- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 26 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » La cultura in ostaggio

    La cultura in ostaggio

    Per la prima volta un paese minaccia apertamente di distruggere il patrimonio culturale di un suo nemico e il paese in questione non è un oscuro regime totalitario ma i democratici e liberali Stati Uniti d'America

    Diego Marani di Diego Marani
    7 Gennaio 2020
    in Editoriali
    Il Buddha di Bamiyan prima e dopo la distruzione ad opera dei Talebani

    Il Buddha di Bamiyan prima e dopo la distruzione ad opera dei Talebani

    La minaccia lanciata da Trump agli ayatollah di colpire siti del patrimonio culturale iraniano in una sorta di rappresaglia preventiva contro un eventuale vendetta iraniana per l’uccisione del generale Qasem Soleimani segna una svolta mai vista nelle modalità di conduzione di una guerra. Per la prima volta un paese minaccia apertamente di distruggere il patrimonio culturale di un suo nemico e il paese in questione non è un oscuro regime totalitario ma i democratici e liberali Stati Uniti d’America.

    Va detto innanzitutto che la distruzione di siti culturali è un crimine di guerra secondo la Risoluzione 2347 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e la Convenzione di Ginevra del 1949. Ma la pratica di attaccare siti culturali si è ormai consolidata nel tempo, fin dalla distruzione dei Buddha di Bamiyan da parte dei talebani e ancor prima, nelle guerre iugoslave, dove siti culturali e identitari come la biblioteca di Sarajevo divennero obiettivi militari.

    Gli Stati Uniti stessi l’11 settembre 2001, subirono un attacco che non fu solo una strage di civili ma che colpì un potente simbolo della cultura e del modo di vivere statunitense. Ma oggi l’aperta minaccia di Trump fa della distruzione identitaria una vera e propria arma di guerra. Un passo molto significativo, perché porta alla ribalta un’evidenza: nelle guerre moderne sempre più spesso la posta in gioco non è più l’annientamento militare, la conquista, l’occupazione e l’annessione di un territorio, come nel caso atipico della Crimea, ma l’annientamento identitario del nemico, la distruzione dei suoi simboli culturali, di quel patrimonio che lo rende comunità di persone, che esprime la sua tradizione e la sua storia e che fornisce il collante che tiene insieme una società. Abbiamo un bel lamentarci che la globalizzazione cancella come un rullo compressore le diversità e che l’omogeneità economica appiattisce anche la sfera sociale, ma qui abbiamo la prova che chi vuole colpire duro oggi mira proprio a quel che fa la differenza, a quel che sembrava banalizzato e relegato a puro spettacolo: la cultura.

    Proseguendo nella riflessione, bisognerebbe ora approfondire ed immaginare quali bersagli Trump ha nella sua lista. Perché il patrimonio culturale iraniano non è tutto uguale. L’attuale Repubblica islamica iraniana di credo sciita è l’erede di civiltà millenarie come l’antica Persia degli imperi achemenidi e sassanidi, dove convivevano religioni diverse, dalla zoroastriana alla nestoriana ma anche la cristiana e la giudaica, per citarne solo alcune e di cui rimangono importanti testimonianze sul suolo iraniano.

    L’Islam arrivò in Iran attorno al 650 D.C. Colpire il mausoleo di Ruhollah Khomeini, le moschee di Isfahan, il palazzo del Golestan, dove venivano incoronati i Pahlavi, i monasteri armeni o le rovine di Persepoli, capitale dell’imperatore Dario I, non sarà la stessa cosa. E non avrà lo stesso effetto.

    A prescindere dal danno materiale, prendere di mira siti khomeinisti sarà un atto di guerra ancor più ferale, perché sarà l’identità stessa della repubblica islamica ad essere minacciata. Ma al tempo stesso sarà un chiaro messaggio politico, l’identificazione del vero nemico. Se un simile attacco dovesse mai accadere, è difficile prevederne gli effetti. Per quegli iraniani che si oppongono agli ayatollah questo sarà forse un incentivo a resistere e a vedere nell’America trumpiana un alleato. Ma per la maggioranza manipolata e succube della propaganda sarà benzina sul fuoco e susciterà un attaccamento ancor più virale a un regime che dura ormai da quarant’anni e che si è sempre mantenuto forte con lo spauracchio della minaccia esterna.

    Tags: culturadiego maranidistruzionedonald trumpIranpatrimonio culturale

    Ti potrebbe piacere anche

    Manifestazione a sostegno del movimento 'Donna, Vita, Libertà'. Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Iran, il Consiglio UE sanziona 6 persone per gravi violazioni dei diritti umani

    24 Luglio 2026
    DAZI UE USA
    Economia

    Dagli USA nuovi dazi, ma per l’UE sono “in linea con l’accordo commerciale”

    24 Luglio 2026
    La Spagna campione del mondo 2026 [foto: FIFA, account X. https://x.com/FIFAcom/status/2078976112772702222/photo/1]
    Opinioni

    La Spagna campione del mondo è un atto di ribellione

    20 Luglio 2026
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica
    Opinioni

    Breve guida a Mark Rutte, il segretario NATO che lusinga Trump e inciampa sull’Italia

    13 Luglio 2026
    Biennale Venezia Russia UE
    Cronaca

    Russia alla Biennale di Venezia, l’UE raccomanda lo stop ai finanziamenti da 2 milioni di euro

    13 Luglio 2026
    Carburanti
    Energia

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    9 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Egitto EU finanziamento

    Dall’UE maxi sostegno da 1,5 miliardi di euro all’Egitto contro le pressioni finanziarie

    di Annachiara Magenta Giulia Torbidoni
    24 Luglio 2026

    Il nuovo sostegno prende la forma di prestiti agevolati e si inserisce nella più ampia partnership strategica e globale UE-Egitto,...

    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    di Iolanda Cuomo
    24 Luglio 2026

    Bruxelles - "Stiamo seguendo la situazione con grande preoccupazione perchè dopo il Portogallo, scoppiano incendi in Francia e Spagna, e...

    Manifestazione a sostegno del movimento 'Donna, Vita, Libertà'. Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Iran, il Consiglio UE sanziona 6 persone per gravi violazioni dei diritti umani

    di Redazione eunewsit
    24 Luglio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi (24 luglio) di imporre misure restrittive ad altre sei persone responsabili...

    Smartphone con l'app di TikTok aperta. Crediti: Olivier Bergeron via Unsplash

    L’UE contro TikTok sulla sicurezza degli account dei minori: “Rischi di contatti indesiderati”

    di Iolanda Cuomo
    24 Luglio 2026

    La Commissione europea ha inviato una relazione preliminare al colosso cinese, esortandolo a modificare le impostazioni dei suoi account. La...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione