- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Corridoi umanitari, l’Italia diventa un modello per l’Europa

    Corridoi umanitari, l’Italia diventa un modello per l’Europa

    La proposta congiunta di Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), Chiese ed associazioni ecumeniche europee, Comunità di Sant'Egidio per un sistema a livello europeo è stata presentata oggi a Bruxelles

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    10 Dicembre 2019
    in Non categorizzato, Cronaca

    Bruxelles – Dove non arriva la politica, subentra la società civile. Così si è realizzata la proposta congiunta di Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), Chiese ed associazioni ecumeniche europee, Comunità di Sant’Egidio che ha consegnato oggi nelle mani dei decisori politici dell’UE un modello di intervento per la gestione dei flussi migratori attraverso un sistema dei corridoi umanitari, già sperimentato con successo in Italia e in altri paesi europei. L’obiettivo, spiegano i promotori al convegno “Corridoi umanitari, una proposta per il futuro”, organizzato a Bruxelles da Fabio Massimo Castaldo, vicepresidente dell’Eurocamera, è quello di garantire una via sicura e legale per l’arrivo in Italia, e in Europa, di profughi in condizioni di “eccezionale vulnerabilità”. Persone che hanno dunque pienamente diritto di arrivarci in tutta sicurezza.

    “Vorremmo che il modello dei corridoi umanitari diventasse un patrimonio europeo a tutti gli effetti”, spiega la viceministra agli Affari Esteri e alla Cooperazione internazionale Emanuela Del Re, intervenuta al convengo. È un progetto che ha dato prova di essere assolutamente vincente, perché “mette sicurezza e protezione in un connubio perfetto”, ha sottolineato. “Credo che sia straordinario” aggiunge “anche perché è un elemento di rassicurazione” per le società che accolgono. È ottimista, Del Re, sul fatto che la nuova Commissione possa prendere in considerazione il progetto anche per l’Europa: “Ursula von der Leyen ha parlato di confini europei più umani” sostiene, sottolineando che il “terreno su come affrontare questo tema dal punto di vista europeo è assolutamente fertile”.

    Sul modello di cooperazione tra società civile e istituzioni, l’Italia ha fatto da apripista con un proprio sistema di corridoi umanitari, che oggi i promotori cercano di esportare anche in Europa. L’Italia è stata infatti il primo paese in Europa a elaborare questo progetto umanitario, avviato nel 2015 e frutto di un protocollo d’intesa tra FCEI, Tavola valdese e comunità di Sant’Egidio con i ministeri dell’Interno e degli Esteri italiani. Ad oggi, si contano in tutto 1809 persone legalmente giunte in Italia attraverso i corridoi umanitari, e oltre 2700 in Europa. Esportare il modello anche in UE è importante anche perché, sostengono gli organizzatori, in Italia il modello non ha rappresentato una mera via d’accesso al paese ma anche una via di integrazione con risultati soddisfacenti. “Oggi – spiega Paolo Naso, coordinatore del programma Mediterranean Hope di FCEI – affidiamo ai legislatori europei la responsabilità di decidere se tentare anche in Europa questa avventura che in singoli stati dell’Unione ha dato risultati importanti”. Oltre all’Italia, infatti, il progetto di accoglienza è stato lanciato anche in Francia, Belgio e Andorra.

    I corridoi umanitari, ricorda Castaldo,  rientrano nella “risposta complessa e complessiva che l’Europa deve dare a un fenomeno che ha proporzioni strutturali, non soltanto quindi legate a singole crisi geopolitiche”. L’eurodeputato 5 stelle ritiene che l’applicazione del modello impiantato in Italia anche in Europa possa essere “un’esperienza assolutamente realistica”, sottolineando ancora una volta “l’urgenza primaria dell’istituzione di un sistema europeo per gestire il disperato afflusso di migranti via mare e via terra”.

    Il programma punta in alto e mira a coinvolgere 50 mila richiedenti asilo nell’arco di 2 anni (identificati dall’UNHCR sulla base di criteri per il riconoscimento della protezione internazionale). Una volta in Europa, si legge nel paper, i richiedenti asilo saranno poi accolti da alcuni stati membri dell’UE che aderiscono al progetto attraverso una rete di supporto della società civile.

    Esiste inoltre un’altra importante criticità politica del sistema dei corridoi umanitari, sollevata dalla vice ministra nel corso del suo intervento: svuotare i campi in Libia potrebbe determinare nuovi rischi di ‘pull factors’ (gli elementi che spingono un singolo individuo o un gruppo umano a migrare) ovvero un’opportunità per i migranti di arrivare in Europa molto più rapidamente. Rimane da capire se la proposta approdata oggi a Bruxelles sarà in definitiva presa in considerazione da parte della nuova Commissione europea.

    Tags: crisi migrantiemanuela del reFabio Massimo Castaldomigranti

    Ti potrebbe piacere anche

    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    Migranti. Crediti: Kevin Bückert via Unsplash
    Diritti

    Cinque Stati UE valutano di costruire un centro rimpatri in Uganda

    12 Agosto 2026
    PORTO NAVE LIFE SUPPORT EMERGENCY ATTRACCA A BARI CON 120 MIGRANTI EQUIPAGGIO SBARCO MIGRANTI. IMMIGRAZIONE UE. Source: Imagoeconomica
    Cronaca

    Quanti sono i migranti “dublinanti” in Europa (che sfuggono in particolare alle autorità italiane)

    11 Agosto 2026
    META e TIKTOK post CEUTA
    Cronaca

    L’UE schiera Meta e TikTok contro le “false promesse” ai migranti: attivati i protocolli di crisi per Ceuta

    11 Agosto 2026
    Spagna - Italia - Schengen - Ceuta - migranti
    Politica Estera

    Ultimatum della Spagna all’Italia per la crisi migratoria a Ceuta: “Rivedere revoca Schengen”. Ma Roma non ci sta

    7 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione