- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Salini (FI/PPE): “Lo stop ai motori tradizionali dal 2035 un errore grave, giusta la revisione”

    Salini (FI/PPE): “Lo stop ai motori tradizionali dal 2035 un errore grave, giusta la revisione”

    L'europarlamentare a Eunews: "La decarbonizzazione si ottiene con tutte le tecnologie, l'Italia ci guadagna da questo approccio"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Dicembre 2025
    in Economia, Mobilità e logistica
    Massimiliano Salini (FI/PPE) [foto: Philippe Buissin/imagoeconomica]

    Massimiliano Salini (FI/PPE) [foto: Philippe Buissin/imagoeconomica]

    dall’inviato a Strasburgo – Sulle auto la prima Commissione von der Leyen ha sbagliato. Non sulla necessità di ridisegnare la mobilità in senso pulito e sostenibile, quanto “sulla valutazione d’impatto” del provvedimento che vorrebbe bandire i motori tradizionali benzina e diesel tra dieci anni. Massimiliano Salini (FI/PPE), europarlamentare membro della commissione Ambiente, non ha dubbi: sul regolamento che rimette mano al settore dell’automotive ci si è mossi troppo frettolosamente. “Era stata denunciata contrarietà” sul metodo, ricorda nell’intervista concessa a Eunews a margine dei lavori parlamentari. “Non bisogna ridurre le ambizioni”, ma una revisione dei testi appare necessaria.

    Eunews: Il presidente del PPE Manfred Weber ha detto chiaramente che dopo il 2035 tutti i motori, inclusi quelli tradizionali, dovranno continuare a essere prodotti. Vuol dire che c’è stato un errore nel corso della precedente legislatura?

    Massimiliano Salini: “Assolutamente sì. E’ stato commesso un errore grave, che non è sostenibile, e che ha prodotto conseguenze sul mercato. Qui non è in discussione la decarbonizzazione, ma la decarbonizzazione si deve avere con tutte le tecnologie disponibili”.

    E: C’è chi sostiene che cancellare l’orizzonte temporale del 2035 finisce col penalizzare l’industria, perché si crea più incertezza. Come risponde?

    M.S: “E’ un errore di valutazione, dal punto di vista industriale. I costi di attuazione del regolamento così come scritto sono superiori a quelli della revisione. Il principio di neutralità tecnologica produce vantaggi molti alti”.

    E: Un’apertura ai biocarburanti è una buona notizia per l’Italia?

    M.S: “Tutto l’approccio sulla neutralità tecnologica per l’Italia è una buona notizia, come l’analisi dell’intero ciclo di vita della tecnologia. All’interno di questo approccio c’è la possibilità di valutare i carburanti alternativi”.

    E: L’elettrico in Europa è ancora possibile o rischiamo che siano altri a farlo?

    M.S: “E’ possibile se fatto in questo modo, se accompagnato da riforme e non in modo rigido. Allora diventa possibile avere le infrastrutture adeguate e sistemi che equilibrano i costi. Diversamente quando si forza la sfida poi si delega ad altri”.

    Tags: autoautomotiveMassimiliano Saliniparlamento europeoppesostenibilitàtrasporti

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica estera
    Economia

    Lo strappo socialisti-popolari si consuma anche sulla messa al bando dei motori tradizionali dal 2035

    16 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Secondo la Bce il caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri

    Il Fondo Monetario ammonisce: le misure dei Paesi UE contro il caro energia aiutano i più ricchi

    di Giulia Torbidoni
    6 Maggio 2026

    La raccomandazione a non ripetere gli errori del 2022, ma di attuare azioni mirate, temporanee e per i i più...

    [Foto di Shutterstock, IPA Agency]

    Marcinelle diventi il simbolo delle vittime sul lavoro. La proposta del Parlamento europeo

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    I membri della commissione per l’Occupazione e gli Affari sociali dell'Eurocamera hanno approvato una proposta di risoluzione per istituire la...

    Source: Imagoeconomica EURO DIGITALE ECONOMIA FINANZA SOLDI 50 EURO GENARATE AI IA BANCONOTA

    Euro digitale: Sovranità geopolitica, servizio pubblico e interessi economici al centri del dibattito europeo

    di Caterina Mazzantini
    6 Maggio 2026

    Al Parlamento UE un confronto tra istituzioni, partiti e categorie produttive sul futuro della moneta unica

    Gli effetti del ciclone Harry in Sicilia [foto: Wikimedia Commons - Jeanne Griffin - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=183289612]

    Ciclone Harry, l’UE suggerisce all’Italia di usare i fondi strutturali

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Maggio 2026

    Il vicepresidente esecutivo Fitto: "Avanzano 156 milioni di euro dal FESR, e sono utilizzabili. Sul fondo di solidarietà in corso...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione