- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » MES, Gualtieri: “Cambiamenti molto limitati e più favorevoli all’Italia”

    MES, Gualtieri: “Cambiamenti molto limitati e più favorevoli all’Italia”

    Il ministro dell'Economia in difesa del Trattato: "Comico sentire che attenta alla stabilità dell'Italia" . E la firma forse slitta a febbraio

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    27 Novembre 2019
    in Economia, Politica

    Roma – Sarebbe meglio concentrarsi sul rilancio dell’Unione bancaria, la riforma del Meccanismo europeo di stabilità modifica poco e quel poco è favorevole all’Italia. Anche per questo “è comico dire che tutto ciò attenta alla stabilità del nostro Paese”. L’audizione del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, sul dibattito che infiammato le forze politiche, contiene “un consiglio” e  chiarisce molti interrogativi nati “da notizie non corrispondenti alla realtà”. Molti di questi, la maggior parte, sono poi aspetti già previsti dal Trattato e che non vengono modificati. Gualtieri ha spiegato il funzionamento del MES, ha ricordato le tappe di avvicinamento della bozza che arriverà sul tavolo dell’Eurogruppo e poi del Consiglio Europeo di dicembre, anche se lo stesso ministro ha annunciato che con molta probabilità “la firma definitiva arriverà a febbraio”.

    Un percorso che “il governo ha rispettato” su un testo noto al pubblico sul sito dell’Eurogruppo dalla fine del mese di giugno, e dunque nessuna trappola, clausola segreta o firma sotto ricatto, come accusano Lega e Fratelli d’Italia. In pratica, se la discussione non è avvenuta prima “è un problema del Parlamento”. Vulnus che il presidente delle commissioni riunite a Palazzo Madama, Alberto Bagnai ha denunciato, salvo poi negare l’audizione ai colleghi deputati che ne avevano fatto richiesta. Un incidente istituzionale che si sarebbe potuto evitare, superando protagonismi da ogni parte.

    Sul negoziato il ministro ha assicurato che resta in piedi la necessità di “un approccio complessivo in una logica a pacchetto, con il completamento dell’unione bancaria e di uno strumento di bilancio per la competitività e la convergenza nell’Eurozona. Un metodo rivendicato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha voluto fosse inserito nelle conclusioni del Consiglio europeo di giugno.

    Gualtieri ha insistito sui “cambiamenti estremamente limitati” e tra questi l’inserimento della funzione di backstop bancario, un cuscinetto con una dotazione raddoppiata rispetto a prima e questo “è un successo dell’Italia”. “Abbiamo ambizioni maggiori – ha detto – ma avere questo meccanismo è meglio che non averlo”, considerato anche che le regole bancarie a livello comunitario restano quelle di prima.

    Il punto più dibattuto è stato quello della ristrutturazione automatica del debito che “non è prevista nel Trattato. Un’ipotesi che era stata avanzata ma che “è stata proprio la linea rossa piazzata dall’Italia a sconfiggerla e chi dice questo dice una cosa falsa”. “Non è un’opinione” replica il ministro dell’Economia che non risparmia dure critiche a “chi, sulla riforma del MES, ha manipolato anche le opinioni del governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco”.

    Modifiche migliorative anche nei criteri di accesso al credito, aiuti condizionati così come è sempre avvenuto con i requisiti e le regole europee di bilancio, ma con un ammorbidimento, ovvero l’eliminazione dell’obbligo di un memorandum come era invece in passato. Gualtieri si scalda sulle numerose inesattezze e frasi estrapolate che negano le evidenze di una trattativa che anche negli allegati (gli unici punti in cui si possono ancora fare delle modifiche) è favorevole all’approccio federalista, che coinvolge la Commissione nel primato della valutazione del debito. “Questo significa che il MES non si deve occupare di politica economica dei Paesi membri”, ruolo che invece i tedeschi e gli Stati rigoristi volevano assegnargli.

    Il ministro dell’Economia nelle conclusioni ha spiegato che si può forse discutere su alcuni aspetti, che certamente potevano essere migliorati, ricordando però che il dibattito riguarda solo le modifiche proposte che per noi sono più favorevoli. “L’Italia può legittimamente respingerle ma in quel caso resterà in vigore il precedente Trattato”.

    Tags: audizione Senatoconsiglio europeoESMeurogruppoRiforma Mesristrutturazione debitoRoberto Gualtieri

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente Kyriakos Pierrakakis apre la riunione dell'Eurogruppo. 9 luglio 2026. Source: Council EU
    Economia

    La Spagna evoca debito comune per la competitività, l’Eurogruppo dice ‘no’

    9 Luglio 2026
    Da sinistra a destra la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, e il presidente del Consiglio europeo António Costa. Crediti: Commissione europea
    Economia

    UE e Kazakistan rafforzano la partnership strategica, von der Leyen: “Paese è porta d’accesso globale”

    23 Giugno 2026
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service
    Politica Estera

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    19 Giugno 2026
    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    19 Giugno 2026
    Politica

    Bilancio pluriennale, il momento della verità sarà ottobre

    19 Giugno 2026
    Aumento del costo dell'energia [foto: IPA agency]
    Economia

    I leader UE sulla competitività: il principio di neutralità tecnologica contro il caro energia

    19 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de mostafa merajisur Unsplash

    Domande d’asilo giù dell’11 per cento sul 2025, i tre quarti in Italia, Spagna, Francia e Germania

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Luglio 2026

    Secondo i dati di Eurostat, nel mese di aprile 2026, sono state 42.960 le richieste di coloro che hanno presentato...

    Il commissario europeo per il Commercio, Maroš Šefčovič, il capo di governo del Principato di Andorra, Xavier Espot Zamora e il ministro degli Esteri di San Marino Luca Beccari durante una conferenza stampa alla Commissione europea ulla finalizzazione degli accordi di associazione con Andorra e San Marino, 7 maggio 2024. Crediti: Commissione europea

    Andorra e San Marino più vicine: il Consiglio UE firma l’accordo di associazione

    di Iolanda Cuomo
    16 Luglio 2026

    Bruxelles - Sviluppare una relazione speciale e costruire relazioni più strette tra l'Unione europea e Andorra e San Marino. Sono...

    Benedetta Scuderi

    Scuderi e Guarda strattonate dalla polizia belga, AVS: Tajani chieda spiegazioni urgenti al collega belga

    di Redazione eunewsit
    16 Luglio 2026

    Bruxelles - "La polizia di Bruxelles mi ha impedito di camminare da libera cittadina per strada, a qualche centinaia di...

    Google, IA

    “Hey Google” avrà nuovi rivali: l’UE apre alla concorrenza il mercato degli assistenti IA

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Luglio 2026

    Allo stato dell'arte, l'esecutivo europeo sostiene che gli assistenti IA concorrenti di Gemini "hanno soltanto un accesso limitato alle principali...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione