coalizione, con la non semplice missione di trovare i 18 deputati mancanti; oppure intavolare trattative con gli storici rivali del Parito Popolare, per dare vita ad una versione spagnola di quella che è stata ed è tutt’ora l’alleanza SPD-CDU in Germania.

    Il PP per ora resta a guardare. Ma anche a destra i partiti conservatori insieme vantano 152 seggi. Neanche il blocco di destra ha i numeri per governare. Per questo la terza ipotesi di nuova ulteriore chiamata alle urne resta sullo sfondo. “Non c’è alcuna maggioranza nel Congresso che possa garantire la nascita di un governo”, riconosce Sanchez nel commentare i risultati.

    Sullo sfondo c’è pure l’impennata di Vox. I nazionalisti post-franchisti si impongono come terza forza politica in Spagna. “Oggi, si è consolidata in Spagna un’alternativa patriottica e sociale che chiede più unità nazionale e ripristino dell’ordine costituzionale in Catalonia”, afferma il leader del partito, Abascal, che riceve in seguito il supporto del leader italiano della Lega Matteo Salvini. “Non si tratta di razzismo o Fascismo, sia in Italia che in Spagna, vogliamo vivere in pace a casa nostra”, scrive su twitter.

    “Non siamo mai preoccupati quando c’è un voto”, il commento che arriva da Bruxelles. “Le elezioni sono un esercizio di democrazia”, commenta il capo del servizio dei portavoce della Commissione europea, Mina Andreeva.

    Anche se non si riconosce pubblicamente, la Spagna è però un ‘caso’. Il Paese è adesso alla quarta elezione in 4 anni, e da quattro anni è alla ricerca di una chiara maggioranza in Parlamento che dia stabilità politica. Fino a oggi a Madrid non si è mai insediato un governo di coalizione. Il sistema bi-partitico si è frammentato negli ultimi dieci anni, come testimoniato dall’ascesa di forze alternative quali di Podemos, Ciudadanos e ora Vox.

    Tags: AbascalCataloniaCselezionielezioni spagnamaggioranzaMina AndreevaPablo Casadoparlamentopartito popolare spagnoloPartito socialista spagnolopppsoeSanchezspagnaueunidas podemosVox

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Senato per le dichiarazioni prima del Vertice UE. 14 Ottobre 2026. Source: Imagoeconomica
    Politica

    Meloni prima del Vertice UE: la risposta al caro energia sia coordinata e rapida

    14 Ottobre 2026
    [Copyright: European Union]
    Politica

    Ucraina, delegato europeo per i negoziati di pace cercasi per evitare il ‘flop’ al vertice dei leader UE

    14 Ottobre 2026
    Ukrainian and European Union flags in front of the Berlaymont 
    Difesa e Sicurezza

    All’Ucraina altri 2,86 miliardi dall’UE, sale a 231,5 miliardi di euro l’aiuto complessivo

    14 Ottobre 2026
    Le Brevi

    Recovery, anche la Svezia riceve tutti i soldi. E’ il secondo Paese a riuscirci

    14 Ottobre 2026
    Albania
    Politica Estera

    L’Albania verso l’UE, chiuso il capitolo negoziale sulla politica industriale

    14 Ottobre 2026
    Connact

    A Bruxelles l’incontro tra il sistema Italia e i decisori europei

    14 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Senato per le dichiarazioni prima del Vertice UE. 14 Ottobre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni prima del Vertice UE: la risposta al caro energia sia coordinata e rapida

    di Maria Elena Ribezzo
    14 Ottobre 2026

    Mentre bolla come rischiosa l'intesa di Trump sul gasolio russo

    [Copyright: European Union]

    Ucraina, delegato europeo per i negoziati di pace cercasi per evitare il ‘flop’ al vertice dei leader UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Ottobre 2026

    Al vertice del Consiglio europeo atteso il mandato politico alla Commissione per misure di difesa commerciale anti-Cina e contro il...

    Giani - Manetti Coesione Bruxelles

    Il Cardato riciclato pratese verso il riconoscimento europeo come IGP

    di Redazione eunewsit
    14 Ottobre 2026

    Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: "Era il riciclare gli stracci, i cenci. Se guardiamo bene, è la prima...

    Contro il caro-bollette il coordinamento delle politiche potrebbe essere problematico, rileva uno studio del Parlamento europeo - Bollette Meloni

    Bruxelles apre al decreto bollette di Meloni, intesa di massima tra Italia e UE. Restano i nodi tecnici

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Ottobre 2026

    Gli sviluppi erano stati anticipati dalla stessa presidente del Consiglio nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo del...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione