- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Intelligenza artificiale e cultura, gli europei non sanno più distinguere le opere d’arte

    Intelligenza artificiale e cultura, gli europei non sanno più distinguere le opere d’arte

    Uomo o macchina? Arte visiva, sonora e letteraria sempre meno riconoscibili. Eurobarometro rileva le conseguenze della diffusione delle nuove tecnologie sulla percezione dei visitatori

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Maggio 2025
    in Cultura, Net & Tech
    [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via AI]

    [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via AI]

    Bruxelles – Arte e cultura, elementi essenziali per svago e tempo libero, tanto da essere considerate senza alcun dubbio “importanti” dagli Europei. Lo dichiarano otto su dieci di essi (79 per cento), con gli italiani – 9 su dieci (89 per cento) anche più convinti. Le nuove tecnologie però iniziano a rappresentare un problema: in Europa in tanti non sanno più distinguere un’opera d’arte ‘originale’, quindi fatta dall’uomo, da una realizzata con l’intelligenza artificiale. A mettere in luce il problema è Eurobarometro, nell’ultimo sondaggio dedicato proprio alle attività culturali e artistiche e il relazionarsi degli europei con la cultura.

    “Il rapido ritmo con cui l’intelligenza artificiale generativa si è infiltrata nelle nostre società è riflesso dal sondaggio”, riconoscono gli stessi autori nel documento. Meno della metà dei cittadini europei con una certa familiarità con opere d’arte (48 per cento) ammette di sapere riconoscere la differenza tra artefatti visivi, musicali e letterari prodotti dall’uomo e quelli realizzati attraverso macchine e programmi. Un dato che si ferma a tassi anche minori altri Paesi, tre cui l’Italia (46 per cento).

    In totale sono 12 gli Stati membri dell’Ue in cui meno della metà della popolazione interrogata ammette di sapersi districare tra arte frutto dell’opera umana e arte artificiale (Repubblica ceca, Estonia, Germania, Spagna, Italia, Lituania, Francia, Svezia, Bulgaria, Danimarca, Portogallo e Grecia). Praticamente l’avvento e la diffusione dell’intelligenza artificiale anche nel modo di produrre arte e cultura è diventato un problema per metà dell’Unione europea.

    I risultati, sottolinea Eurobarometro, rivelano percezioni e atteggiamenti diversi nei confronti del ruolo dell’Intelligenza artificiale nell’arte e nella cultura nell’Unione Europea. Sebbene “una parte significativa della popolazione generalmente preferisca i contenuti creati dall’uomo (81 per cento degli europei, 76 per cento degli italiani), l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale generativa preoccupa poco meno di un terzo degli europei“, dato che solo il 31 per cento di essi dichiara che l’Ai è completamente d’accordo su questo. Si aggiunge poi un 42 per cento di europei che pensano possa esserlo.

    Tags: arteculturaeurobarometroinnovazioneIntelligenza arificialeue

    Ti potrebbe piacere anche

    La sede del Museo di arte orientale a Venezia [foto: Mao]
    Cultura

    Museo accessibile per tutti da casa e giocando, ecco il progetto Tomato finanziato dall’Ue

    18 Aprile 2025
    [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Intelligenza artificiale, scattano i limiti di utilizzo nell’Ue

    4 Febbraio 2025
    gorizia nova gorica
    Cultura

    Nova Gorica e Gorizia, due città e la prima capitale europea della cultura transfrontaliera

    26 Novembre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione