- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » L’assenza di politiche coerenti è tra le cause principali delle opposizioni ai vaccini in Italia

    L’assenza di politiche coerenti è tra le cause principali delle opposizioni ai vaccini in Italia

    Lo rivela il rapporto sullo stato salutare dell'UE di Commissione, OECD e Osservatorio sulle Politiche Sanitarie. Lo scetticismo popolare e la disinformazione accomunano tutti i paesi membri, e rappresentano una "grave minaccia per la salute in tutta Europa". Nel Belpaese si vive a lungo, nonostante la bassa spesa pubblica in sanità

    Giulio Caratelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Giuli0Car4telli" target="_blank">@Giuli0Car4telli</a> di Giulio Caratelli @Giuli0Car4telli
    28 Novembre 2019
    in Cronaca
    Una manifestazione per la libertà di scelta sui vaccini

    Una manifestazione per la libertà di scelta sui vaccini

    Bruxelles – Non tramonta l’allarme vaccini in Italia. Tra le cause principali delle resistenze ad assumere vaccini, sia tra gli over 65 che tra i genitori che preferiscono non immunizzare i proprio figli, e i movimenti No-Vax lungo lo Stivale, c’è una debole coerenza politica da parte dei governi che si sono succeduti negli ultimi quattro anni. L’Italia non è però sola, lo scetticismo popolare verso l’efficacia e l’utilità dei vaccini è una minaccia per la salute pubblica che si riversa in tutta Europa. E’ il principale allarme sanitario che emerge dall’ultimo rapporto annuale sullo stato di salute nell’UE, realizzato dalla Commissione europea assieme alla Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OECD) e l’Osservatorio Europeo sui Sistemi e le Politiche Sanitarie.

    “A mio avviso questa massa di conoscenze solide e specifiche a livello di paese e dell’UE contribuisce sia alla politica nazionale che alla cooperazione a livello di Unione. Auspico che il mio successore porti avanti l’iniziativa e che un maggior numero di Stati membri dia seguito alle discussioni volontarie sui risultati emersi e condivida le migliori pratiche”, le parole del commissario europeo per la Salute e la Sicurezza alimentare Vytenis Andriukaitis, che, a due giorni dal termine del mandato, apre il dibattito sul rapporto sulle tendenze sanitarie dell’UE dell’ultimo anno.

    Come si combatte dunque la “esitazione vaccinale”? Con una migliore alfabetizzazione sanitaria, contrastando la disinformazione e con l’attivo coinvolgimento degli operatori sanitari, ci suggerisce l’analisi “clinica” sull’Europa.

    Una prevenzione che in Italia, in maniera analoga a numerosi paesi UE, non è sufficiente da diversi anni. l’analisi ricorda che i problemi iniziarono a sorgere nel 2016, quando il tasso di vaccinazioni infantili nel paese calò al di sotto del 95%, soglia minima secondo l’Organizzazione Mondiale sulla Sanità (WHO). Questo scompenso indusse il governo italiano ad adottare un piano nazionale che rendesse le vaccinazioni dei bambini un requisito necessario per la partecipazione scolastica; nonostante le buone intenzioni, il piano fu ostacolato dalla crescente disinformazione e una scarsa coerenza istituzionale. Il risultato? Svariate ondate di morbillo colpirono i più giovani, per lo più non vaccinati, tra il 2017 e il 2019, affossando l’Italia al quarto posto nella classifica dei paesi UE con il più alto numero di casi.

    Un quadro lievemente più rassicurante per i più anziani; al di sopra della media UE (44%), ma ben distante dalla soglia richiesta dal WHO (75%), è il numero di over 65enni italiano che si è  vaccinato contro l’influenza nel 2017, precisamente il 52%.

    D’altro canto il rapporto ci mostra anche un’Italia ben più “salutare” rispetto alla maggior parte degli altri paesi membri. L’aspettativa di vita, di 83,1 anni, è la seconda più alta in Europa, preceduta solo dalla Spagna (83,4 anni); tuttavia, spiega l’analisi, non bisogna tralasciare che le disuguaglianze economiche e sociali, nonostante incidano inferiormente sulla longevità delle persone rispetto a numerosi paesi europei, affliggano sostanzialmente anche la vita dei cittadini italiani. Per citare un esempio, sia le donne che gli uomini istruiti in Italia hanno un’aspettativa di vita maggiore rispetto agli individui con un’educazione inferiore, un gap che, rispettivamente, equivale a 4,5 e 3 anni di differenza; numeri che però rassicurano rispetto alla media complessiva europea, che si attesta a 7,6 anni di divario tra le donne più istruite e non, mentre equivale a poco più di 4 anni di differenza tra gli uomini.

    L’altra nota negativa che va a nuocere il Belpaese riguarda le spese destinate al sistema sanitario italiano; l’8,8% del Prodotto Interno Lordo (PIL) è destinato alla sanità, una cifra che si pone al di sotto della media UE (9,8%).

    Tags: aspettativa di vitacommissione europeaitaliano vaxOECDOsservatorioEuropeo sui Sistemi e le Politiche SanitarieSalutesistema sanitariouevacciniVytenis Andriukaitis

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    13 Agosto 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]
    Politica

    BCE, nell’UE primi ragionamenti sul post-Lagarde tra equilibri e intese più difficili che mai

    13 Agosto 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione