- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 28 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » MES, la riforma slitta al 2020, Gualtieri: “Accettati i termini chiesti dall’Italia”

    MES, la riforma slitta al 2020, Gualtieri: “Accettati i termini chiesti dall’Italia”

    LA riunione dell'Eurogruppo a Bruxelles. Gentiloni: "Non penalizza nessuno, nemmeno l'Italia"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    4 Dicembre 2019
    in Economia

    Bruxelles – La riforma del Meccanismo europeo di stabilità (MES, o ESM secondo l’acronomo inglese) si farà, ma solo a inizio 2020. Bisognerà attendere qualche mese, dunque. E’ solo questione di tempo. Lo annuncia il presidente dell’Eurogruppo, il portoghese Mario Centeno, entrando in Consiglio per i lavori del vertice dei ministri dell’Economia dei paesi dell’Eurozona.

    Si farà, assicura però il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri al termine dell’Eurogruppo, accogliendo le proposte messe sul tavolo dall’Italia. “E’ stata una giornata lunga ma positiva, è stato definito un accordo di principio – ha spiegato il ministro – che dovrà essere finalizzato in linea con le procedure nazionali quindi non è finalizzato stasera”. Roma, secondo quanto spiegato da Gualtieri, ha ottenuto tre cose: la condizionalità sul backstop, la possibilità di una subaggregazione dei titoli  e l’eliminazione dalla roadmap a riferimenti al trattamento prudenziale dei titoli sovrani.

    “Noi volevamo dei chiari riferimenti nel testo e abbiamo impedito di concludere finché tutti i punti che ritenevamo essenziali fossero stati definiti. Questo è avvenuto”, ha spiegato Gualtieri ai giornalisti. “Ho detto con chiarezza che non avrei consentito di chiudere finché non si fosse specificato nelle conclusioni i termini chiesti dall’Italia” ha detto, aggiungendo che questo  richiede un lavoro aggiuntivo all’inizio dell’anno nuovo, solo dopo il quale sarà possibile una finalizzazione dell’accordo sul Mes e poi la firma e le procedure di ratifica”.

    Gualtieri si è definito “fiducioso” sulla possibilità che questa intesa possa soddisfare le richieste di Luigi Di Maio e dunque si possa trovare “un consenso, perché la situazione è ora migliore”.

    “Abbiamo sempre lavorato per un accordo il più possibile in linea con gli interessi dell’Italia e dell’Europa, e in particolare per evitare che ci fosse una decisione di introdurre la ponderazione del rischio dei titoli di Stato, e questo obiettivo è stato raggiunto. E’ stato raggiunto l’obiettivo della subaggregazione. E’ stato raggiunto l’obiettivo di non finalizzare oggi per consentire al Parlamento di esprimersi. Poi il Parlamento farà le sue valutazioni e sono fiducioso che darà un’indicazione positiva”, ha spiegato il ministro nella notte di Bruxelles.

    Centeno prima dell’inizio dell’Eurogruppo aveva invece escluso che potessero esserci modifiche al testo di riforma già concordato a giugno dai 19 ministri delle finanze dell’UE. “Non c’è ragione per modificare il testo”, dal momento che, spiegava, l’accordo è stato raggiunto e ora si sta lavorando (e cercando l’intesa) ad alcune “questioni tecniche”, che non rendono possibile la firma in questo momento.

    I dettagli sul testo di riforma del Mes non “penalizzano alcun paese, nemmeno l’Italia”, sottolineava il commissario agli Affari Economici, Paolo Gentiloni, al debutto all’Eurogruppo nella sua nuova veste, rispondendo a chi gli domandava dei rischi della riforma del Fondo Salva stati per l’Italia. Gentiloni poi aveva parlato di Unione bancaria, spiegando che “fare dei passi avanti penso sia un obiettivo importante per tutti i paesi europei” ed è il “momento giusto per fare questi passi, visto che ci siamo lasciati alle spalle i momenti più difficili di crisi”.

    Il commissario italiano si era poi rivolto al suo Paese assicurando che avrebbe lavorato per “mandare un messaggio all’Eurogruppo sulla necessità di avere politiche di bilancio differenziate”, linee di azione cioè “che usino gli spazi fiscali a disposizione per maggiori investimenti, ma che vedano anche l’impegno dei paesi più indebitati a indicare strade credibili di riduzione del debito”.

    In Italia che non si placano i toni del dibattito politico sull’argomento. Anche questa mattina il capo politico del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, prima della riunione dell’Eurogruppo aveva ribadito la necessità di rinviare la firma della riforma, così da guadagnare tempo auspicabilmente utile per portare a casa qualche modifica al testo. “Così com’è non va bene, perché espone l’Italia e gli italiani a dei rischi troppo alti”. Da Londra, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, spiegava che in Europa “noi ci stiamo muovendo in una logica di pacchetto, ciò significa che il progetto comprende unione bancaria e monetaria: è giusto che l’Italia si esprima solo quando avrà una valutazione complessiva su dove si sta andando”.

    Sul Mes il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco in audizione alla Camera, aveva spiegato che “le modifiche introdotte sono di portata complessivamente limitata e che anzi la proposta di riforma dell’ESM segna un passo nella giusta direzione, soprattutto perché introduce il backstop (dispositivi di sicurezza, ndr) al Fondo di risoluzione unico”.

    Tags: bancheESMeurogruppoeurozonafondo salva statiIgnazio ViscoMario CentenoPaolo GentiloniRoberto Gualtieriunione bancaria

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis [Atene, 23 aprile 2026]
    Economia

    Dombrovskis: “Alla crisi da Medio Oriente si risponde con le riforme”

    23 Aprile 2026
    Piero Cipollone [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Euro digitale, la BCE preme sull’UE: “Importante avere la legislazione entro fine anno”

    22 Aprile 2026
    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Politica

    UE, i richiami della BCE sulla semplificazione: “La competitività deriva da armonizzazione, non da deregulation”

    14 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 9 aprile 2026]
    Economia

    Iran, Dombrovskis gela l’Italia: “Il patto di stabilità non si sospende”

    9 Aprile 2026
    [fonte foto: CEPS. Elaborazione: Eunews]
    Economia

    La BCE: “Dalla guerra in Medio Oriente -0,3 per cento di crescita nel 2026”

    2 Aprile 2026
    Economia

    Esplode l’inflazione, spinta dal caro-energia: +0,6 per cento a marzo

    31 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Foto di gruppo dopo il punto stampa sul voto per delega in plenaria per i membri durante la gravidanza e dopo il parto (Bruxelles, 13 novembre 2025). Tra i presenti il relatore, lo spagnolo socialista, Juan F López Aguilar, e la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Foto di Daina Le Lardic. Copyright: © European Union 2025 - Source : EP

    Primo sì al voto tramite delega per le deputate UE incinte e dopo il parto

    di Giulia Torbidoni
    28 Aprile 2026

    Bruxelles - La commissione per gli Affari costituzionali (AFCO) del Parlamento europeo ha approvato con un solo voto contrario, 28...

    Oslo, premio Nobel per la pace all'attivista Narges Mohammadi, imprigionata in Iran per aver condotto una campagna per i diritti delle donne e la democrazia. Ritirano il premio i figli (10 dicembre 2023). Copyright: Splash News / Shutterstock 2023 / IPA

    Iran, Metsola: “Chiediamo la liberazione immediata di Mohammadi e Sotoudeh”

    di Redazione eunewsit
    27 Aprile 2026

    Bruxelles - La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha aperto la seduta plenaria dell'Eurocamera, a Strasburgo, ricordando la persecuzione iraniana...

    La riunione del Consiglio Agrifish a Lussemburgo, 27 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE

    Politica agricola UE insufficiente per Italia e Germania: flessibilità e no a norme troppo rigide

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Aprile 2026

    Per il sottosegretario italiano La Pietra, "l'applicazione di meccanismi di degressività nella prossima PAC dovrebbe essere su base volontaria per...

    Lungomare  Starita - salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione springs 2026. bandiera Palestina [foto: Saverio De giglio/imagoeconomica]

    L’UE scoraggia la Flotilla dall’andare a Gaza: “A rischio l’incolumità delle persone”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Aprile 2026

    La portavoce dell'esecutivo comunitario: "Aiuti umanitari vanno consegnati secondo principi solidi". Nessun messaggio, invece, da Bruxelles per Tel Aviv

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione