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La CDU in Turingia si allea con l'AFD. Merkel: Sciogliere subito il patto
Angela Merkel

La CDU in Turingia si allea con l'AFD. Merkel: Sciogliere subito il patto

Thomas Kemmerich, esponente di FDP, è stato eletto ieri primo ministro della Turingia grazie al voto degli estremisti di destra, che in accordo con i cristiano-democratici del Lander ha fornito quel solo voto in più che gli ha permesso di battere il leader di Die Linke

AGGIORNAMENTO – Nella serata Thomas Kemmerich si è dimesso da primo ministro della Turingia. Un passo indietro, ha spiegato, “inevitabile”.  “Con i miei colleghi ho deciso di chiedere lo scioglimento del Parlamento”, ha aggiunto parlando alla stampa. “Vogliamo arrivare a nuove elezioni al fine di rimuovere la macchia dell’appoggio AfD dal mandato di primo ministro. I democratici hanno bisogno di maggioranze democratiche, che ovviamente non possono emergere in questo Parlamento”, che, formatosi ad ottobre, non era fino ad ora riuscito ad esprimere una maggioranza. Kemmerich però ha tentato un recupero accusando l’Afd della situazione, affermando che “non c’è stata cooperazione con l’AfD, non c’è né ci sarà. Ieri l’AfD ha cercato di danneggiare la democrazia con un trucco perfido”.

E’ passata la posizione di Angela Merkel, mentre Annegret Kramp-Karrenbauer, la leader teorica della CDU, è stata praticamente invisibile in tutta la vicenda.

Bruxelles – Per Angela Merkel è “imperdonabile” che i politici del suo partito abbiano votato con l’Alternative fur Deutschland, il partito di estrema destra, per eliminare dalla guida della Turingia il rappresentate della sinistra a favore di uno del partito Liberale: la scelta, ha detto la cancelliera, “deve essere revocata”. Una posizione che in qualche modo mette una pietra tombale sulla leadership di Annegret Kramp-Karrenbauer, la leader CDU che ha ancora una volta manifestato di non avere controllo sul suo partito.

Thomas Kemmerich, esponente di FDP, partito entrato nel Parlamento locale per soli 17 voti più del minimo necessario, è stato eletto ieri primo ministro della Turingia grazie al voto dell’AfD, che in accordo con la CDU del Lander ha fornito quel solo voto in più che gli ha permesso di battere Bodo Ramelow, il leader di Die Linke, il partito che con il 32 per cento aveva vinto le elezioni di ottobre e ci si aspettava potesse formare un governo di minoranza.

Parlando durante una visita in Sudafrica, Merkel ha descritto le circostanze dell’elezione di Kemmerich come “un processo che ha rotto con una convinzione fondamentale mia e del mio partito: non si fanno maggioranze con l’aiuto di Alternative für Deutschland”.

In un tweet Ramelow ha sottolineato come proprio in Turingia il partito nazista di Adolf Hitler entrò per la prima volta nel Parlamento tedesco, 90 anni fa.

https://twitter.com/bodoramelow/status/1225184119916826624?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1225184119916826624&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.theguardian.com%2Fworld%2F2020%2Ffeb%2F06%2Fangela-merkel-says-voting-with-far-right-to-oust-state-chief-was-unforgivable-germany-afd

Il quotidiano Guardian ricorda che AfD in Turingia è dominata dall’ala aggressivamente nazionalista del partito. Lo scorso settembre un tribunale ha anche sentenziato che il leader locale del partito, Björn Höcke, può essere legalmente definito un fascista, sostenendo che tale designazione “si basa su fatti verificabili”.

Il leader nazionale della FDP, Christian Lindner, in grandissima difficoltà, oggi è nella capitale della Turingia, Erfurt, dove, riferiscono alcuni media tedeschi, cercherà di convincere Kemmerich a dimettersi, meno di 24 ore dopo aver accettato il suo mandato.

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