Bruxelles – Rimettere la cultura al centro delle politiche europee. È questa la proposta ministro italiano dei Beni culturali, Dario Franceschini, che ha parlato con la stampa a margine del Consiglio Ue Cultura in corso oggi e domani a Bruxelles. Per farlo, il titolare del Mibac fa propria e rivendica in sede di Consiglio la necessità di reintrodurre la parola ‘cultura’ nel portafoglio all’Innovazione e gioventù della commissaria designata Mariya Gabriel, da cui è scomparsa. La proposta italiana avanzata questa mattina è stata sostenuta da “undici paesi, tra cui anche Francia, Spagna, Germania e Polonia” rivela il ministro, sottolineando di aver “riscontrato l’impegno anche di altri paesi a lavorare affinché l’Esecutivo comunitario accolga questo riferimento”.
Quanto alla possibilità che la nuova Commissione possa decidere di non accogliere la modifica del titolo della delega aggiunge: “C’è una richiesta molto ampia e condivisa da tutti i ministri della cultura. Sono ottimista – aggiunge – che l’importanza di questa proposta sarà accolta dalla sensibilità della presidente eletta Ursula von der Leyen”. Sul tavolo dei colloqui a Bruxelles anche Venezia: “Molti miei colleghi, a margine o direttamente negli interventi, hanno espresso tutta la loro solidarietà e disponibilità a dare una mano per la città” fa sapere Franceschini.


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