- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Iran-USA, von der Leyen: fermare subito le armi, l’Ue ha molto da offrire in cambio

    Iran-USA, von der Leyen: fermare subito le armi, l’Ue ha molto da offrire in cambio

    Borrell ha riferito che l'Unione è "estremamente preoccupata per gli eventi in corso, e l'attacco in Iraq è un esempio di escalation". Libia, oggi al Sarraj a Bruxelles

    Lena Pavese di Lena Pavese
    8 Gennaio 2020
    in Politica Estera
    Ursula von der Leyen e Josep Borrell durante le dichiarazioni alla stampa di questa mattina.

    Ursula von der Leyen e Josep Borrell durante le dichiarazioni alla stampa di questa mattina.

    Bruxelles – “L’uso delle armi deve fermarsi ora per dare spazio al dialogo. L’UE ha molto da offrire” per sostenere la de-escalation della tensione. Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen questa mattina, dopo una riunione straordinaria del collegio dei commissari durante la quale l’alto rappresentante per la Politica Estera Josep Borrell ha fornito un aggiornamento sulla situazione tra Iran e Stati Uniti e sulla Libia.

    “Siamo chiamati a fare tutto il possibile per riaprire il dialogo”, ha insistito von der Leyen, sottolineando che sarà fatto “ogni sforzo” per questo obiettivo.  “Abbiamo stabilito e programmato relazioni con molti attori nella regione e anche oltre – ha poi annunciato – per calmare la situazione”.

    Von der Leyen ha ammonito che “l’attuale crisi colpisce profondamente non solo la regione ma tutti noi. Dobbiamo fare tutto il possibile per riaprire il dialogo”. A questo scopo la presidente della Commissione europea ha spiegato che Borrell “farà di tutto” per salvaguardare l’accordo sul nucleare iraniano (JCPOA), anche se, dopo gli attacchi iraniani di questa notte alle basi  statunitensi in Iraq, la cosa diventa davvero uno sforzo titanico.

    Borrell ha riferito che l’Unione è “estremamente preoccupata per gli eventi in corso, e l’attacco in Iraq – ha ammesso – è un esempio di escalation”. Il capo della diplomazia UE ha poi in sostanza rinviato al difficile incontro straordinario del ministri degli Esteri dei 28 di venerdì la discussione su “cosa possiamo fare per favorire la stabilizzazione”, ricordando l’invito al ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif che conta di incontrare presto.

    “Una cosa è chiara – ha sottolineato lo spagnolo -, la situazione attuale mette a rischio gli sforzi degli anni passati e ha anche implicazioni per l’importante lavoro della coalizione anti-Daesh”.

    Anche secondo Borrell questa è “una situazione in cui l’Unione europea, in particolare la Commissione europea, ha molto da fare. Ad esempio, abbiamo un accordo di partenariato e cooperazione con l’Iraq, molto recente. Lo abbiamo firmato un anno e mezzo fa e ha aperto le porte ai programmi in corso nel quadro finanziario pluriennale e ci sono molti fronti e molte questioni su cui possiamo dare un contributo al fine di garantire la stabilizzazione della regione”.

    Per quanto riguarda la crisi in Libia Borrell ha ribadito il sostegno al Processo di Berlino (l’azione che vede unite UE, Italia, Francia, Regno Unito e Germania in uno sforzo di mediazione) e ha detto di attendere a Bruxelles “il primo ministro al Sarraj”, che oggi incontrerà varie personalità, tra le quali il presidente del Parlamento europeo David Sassoli.

    Tags: David SassoliIranIraqjosep borrelllibyaunione europeaursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA
    Politica Estera

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    17 Aprile 2026
    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]
    Economia

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    16 Aprile 2026
    Economia

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    16 Aprile 2026
    Putin Vucic Erdogan Borissov
    Politica Estera

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    16 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Doha, 15 aprile 2026]. Fonte: EuNews
    Politica Estera

    Costa cerca nuova cooperazione coi Paesi del Golfo: “Difendiamo l’ordine internazionale, o sarà il caos”

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione