- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » “Fidesz potrebbe uscire dal PPE”, la minaccia di Orbán

    “Fidesz potrebbe uscire dal PPE”, la minaccia di Orbán

    “L’Ue può aver bisogno di una nuova iniziativa cristiano-democratica” ha dichiarato il primo ministro ungherese. I popolari europei decideranno a febbraio se espellere il partito del premier

    Danilo De Rosa</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DaniloDeRosa96" target="_blank">@DaniloDeRosa96</a> di Danilo De Rosa @DaniloDeRosa96
    10 Gennaio 2020
    in Politica
    Viktor Orban

    Viktor Orban

    Bruxelles – “Il Partito Popolare Europeo non è interessante per noi se rimane così com’è oggi. Ci interessa il suo futuro, ma dev’essere differente”. Lo ha detto Viktor Orbán, primo ministro ungherese, in una conferenza stampa giovedì 9 gennaio. Orbán ha detto che prenderà una decisione sull’appartenenza del suo partito, Fidesz, all’interno del PPE solo dopo aver incontrato Annegret Kramp-Karrenbauer, leader della CDU tedesca, Donald Tusk, ex presidente del Consiglio europeo e attuale presidente del PPE, e Alexander Kurz, cancelliere austriaco.

    “Il PPE si sta indebolendo e si sta spostando verso posizioni più centriste e liberali”, ha detto Orbán. “Se non cambierà direzione, penso che in Europa ci sarà bisogno di una nuova iniziativa cristiano-democratica. Nel caso non dovessimo riuscire a cambiare il gruppo dall’interno allora faremo partire noi una nuova iniziativa”. Secondo alcuni giornalisti lo scopo del premier ungherese è quello di posizionarsi dal lato opposto del quadro politico europeo rispetto a Emmanuel Macron, attualmente una delle personalità politiche che più sta spingendo verso una maggiore integrazione europea.

    Fidesz è stato sospeso dal PPE lo scorso marzo per le eccessive critiche rivolte all’Unione europea e gli attacchi diretti contro l’allora presidente della Commissione Jean-Claude Juncker. In virtù della sospensione il partito ungherese non può partecipare alle votazioni delle assemblee del gruppo parlamentare e non può presentare propri candidati per i vertici del PPE. Per questo motivo, già da alcuni mesi si stava discutendo di un’eventuale uscita di Fidesz dal gruppo di centro-destra. A novembre Orbán disse che se il PPE “riuscirà a tornare alle sue origini cristiano-democratiche allora potremmo continuare a farne parte. Se continuerà a spostarsi a sinistra, quella non è la nostra direzione”.

    All’interno dei popolari si deve ancora decidere cosa fare con Fidesz. Le opzioni sono tre: prolungare la sospensione, posticipare la decisione di alcuni mesi oppure espellere il partito ungherese. Donald Tusk comunicherà la decisione fra qualche settimana, dopo un incontro fra alcuni membri del gruppo previsto per febbraio.

    A novembre Tusk ha detto che “Orbán è un amico, ma non condivido i valori che rappresenta, soprattutto quando parla di democrazia illiberale. Noi siamo determinati a combattere quel tipo di idee”. Manfred Weber, un altro politico di spicco del PPE ed ex candidato a dirigere la Commissione europea e capogruppo al Parlamento europeo, a dicembre ha spiegato che “Fidesz non ha utilizzato questi mesi di sospensione dal gruppo parlamentare per migliorare la situazione”.

    È ancora difficile dire cosa potrebbe succedere se Fidesz uscisse dal gruppo del PPE o venisse espulso. Orbán ha ipotizzato l’idea di “una formazione autonoma”, ma non ha neanche escluso la possibilità di unirsi al partito polacco Diritto e Giustizia (PiS), che al momento fa parte del gruppo Conservatori e Riformisti (al cui interno ci sono gli europarlamentari di Fratelli d’Italia). Secondo altre ipotesi, invece, Fidesz potrebbe unirsi al PiS e alla Lega di Salvini per formare un nuovo gruppo politico di destra.

    Tags: fideszppevictor orban

    Ti potrebbe piacere anche

    Péter Magyar [foto: imagoeconomica]
    Politica

    “Ben tornata Ungheria”, l’Europa e ancor più il PPE celebrano Magyar

    13 Aprile 2026
    Ungheria Polonia Italia Meloni Orban Morawiecki
    Politica

    Meloni, Salvini, Milei e Netanyahu a sostegno di Orbán

    14 Gennaio 2026
    Tunisia Migranti Pushback
    Politica Estera

    Rimpatri e Paesi terzi sicuri, in Aula le critiche al PPE per l’alleanza con l’estrema destra

    17 Dicembre 2025
    Massimiliano Salini (FI/PPE) [foto: Philippe Buissin/imagoeconomica]
    Economia

    Salini (FI/PPE): “Lo stop ai motori tradizionali dal 2035 un errore grave, giusta la revisione”

    16 Dicembre 2025
    Parlamento Ue
    Politica

    Pezzi di maggioranza con l’opposizione e viceversa, l’ultima plenaria del 2025 a geometrie variabili

    12 Dicembre 2025
    Ungheria
    Diritti

    Ungheria: indagini su un attivista LGBTQ+, le ONG: “Casi del genere finora solo in Russia o Turchia”

    10 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione